Friends: la serie ha 25 anni e Ross, Rachel &co. non ci sono mai mancati tanto!

Friends spegne 25 candeline: Ross, Rachel, Monica, Chandler, Phoebe e Joey entravano nelle nostre case esattamente 25 anni fa, cambiando per sempre la tv

Credits: Ansa

Friends Serie TV

Sei amici, due appartamenti, una scimmia, alcuni amori e tre divorzi. Friends in numeri è facile da raccontare, ma a questa somma di amori ed eventi si devono aggiungere 25 anni, tanti ne sono passati da quella prima volta in tv.

Proprio il 22 settembre 2019 la serie tv Friends festeggia i suoi primi 25 anni, era infatti il 1994 l'anno in cui facevamo per la prima volta la conoscenza di Ross e Monica Geller, Rachel Green, Chandler Bing, Phoebe Buffay e Joey Tribbiani, i sei inseparabili amici che ci hanno fatto ridere per ben 10 stagioni.

Friends: la stagione 10 e il gran finale

Momento nostalgia? Se vuoi recuperare tutte le stagioni di Friends dalla 1 alla 10 puoi andare sul catalogo di Amazon Prime Video o su quello di Netflix, entrambe le piattaforme hanno infatti a disposizione tutte le puntate dal pilota al gran finale.

Ma se vai di corsa e vuoi solo rinfrescarti la memoria, ti diciamo noi come è andata a finire, facendo un velocissimo recap di cosa è successo a chi.

  • Monica e Chandler, "The Bings" - Ti ricordi che Mon e Chandler non riuscivano ad avere un bambini? Dopo varie traversie di due riescono ad adottare i gemellini Erica e Jack e acquistano una casa fuori New York che ritengono più adatta alla loro vita di famiglia. La serie si chiude proprio con lo smantellamento dell'appartamento che ha ospitato Monica e Rachel prima e poi, dalla sesta stagione, Chandler e Monica
  • Ross e Rachel - Tornano finalmente insieme! Non era bastata la nascita della piccola Emma a riportare la pace tra i due, ma la minaccia di un trasferimento a Parigi rende consapevole la coppia più famosa di Friends che non è il caso di perdere tempo: bisogna tornare insieme!
  • Phoebe e Mike - Phoebe corona il suo sogno d'amore con Mike, riuscendo a sfuggire a Monica, tirannica wedding planner, e convolando a giuste nozze sotto la neve a Central Park, con una cerimonia intima e romantica
  • Joey - Joey avrà sempre una stanza in cui invecchiare sopra il garage di Chandler e Monica, ma intanto decide di partire per Los Angeles per dare una svolta alla sua carriera d'attore
Credits: GettyImages

La reunion di Friends e 3 curiosità imperdibili

In un'epoca di remake, reboot e compagnia, è assolutamente normale chiedersi se succederà la stessa cosa anche con i protagonisti di Friends. Ci sarà una puntata speciale, magari un gustoso Christmas Special, in cui rivedremo Monica, Chandler, Ross, Rachel, Phoebe e Joey? Se ci hai sperato, puoi metterti il cuore in pace, non è prevista alcune reunion e dovrai continuare a immaginarti come può essere andata dopo.

Però, ci sono almeno 3 cose con cui puoi consolarti:

  • L'app di Friends: interamente dedicata alla serie tv, è un modo divertente per ricordarti le frasi cult e sottoporti a quiz per scoprire se la tua anima di Friends addict è ancora viva
  • Il divano di Central Perk: è in giro per l'Italia e in particolare in due location cult a Roma e Milano, per la gioia dei fan che possono sedersi e sentirsi più vicino a Rachel e gli altri
  • Gli easter di Google: Prova a cercare su Google i vari personaggi di Friends digitando nome e cognome e guarda cosa succede
  • Playlist ufficiale di Friends: la trovi su Youtube e dentro c'è un po' di tutto, compresa la canzone dei The Rembrandts cantata in tutte le salse e da chiunque, compreso Ed Sheeran

Le frasi più belle di Friends e le lezioni da non dimenticare della serie tv

1. L’amore può anche passare, ma l’amicizia resta per sempre

Ciò che non scorderemo mai di Friends è – forse – il fatto di averci insegnato l’importanza dell’amicizia: i protagonisti della sitcom c’erano sempre, l’uno per l’altro, indipendentemente dalle loro relazioni amorose e dai relativi impegni, così come recitava “I’ll be there for you”, la canzone-sigla cantata dai Rembrandts che scalò le classifiche di vendita. E il flop di “Joey”, l’unico spin off realizzato, ci ha confermato una convinzione: nessuno dei sei personaggi, da solo, aveva senso.

2. L’onestà vince su tutto

Nel corso degli anni, il gruppo di amici è spesso caduto nel tranello di piccole, innocenti bugie dette a fin di bene, che però si ritorcevano irrimediabilmente contro di loro. L’esempio più lampante? Quando Phoebe (Lisa Kudrow), convinta che Mike (Paul Rudd) l’avrebbe lasciata per non avere mai avuto una storia stabile prima di lui, lascia che Joey (Matt LeBlanc) si inventi una precedente finta relazione per reggerle il gioco. Manco a dirlo, la situazione esplode quando la stessa Phoebe non riesce più a continuare la propria pantomima, ma la decisione di raccontare tutta la verità a Mike si rivela la scelta vincente: l’onestà permise all’amore di trionfare e i due convolarono a nozze.

3. L’amore si trova nei luoghi più inaspettati

Nessuno può immaginare a priori dove o come incontrerà l’amore della propria vita, esattamente come i protagonisti di friends: Monica (Courteney Cox) e Chandler (Matthew Perry) erano migliori amici prima di scoprirsi innamorati l’uno dell’altra, Rachel (Jennifer Aniston) e Ross (David Schwimmer) hanno trasformato quella che era una strana e statica amicizia in qualcosa di più, Phoebe incontra Mike dopo che Joey irrompe in un bar urlando casualmente “Mike!”. Il punto però è proprio quello: non si può sapere quando l’amore – quello vero – busserà, l’importante è non essere spaventati e aprire subito la porta.

La frase di Joey: “Come ti va?”

4. Non lasciarsi paralizzare dalle proprie paure

Va bene essere a volte spaventati, dato che è proprio la paura a farci sentire vivi e a permetterci di crescere e migliorarci, a patto che questa non ci paralizzi nelle nostre posizioni. Quando Chandler fugge dal proprio matrimonio col sospetto che Monica sia incinta, per un attimo sembra che tutto sia perduto: dopo aver visto per caso una tutina da neonato in un negozio per bambini, però, realizza di non avere nessun motivo per essere terrorizzato e ritorna alla cerimonia con la nuova consapevolezza di una persona più saggia e matura.

La frase di Chandler: “Avevo un amico immaginario che... i miei genitori preferivano a me.”

5. Per coronare i propri sogni, bisogna lavorare sodo

All’inizio della prima stagione, il pubblico ha conosciuto un gruppo di amici intorno ai vent’anni con lavori precari e poco pagati, che si sforzavano come non mai per arrivare a fine mese per riuscire a pagare l’affitto. Quelle stesse persone, tuttavia, alla fine della decima stagione erano diventate personalità di successo, chi star di soap opera, chi dirigente, chi capo-chef. La loro scalata sociale e professionale ci ha insegnato a non rinunciare ai nostri sogni – indipendentemente dalla nostra età anagrafica – e a non lasciare che le circostanze ci facessero buttare giù di morale. Ciò detto…

Il dialogo di Monica e Phoebe: “Non avevo fatto più tanti biscotti da quando ero alle medie!”

“Era per una vendita di beneficenza?”

“No, per mangiarli tutti!”

6. Il lavoro non deve essere l’aspetto più importante della propria vita

Anche se potrebbe suonare contraddittorio con quanto ammesso precedentemente, i protagonisti di Friends ci hanno anche insegnato che la vita non deve ruotare (solo) attorno al lavoro. Quando Rachel si trova davanti all’offerta di una posizione prestigiosa a Parigi, all’inizio accetta, salvo poi rendersi conto che non può e non riesce a rinunciare alla sua vecchia vita, ai suoi amici e al suo grande amore – Ross, per l’appunto. La morale? In definitiva, vivere felicemente la propria vita batteva di netto la possibilità di una carriera di tutto rispetto.

Il dialogo di Ross e Rachel: “Io non sarei bravo a rimorchiare? Con te ha funzionato, ti pare?”

“Oh, certo! Incontrata, corteggiata e bam, dopo nove anni sono stata tua!”

7. Quel che succede a Vegas…

… non rimane certo a Vegas. Si tratta forse della lezione più difficile che Ross e Rachel hanno imparato a proprie spese, celebrando per caso da ubriachi il proprio matrimonio nella capitale del gioco d’azzardo e risvegliandosi il giorno dopo solo per scoprire di aver contratto un vincolo effettivamente legale in tutto il mondo, di certo all’interno del territorio statunitense. Settima e ultima importante lezione di vita: non commettere nulla di stupido o precipitoso quando si è sotto gli effetti dell’alcol, dato che le conseguenze possono rivelarsi disastrose.

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