Nella vita di molte persone sono ormai delle presenze costanti e insostituibili. Per molti proprietari, cani e gatti sono a tutti gli effetti parte del nucleo familiare. Tra gli aspetti di cui è importante tenere conto per garantire loro una crescita sana, la nutrizione occupa un posto centrale. Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Cecilia Passeri – Medico Veterinario con un Master in Nutrizione e Dietetica Clinica del Cane e del Gatto, attualmente impegnata nel ruolo di Health Affairs and Content Approval Manager presso Royal Canin SE – di chiarire che cosa dovrebbero mangiare i nostri amici a quattro zampe in ogni fase della loro vita per avere un’alimentazione completa, bilanciata e sicura, che li mantenga in forma e in salute più a lungo.

La vita di cani e gatti è fatta di fasi evolutive. Quali sono le principali e che cosa cambia nell’animale nel passaggio da una fase all’altra?
Nella vita di un cane o di un gatto possiamo individuare tre grandi fasi: la crescita, l’età adulta e l’età avanzata. Nella fase di crescita l’organismo cambia a una velocità impressionante: un gattino, per esempio, guadagna circa 100 grammi di peso a settimana fino ai cinque mesi di età, e tra i cinque e i sette mesi cambia tutta la dentatura, passando dai 26 dentini da latte ai 30 definitivi. Non a caso, tra i tre e i sei mesi di vita il suo fabbisogno energetico è circa tre volte superiore a quello di un gatto adulto: sta letteralmente costruendo il proprio corpo.

L’ingresso nell’età adulta avviene generalmente intorno ai 12 mesi, anche se per alcune razze più imponenti, come il Maine Coon, ci vuole qualche mese in più, fino ai 15. Nel cane il discorso è ancora più variabile. Le razze di piccola taglia completano lo sviluppo già intorno a 10 mesi, in alcuni casi addirittura a otto mesi, mentre le razze grandi e giganti possono impiegare fino a diciotto-ventiquattro mesi per raggiungere la maturità.

Con l’età adulta l’organismo si stabilizza e le priorità diventano il mantenimento del peso, della massa muscolare e della salute digestiva. Poi, con l’avanzare dell’età, entriamo nella terza fase: il fabbisogno energetico si riduce, così come l’attività fisica e la massa muscolare, e nel cane osserviamo anche un calo del senso dell’olfatto e dell’elasticità della pelle, mentre nel gatto iniziano a manifestarsi i primi segnali dell’invecchiamento su cui è importante intervenire per sostenere la vitalità.

Ogni fase presenta delle specifiche esigenze nutrizionali. Ci aiuta a orientarci a livello macroscopico?
Se dovessi darle un orientamento generale, direi così: nella crescita l’organismo ha bisogno soprattutto di energia, proteine, calcio e fosforo per costruire ossa e muscoli, insieme a un supporto nutrizionale per lo sviluppo delle difese naturali e delle capacità digestive, perché a quell’età sono ancora in evoluzione. Nell’adulto l’accento si sposta sul mantenimento: proteine per conservare la massa muscolare, un apporto energetico calibrato sullo stile di vita e adeguato alle sue esigenze specifiche, adatto a favorire il mantenimento del peso ideale – pensi che in un gatto sterilizzato il fabbisogno energetico scende di circa il 30% rispetto a prima dell’intervento, quindi l’alimentazione va necessariamente adattata – e fibre per la salute digestiva.
Nell’età avanzata, invece, il fabbisogno energetico scende ulteriormente, ma servono nutrienti mirati, come gli acidi grassi omega-3 e le vitamine, per sostenere la vitalità, il tono muscolare e la salute delle articolazioni, oltre a un adeguato apporto di antiossidanti.

Cani e gatti possono mangiare quello che mangiamo noi?  
Non sempre. Apparteniamo a specie diverse, ognuna con esigenze nutrizionali specifiche e uniche. Ci sono differenze significative tra l’apparato digerente dei nostri amici a quattro zampe e quello degli esseri umani, sia nella struttura sia nella fisiologia, e molti alimenti per noi innocui possono risultare dannosi o addirittura tossici per i nostri animali. Mi vengono in mente, ad esempio, la cipolla, l’aglio, il cacao e il cioccolato, soprattutto fondente, l’uva e l’uvetta. Il consumo anche di piccole quantità di questi cibi può causare disturbi digestivi, come vomito o diarrea, o problematiche di salute più serie nel lungo periodo.

Per questo, è fondamentale scegliere alimenti completi e bilanciati formulati appositamente per loro e precisamente adattati all’età, alla razza o a esigenze specifiche. Così facendo, sosteniamo la loro salute e il loro benessere boccone dopo boccone.

Che cosa, insieme all’alimentazione, favorisce davvero il loro benessere e la loro salute?
È fondamentale adottare abitudini sane fin dal primo giorno in cui l’animale arriva a casa. Queste abitudini comprendono la scelta di un alimento adatto alle caratteristiche dell’animale e alla fase di vita in cui si trova, il rispetto della razione giornaliera raccomandata (diminuendo così il rischio di insorgenza del sovrappeso) e la promozione dell’esercizio fisico quotidiano (passeggiate, momenti di gioco in casa o all’aperto).

Ho fatto riferimento al problema del sovrappeso, una patologia rilevante che colpisce già circa il 50% di cani e gatti. Mantenere un peso ideale è essenziale per la loro salute e qualità di vita e i nostri animali hanno bisogno del nostro aiuto per riuscirci. Un piccolo accorgimento molto efficace è pesare la razione giornaliera con una bilancia da cucina e suddividere tale quantità nell’arco della giornata: in questo modo possiamo monitorare con precisione quanto alimento l’animale assume effettivamente. Naturalmente, la consulenza del proprio Medico Veterinario lungo questo percorso è un elemento chiave, poiché saprà consigliarti al meglio su ciò di cui il tuo cane e/o gatto ha realmente bisogno.

Come scegliere l’alimentazione giusta di cani e gatti?
Oggi siamo circondati da informazioni, soprattutto sui social e su internet, ma non tutto ciò che leggiamo è davvero adatto al nostro animale. Ogni cane e ogni gatto è diverso, con esigenze uniche legate a età, taglia e stile di vita. Per questo serve sempre un’indicazione personalizzata. Un’alimentazione adeguata deve essere completa, bilanciata e sicura: tre parole semplici, ma essenziali.

Completa significa che contiene tutto ciò di cui l’animale ha bisogno ogni giorno per soddisfare le sue esigenze nutrizionali: proteine, grassi, carboidrati, vitamine e sostanze minerali. Bilanciata vuol dire che questi elementi sono presenti nelle quantità indicate per ogni soggetto. Sicura significa che non deve comportare alcun rischio per la salute, grazie a controlli rigorosi lungo tutta la produzione.
Anche l’etichetta ci aiuta a fare la scelta giusta: termini come “completo”, “complementare” o “per particolari fini nutrizionali” non sono casuali, ma ci dicono che tipo di alimento abbiamo davanti e a chi è destinato.

Inoltre, sarà fondamentale scegliere un alimento specifico per la fase di vita del nostro animale, che sia esso cucciolo, adulto o anziano. Ma ricordiamoci che non siamo soli: il Medico Veterinario è una figura di riferimento fondamentale, non solo per scegliere l’alimento più adatto, ma anche per stabilire delle quantità adeguate.

I nutrienti sono la stessa cosa degli ingredienti?
Gli ingredienti sono i vettori dei nutrienti. I cani necessitano di circa 40 nutrienti diversi e i gatti di 41; per questo motivo, un alimento completo è quello che fornisce una combinazione ottimale di questi nutrienti e su misura per i fabbisogni di ciascun animale. Tra i nutrienti essenziali figurano proteine, vitamine, sostanze minerali, acidi grassi e carboidrati, che contribuiscono al mantenimento delle funzioni vitali dei nostri animali da compagnia; quelli di alta qualità si distinguono per la loro digeribilità e capacità di assorbimento.

Inoltre, è fondamentale ricordare che i fabbisogni nutrizionali di cani e gatti differiscono da quelli umani: occorre quindi rispettarli per la loro natura e fisiologia, prestando sempre attenzione ad offrire alimenti adeguati alle loro esigenze.

Un dubbio molto comune riguarda la quantità di proteine da offrire al proprio animale. Ci aiuta a capire meglio?
Le proteine, sia di origine animale che vegetale, sono tra i nutrienti fondamentali che cani e gatti devono ricevere quotidianamente. Le proteine possono essere di origine animale e vegetale, con profili aminoacidici diversi e altrettanto diversi gradi di digeribilità.  Il fattore determinante nella scelta di un alimento per il proprio amico a quattro zampe non è la quantità di proteine in esso presenti, quanto piuttosto la loro qualità, l’elevata digeribilità, il profilo aminoacidico e la loro adeguatezza alle esigenze specifiche del nostro animale domestico. Ogni specie ha fabbisogni differenti e unici: cerchiamo, quindi, di rispettarli e di affidarci sempre ai consigli del Medico Veterinario in caso di dubbi o domande.

Infine, come definirebbe la filosofia nutrizionale di Royal Canin?
La salute di cani e gatti è al centro di tutto ciò che facciamo e la nostra filosofia nutrizionale è unica: ci concentriamo sui nutrienti e non sui singoli ingredienti, per offrire un’alimentazione completa e su misura per soddisfare al meglio gli specifici fabbisogni nutrizionali dei nostri amici a quattro zampe. Ci basiamo sulla scienza e sull’osservazione; i nostri alimenti sono formulati da un team altamente qualificato e specializzato che comprende, tra gli altri, Medici Veterinari nutrizionisti, diplomati europei/americani e dottori di ricerca in nutrizione. Naturalmente, la qualità e la sicurezza sono imprescindibili lungo tutto il processo produttivo: per questo motivo eseguiamo oltre 500mila analisi all’anno su materie prime e prodotti finiti, garantendo la tracciabilità del 100% delle nostre materie prime.