1/6 – Introduzione

Regine dell’estate, sfoggiano i loro grandi fiori vistosi in giardini e terrazzi: si tratta delle ortensie. Originarie dell’ Asia, sono tra gli arbusti legnosi più diffusi e scenografici presenti in Italia; di esse esistono numerose varietà, ottenute con fiori di diverse sfumature, che vanno dal rosso al rosa, dall’azzurro al bianco. Per riprodurre le ortensie si effettua la tecnica per talee, sul finire della fioritura, verso settembre/ottobre. Se siete interessati a tale argomento, nella seguente guida vi sarà spiegato proprio come riprodurre le ortensie.

2/6 Occorrente

  • ortensie
  • coltello affilato
  • vasi
  • prodotti ormonici
  • sabbia

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Come prima cosa procuratevi delle talee dall’estremità di rami fioriferi, della lunghezza di 10 o 15 centimetri circa. Effettuate un taglio netto ed obliquo con un coltello molto affilato e pulito, per evitare sfilacciature ed eventuali infezioni dei tessuti. Successivamente eliminate anche le foglie inferiori della talea ed immergete la parte tagliata in una sabbia rizogena, ricca di ormoni che favoriscono la formazione delle radici e il moltiplicarsi della piantina. Successivamente sistemate le talee così preparate in un vasetto o una terrina in cui vi è una composta formata da una parte di terriccio fertile, da un’altra di sabbia grossolana.

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Create tanti buchi quante sono le talee fogliari, con l’ausilio di una matita, e compattate delicatamente il terriccio. Collocate il vaso dove la pianta possa essere ben illuminata, in un luogo riparato e caldo, ma non esposto direttamente ai raggi del sole. Se godete di un clima particolarmente asciutto, è preferibile ricoprire il vaso con un foglio di plastica trasparente. È necessario, in questo caso, avere l’accortezza di rimuovere quotidianamente la plastica per eliminare la condensa e controllare l’umidità del terreno, effettuando le dovute innaffiature, nebulizzando con uno spruzzino minimo due volte al giorno.

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Se la talea di ortensia ha radicato, dopo circa quaranta giorni assisterete alla comparsa dei primi germogli. In questa fase togliete la copertura di plastica e trasferite i germogli, con lo stesso tipo di terriccio, in vasi più grandi di terracotta. Essi vanno esposti all’aperto, in zone ombrose ma al riparo da vento e freddo. Nella primavera successiva, le talee possono essere trasferite in vasi ancora più grandi e aggiunte ad altri fiori andranno a decorare e abbellire il giardino nella bella stagione: i loro colori sgargianti e l’intenso profumo donano un fascino a cui è difficile resistere!

6/6 Consigli

  • Se godete di un clima particolarmente asciutto, è preferibile ricoprire il vaso con un foglio di plastica trasparente.