A volte può capitare che quest’ultimo debba necessariamente indossare un collare elisabettiano in seguito ad una delicata operazione o trattamento specifico. Si tratta di un accessorio che si mette intorno al collo del cane, per far si che l’animale non possa grattarsi o leccarsi in quella zona. Anche se necessario, il collare elisabettiano può provocare molto fastidio al cane, il quale alle volte può addirittura innervosirsi e diventare più aggressivo. Nella seguente guida dunque è spiegato, in pochi e semplici passaggi, come fare per mettere il collare elisabettiano al proprio cane.

La prescrizione

Solitamente, se il cane ha subito un’operazione che richiede l’applicazione di punti di sutura, il veterinario prescriverà sicuramente il collare elisabettiano. Non è affatto cosa rara, che un cane tenda per istinto a liberarsi di qualsivoglia bendaggio e leccare ossessivamente la ferita. Purtroppo però, questo comportamento provoca non pochi danni nell’animale, che ,così facendo, rischia di far saltare eventuali punti di sutura e nei casi peggiori a far infettare la ferita. Per evitare che il cane debba essere sottoposto di nuovo ad uno stress da operazione, è assolutamente consigliato il collare elisabettiano. Generalmente i veterinari più attenti, riescono a consigliare i padroni sull’acquisto del collare, ma spesso si limitano soltanto a prescriverlo.

Scelta del collare

Innanzitutto è necessario scegliere il collare elisabettiano più adatto al proprio cane. In commercio questo accessorio è disponibile in differenti misure, materiali e chiusure. Si suggerisce di optare, se possibile, per uno con i bordi imbottiti, per evitare traumi o lesioni al nostro amato animale. Quello in propilene con ganci è molto più semplice da mettere. Per farlo si predispongono i passanti alla base, si introduce la testa del cane e successivamente si inseriscono le tre fascette più lunghe all’interno delle rispettive fessure. Successivamente si cinge attorno al collo e si chiude la linguetta a seconda delle dimensioni del gozzo. Se siamo indecisi su che tipo di collare comprare possiamo chiedere consigli direttamente al nostro veterinario di fiducia o al personale del negozio dove abbiamo deciso di acquistarlo.

Collare in plastica

Per quanto riguarda quello in plastica con le fibbie la procedura per inserirlo al collo del cane è più complessa. Anche in questo caso si predispongono i passanti alla base e successivamente si chiude sovrapponendo la parte con i due fori rettangolari e la striscia più lunga a quella intera. A questo punto si può tentare di farlo indossare al cane piegando la fascetta e passandola all’interno del primo rettangolo e sotto la fessura che segue. Questo passaggio va ripetuto per tutte le file presenti. Questo collare essendo molto più complesso da inserire è consigliabile l’ acquisto solamente ai padroni che hanno cani molto tranquilli e che si lasciano fare di tutto, in quanto se avete un cane vivace o agitato la procedura di inserimento sarà molto complessa.

ll modello

In commercio, esistono principalmente tre modelli di collare elisabettiano: in plastica (il più comune), gonfiabile e morbido. Come precedentemente accennato, il modello in plastica è quello forse più usato ed essendo rigido è particolarmente indicato per cani molto irrequieti e/o che hanno subito operazioni importanti. Il collare elisabettiano morbido, è indicato per i cani abbastanza tranquilli e che sopportano bene “l’intruso”. Il collare gonfiabile, è assolutamente quello più facile da far indossare al nostro amico a quattro zampe, perché si gonfia dopo che glielo si è messo intorno al collo. Infatti una delle difficoltà maggiori, da superare è proprio quella di riuscire a far indossare il collare elisabettiano al cane. Un espediente, potrebbe essere quello di dare uno snack al cane ogni volta che si prova ad applicargli il collare, in modo tale che esso associ il collare ad una cosa piacevole come il cibo.

Il collare più usato oggi

Al giorno d’oggi la tendenza è quella di utilizzare il collare morbido. Si tratta di un materiale resistente e facile anche in seguito all’ uso da lavare. È decisamente un sistema molto più comodo per l’animale e per il padrone; il cane grazie a questo collare morbido riesce a mangiare e dormire senza eccessive difficoltà, avrà ovviamente fastidio ma riuscirà a fare le cose che faceva anche prima abbastanza normalmente.

Farlo indossare al cane è molto semplice perché va avvolto intorno al collo dell’animale e poi fissato con il velcro. Lo scopo verrà raggiunto lo stesso ma senza far soffrire il proprio amico a quattro zampe. A conclusione di questa guida perciò vi consigliamo di usare quest’ultimo collare soprattutto perché allevia le sofferenze del vostro amato cane; chiedete però sempre consiglio al vostro veterinario su quale collare va scelto anche in base alle esigenze e al motivo per cui lo state mettendo.

La taglia giusta

La taglia giusta del collare elisabettiano è di fondamentale importanza; esso deve essere scelto, prendendo in considerazione vari aspetti. Come prima cosa va scelto rigorosamente non trasparente, per non provocare ansia e stress nel cane, perché scegliendolo trasparente potrebbe vedere delle ombre, non capire di cosa si tratti e di conseguenza agitarsi. Il collare deve rimanere ben saldo sul collo e non scivolare via o sfilarsi. La lunghezza ideale della circonferenza del “cono”, non deve superare il naso del cane e deve permettergli di mantenere le sue facoltà uditive al meglio. Ovviamente il veterinario, deve rimanere il punto di riferimento per qualsiasi dubbio o richiesta.

Consigli

  • Informatevi dal veterinario o in negozi specializzati
  • cercate quello più confortevole per il vostro animale
  • Prendete accuratamente le misure e fatevi consigliare dal vostro veterinario di fiducia