1/7 – Introduzione

Il diserbante, noto anche come erbicida, combatte la malerba. Utilizzato dopo gli anni Cinquanta, sostituisce egregiamente l’estirpazione manuale o la pacciamatura. Agisce per assorbimento fogliare o direttamente sulle radici. Tuttavia, quest’ultima tipologia è fortemente inquinante per il terreno. Lo stesso diserbante non va utilizzato per più anni. Le erbe infestanti, infatti, potrebbero sviluppare resistenza ai componenti chimici. Ecco comunque come procedere contro le erbacce e quale preferire.

2/7 Occorrente

  • diserbante a foglia larga
  • diserbante a foglia stretta

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I diserbanti, detti anche erbicidi, sono sostanze utilizzate per il controllo delle malerbe o piante infestanti. Quelli più comuni sono prodotti chimici di sintesi. Spesso sono xenobionti ossia chimicamente estranei, disaffini, alle sostanze naturalmente presenti in natura. In questi termini si pone il problema dell’impatto ambientale. I diserbanti vengono utilizzati in agricoltura ma anche per uso civile e addirittura militare. Gli erbicidi vengono classificati in base ai principi attivi oppure alle specie vegetali obiettivo. In particolare per le malerbe si usa distinguere il gruppo botanico delle dicotiledoni da quello delle monocotiledoni, note come specie a foglia larga e a foglia stretta.

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Per le erbacce a foglia larga come per quelle a foglia stretta esistono diserbanti specifici. Alcuni colpiscono le une risparmiando invece le altre, che assorbono il principio attivo ma lo detossificano. Alcuni principi attivi colpiscono indistintamente mono e dicotiledoni, come ad esempio il Glyphosate. Dopo le dovute premesse, veniamo al dunque. Se il tappeto erboso presenta degli infestanti a foglia larga, in questo caso, intervieni con un diserbante specifico. Fatti consigliare al tuo vivaista di fiducia. Leggi attentamente le indicazioni sulla confezione anche se, in genere, il prodotto va distribuito su tutto il manto erboso ben irrorato. Agisci prevalentemente nel tardo pomeriggio, quando il tappeto erboso è asciutto. Cinque giorni dopo il trattamento, esegui lo sfalcio.

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Discorso differente invece per le infestanti a foglia stretta. In questo caso, adotta un diserbante ideale per questa tipologia di erbacce. Utilizza il prodotto chimico su un prato pulito, senza residui di precedenti tagli o foglie secche. Non irrigare nelle tre ore successive dopo il diserbo. Tieni in mente che dovrai sempre valutare le condizioni del tuo manto erboso. Pertanto, se risulta troppo stressato per la scarsa irrigazione o per il caldo eccessivo non trattarlo assolutamente con il diserbante. Attendi tempi migliori. Irriga da uno a sette giorni prima di distribuire il trattamento sul tuo prato.

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7/7 Consigli

  • Segui bene la guida passo dopo passo.