Amicizia tra uomo e donna: quando è possibile e come si gestisce

L’amicizia tra uomo e donna è un cruccio di molte, un tema che fa molto discutere...ma alla fine è davvero possibile?


Rimanere nella friend zone non è facile, anzi!

L'eterno dilemma della possibile amicizia tra uomo e donna è una domanda che un po' tutte ci siamo poste almeno una volta nella vita: nella situazione in cui lui è il nostro amico di sempre, l'amico d'infanzia, quasi fratello, che non ha un'identità sessuale, per il quale non c'è nessun interesse oltre all'amicizia e che presuppone una mancanza di attrazione reciproca.

Poi c'è la situazione in cui l'amico che frequentiamo da un po' è il nostro confidente, la persona che ci fa stare bene ma per la quale non proviamo nessuna attrazione fisica. E anche in questo caso la donna pensa ad una mancanza di attrazione reciproca.

Ma, tendenzialmente l'uomo (per evoluzione naturale) è portato a fraintendere maggiormente alcuni atteggiamenti della donna e può essere più facilmente attratto da lei.

E quindi? Ci può essere solo amicizia o l'attrazione è in agguato al punto da desiderare qualcosa di più? 

Leggi come gestire un rapporto di amicizia tra uomo e donna per non andare oltre la friend zone, seguendo alcune semplici dritte, perchè questa è una situazione possibile ma difficile da conquistare.

Sesso: tenere a bada gli ormoni

Semplice, cristallino, lapalissiano: il principale nemico dell’amicizia tra uomo e donna è lui, il sesso, temibile bestia nera in grado di incrinare il rapporto esistente.

È inutile prendersi in giro: anche la relazione più solida, lunga e onesta non resiste allo scossone di intimità fisica che deriva dal finire a letto insieme.

E in ogni caso, piangere lacrime di coccodrillo quando ci si accorge che le cose non sono più le stesse non è un’opzione: “Harry Ti Presento Sally” docet, anche se lì il problema è che entrambi i protagonisti erano inconsciamente innamorati l’uno dell’altra. Ma si trattava – appunto – di un film.

Harry: Ceniamo insieme? Da amici!
Sally: Non dicevi che uomini e donne non possono essere amici?
Harry: E quando l'ho detto?
Sally: Tra Chicago e New York!
Harry: No, no no, non l'ho mai detto! E sì, hai ragione, non possono essere amici.

Vietato innamorarsi

Corollario del punto precedente, nessuna amicizia tra uomo e donna è in grado di durare se – in fondo – uno dei due prova qualcosa di più profondo e serio per l’altro.

Nel migliore dei casi di può finire come Mila Kunis e Justin Timberlake in “Friends With Benefits”, dove – dopo mille tentennamenti da parte di lui – l’amore finalmente trionfa nella stazione di Grand Central a New York.

Purtroppo però – e questa è la regola – il più delle volte il sentimento non è ricambiato, e portare avanti un rapporto così sbilanciato è un gioco al massacro che nessuno è capace di sostenere. E in un colpo solo avremo perso non solo quello che nelle nostre fantasie sarebbe stato un potenziale fidanzato, ma anche il nostro migliore amico.

“Rivoglio solo la mia migliore amica, perché sono innamorato di lei.”

Saper mantenere i segreti

Molto di più che in quella tutta al femminile, la complicità e la totale onestà intellettuale costituiscono la base dell’amicizia tra uomo e donna.

Bandito quindi il gossip gratuito, i pettegolezzi un po’ maligni e quel brutto vizio che affligge noi donne, impedendoci spesso di mantenere il patto di segretezza in merito a ciò che ci viene confidato.

Con un uomo non si scherza, e – esattamente come non sapremo mai cosa Bob (Bill Murray) ha sussurrato a Charlotte (Scarlett Johansson) alla fine di “Lost In Translation” – così dobbiamo imporci di chiudere le confidenze del nostro amico in un cassetto, e poi buttare la chiave.

“Sai mantenere un segreto? Sto organizzando un'evasione da un carcere. Mi serve, diciamo, un complice. Prima dobbiamo andarcene da questo bar, poi dall'albergo, dalla città e infine dal paese. Ci stai o non ci stai?”

Convivere...ma con delle regole

A volte capita persino di conviverci, col proprio migliore amico, ma non disperiamo: dividere un appartamento non metterà di certo a repentaglio il nostro rapporto, a patto di non commettere l’errore di fargli da baby sitter, o – peggio – da madre.

Un po’ come Lelaina (Winona Ryder) quando si ritrovava suo malgrado a dover lavare i boxer di Troy (Ethan Hawke) in “Giovani Carini e Disoccupati”: nel film le cose tra loro poi presero un’altra piega; noi nella realtà atteniamoci alla regola non scritta che ci impone di non diventare una balia. Per giunta non retribuita.

“Vedi Lelaina, non ci serve altro: un paio di bagel, una tazza di caffè e un po di conversazione; io, te e 5 dollari.”

Mantenere la propria femminilità

Ricordiamoci sempre che – se il nostro amico ci ha scelte come sua personale confidente – è anche perché siamo donne e abbiamo un atteggiamento, un punto di vista sulle situazioni della vita e un modo di agire che differiscono da quelli maschili.

Quindi, continuiamo a esserlo evitando di adottare abitudini o comportamenti “da uomo” che, oltre a non appartenerci, ci ridurrebbero a una bizzarra caricatura senza nulla di diverso dalla cricca di amici che di solito lui frequenta.

Ne sa qualcosa Olivia Wilde, che in “Drinking Buddies – Amici di Bevuta”, tra una pinta di birra e l’altra, assomiglia di più a un compagno di baldorie di Luke (Jake Johnson), che alla sua personale bff: quando i confini tra i ruoli si fanno labili, il primo a risentirne è proprio il rapporto di amicizia.

“È questo il problema quando qualcuno ti spezza il cuore: a te sembra sia scoppiata la bomba atomica, mentre per il resto del mondo è solo un cliché, perché alla fine proviamo tutti le stesse identiche sensazioni.”

Non essere gelose delle sue compagne

L’amicizia tra uomo e donna, molto più di quella tra sole donne – non lascia alcuno spazio alle gelosie che, a volte inevitabilmente, si creano nei confronti delle sue compagne.

Cerchiamo di non farne una questione di competizione, perché altrimenti il nostro rapporto è destinato a trasformarsi in un piccolo calvario, e soprattutto evitiamo di cadere in comportamenti simili a quelli di Julia Roberts ne “Il Matrimonio Del Mio Migliore Amico”: credere che l’amicizia sia un valore meno grande o “prestigioso” dell’amore, è un errore che si paga a caro prezzo.

“Ho fatto un sogno veramente strano, ho sognato che un pazzo psicopatico faceva di tutto per separarvi... per fortuna mi sono svegliata e ho visto che tutto andava come doveva andare, perché il mio migliore amico ha conquistato la donna migliore!"

Gli opposti che si attraggono

Molto più spesso che nelle amicizie femminili, capita che il nostro amico maschio sia caratterialmente opposto a noi, e la cosa – anziché creare frizioni o continui litigi – sembra funzionare a meraviglia.

Non è infatti un caso che nella dinamica di questi rapporti scatti una sorta di “compensazione”, all’interno della quale ognuna delle persone coinvolte assorbe dall’altra quelle caratteristiche e quelle sfaccettature caratteriali di cui è manchevole: ecco perché questi rapporti amicali sono preziosi, perché ci regalano sempre un ulteriore punto di vista, aiutandoci a crescere e maturare, esattamente come succede a Charlie (Logan Lerman), il giovane protagonista di “Noi Siamo Infinto”, quando incontra Sam (Emma Watson) e suo fratello Patrick (Ezra Miller).

“Ora lo vedo, il momento in cui sai di non essere una storia triste. Sei vivo. E ti alzi in piedi e vedi le luci sui palazzi e tutto quello che ti fa restare a bocca aperta. E senti quella canzone, su quella strada, con le persone a cui vuoi più bene al mondo. E in questo momento, te lo giuro, noi siamo infinito."

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