L’enogastronomia è uno dei modi più autentici per conoscere una destinazione. Soprattutto quando permette di incontrare chi vive e coltiva il territorio. In Friuli Venezia Giulia esiste una guida speciale per questo viaggio: la Strada del Vino e dei Sapori. Una rete di quasi 200 realtà tra cantine, aziende agricole, ristoranti, produttori e artigiani del gusto. Nei sei itinerari, il paesaggio cambia nel giro di pochi chilometri. Dai formaggi di Montagna ai vini DOC dei Colli, dalle ricette tradizionali del Fiume ai piatti di carne della Pianura, dai sapori mitteleuropei del Carso ai menù di mare della Riviera. Il portale online segnala in ogni percorso le tappe per vivere degustazioni, incontri con i produttori ed esperienze uniche in piccole realtà familiari o in cantine che uniscono tradizione e innovazione.

L'antica ricetta © Credits: Gianpaolo Scognamiglio

È un percorso enogastronomico che attraversa tutta la regione composto da sei itinerari che compongono un’unica strada, che porta a scoprire tradizioni, paesaggi mozzafiato e visite a cantine e produttori locali, per vivere un’esperienza autentica tra sapori e cultura.

Trekking da Forni di Sopra alla malga
Tragonia e poi alla malga – rifugio Tartoi,
Forni di Sopra, Dolomiti Friulane © Credits: Luciano Gaudenzio

© Credits: Gianpaolo
Scognamiglio

© Credits: Gianpaolo Scognamiglio

Frico di patate © Credits: Alessandro Michelazzi

Alpe Adria Trail – Prepotto © Credits: Alessandro Michelazzi

Liliano Sabbiadoro © Credits: Francesco Marongiu

Scoprire il Friuli Venezia Giulia attraverso i sapori e profumi autentici: è il miglior modo per addentrarsi nel cuore della regione. Con un viaggio del gusto che parte dalle Alpi e arriva al mare, attraversando le dolci colline e la vasta pianura. Sono tantissime le storie che legano e intrecciano la cucina tipica al Friuli Venezia Giulia. Qui, il piacere di sedersi a tavola e scoprire i piatti del territorio riesce a fondere la semplicità della tradizione all’innovazione. Tra ingredienti genuini, continua ricerca e creatività, preservando l’eticità e la biodiversità dei prodotti. Quella friulana è una terra che si distingue per la varietà delle sue proposte e la vivacità delle piccole produzioni agroalimentari.

Il Friuli Venezia Giulia, infatti, è una terra di confine. Ricca di influenze e contaminazioni, esprime al meglio il suo spirito a tavola, nei piatti della tradizione. Basta un assaggio per scoprire un territorio in cui si fondono la cucina mitteleuropea, veneta e slava.

I prodotti da scoprire vantano eccellenze uniche e particolarmente varie. Sicuramente i più celebri sono quelli certificati con marchio DOP: il formaggio Montasio, il prosciutto di San Daniele, l’olio extra vergine di oliva Tergeste, i Salamini Italiani alla Cacciatora e la Brovada. Non mancano anche prodotti a marchio IGP, come il prosciutto di Sauris e la Pitina. Sono inoltre ben 23 i Presidi Slow Food della regione. E 181 i Prodotti Agroalimentari Tradizionali riconosciuti. Oltre alle grappe, il miele, il formaggio asìno, l’asparago bianco friulano e il tiramisù.

Pic & Taste nell'Azienda Vinicola Magredi © Credits: Fabrice Gallina

Sono tantissime le opportunità di scoprire il Friuli Venezia Giulia con degustazioni originali e particolari. Ognuna offre un viaggio sensoriale tra vino, birra e sapori regionali, avvolti dall’atmosfera unica di vigneti, cantine e suggestive location.

Degustazioni caratteristiche

  • Alla scoperta dei pascoli: tra i monti e le valli, il tempo scorre diversamente. Per questo sono uniche le esperienza che permettono di immergersi nelle realtà dei pascoli del Friuli Venezia Giulia. A Taipana, nei pascoli dei Monti Musi, è possibile vedere gli animali, assistere alla mungitura, conoscere la trasformazione del latte e degustare i prodotti caseari (2 ore, a partire da 17,00 €). Nell’Azienda Agricola Zore, Alessia e il suo team fanno da guida per un breve viaggio tra i panorami e la panoramica delle attività dell’azienda agricola, l’allevamento al pascolo, l’utilizzo del fieno, il ripristino del territorio, fino alla gestione dell’allevamento (2 ore, a partire da 28,00 €).
  • Le Pannocchiate: Gelindo dei Magredi è famosa per le sue Pannocchiate, pomeriggi da vivere insieme, tra campi, tradizioni contadine e gesti semplici che profumano di una volta. Grandi e bambini partecipano alla raccolta delle pannocchie direttamente nel campo, dunque si scoprono le antiche fasi della lavorazione del mais e si prepara insieme la Polenta dei Gelindo (3 ore, a partire da 18,00 €).

Degustazioni tradizionali

  • Le degustazioni di vino: alla Cantina Valpanera è possibile compiere un vero e proprio viaggio nelle eccellenze regionali con la degustazione di 5 vini simbolo del territorio: Refosco, Aquilio Riserva, Malvasia, Traminer Aromatico e Ribolla Gialla Spumantizzata (2 ore, a partire da 40,00 €). Tra Prepotto e San Daniele è invece possibile prenotare una visita alla cantina e prosciuttificio La Glacere, completa di degustazione di prosciutti, salumi e vini (5 ore, a partire da 100,00 €).
  • I formaggi: alla Fattoria ZOFF di Borgnano si può organizzare una visita guidata immersiva tra le stalle e i pascoli, assaporando 7 tipi di formaggi biologici, il tradizionale frico, salumi, yogurt e una dolce sorpresa, accompagnati da due vini locali selezionati (2 ore, a partire da 32,00 €).

Degustare, sì, ma non solo

  • Villa Vitas, degustare e visitare: nella cantina Villa Vitas è possibile scegliere tra percorsi unici che permettono di immergersi nell’essenza di Villa Vitas, attraverso profumi, sapori genuini e il fascino senza tempo della storia. Dalla Degustazione del Sabato Mattina (45 minuti, a partire da 20,00 €), un percorso guidato alla scoperta della produzione, alla Degustazione Premium (90 minuti, a partire da 35, 00 €), un percorso guidato dal titolare dell’azienda che permette di scoprire i segreti dei prodotti.
  • Assaggiare e darsi da fare: al gubanificio storico di San Pietro al Natisone, prima della degustazione, si narra la storia delle gubane, e i visitatori hanno l’opportunità di provare a “formarne” una. (1 ora, a partire da 30,00 €).
© Credits: Alessandro Michelazzi

friuli venezia giulia enogastronomia
Gianpaolo Scognamiglio

Ogni zona del Friuli Venezia Giulia ha una vasta gamma di prodotti imperdibili. Da nord a sud, è possibile entrare in contatto coi gusti più vari. Degustare vini, oli e formaggi o provare i piatti della tradizione – da quelli tipicamente regionali a quelli nati dall’influenza delle culture confinanti. Ecco i prodotti da non perdere, zona per zona.

La jota, sardoni fritti e impanati, ribaltavapori, il prosciutto cotto di Trieste con kren, il formaggio di grotta (Jamar), il prosciutto del Carso. Impossibile lasciarsi scappare inoltre gli scampi alla busara, i bolliti di carne nei tipici buffet o una sosta nelle osmize del Carso.

Il frico, il musèt e la brovade DOP, la gubana, l’asparago bianco. Il tartufo bianco di Muzzana del Turgnano, il pestat di Fagagna, la trota affumicata di San Daniele, il prosciutto San Daniele DOP.

La pitina IGP, il formaggio asìno, il Figo Moro da Caneva, le patate di Ovoledo e il Biscotto Pordenone.

Gli gnocchi di patate con le susine conditi con burro fuso, cannella e un po’ di zucchero. Le patate in tecia, la Rosa di Gorizia, il prosciutto di Cormòns.

Il boreto (piatto unico che si ottiene con una veloce cottura del pesce di minor interesse commerciale con aglio, aceto e pepe nero). Le seppie col nero, i sievoli sotto sal (cefali conservati sotto sale per due o tre mesi).

I cjarsòns (ravioli con ripieno a contrasto tra il dolce e il salato), i savôrs (prelibato battuto di verdure), il toc in braide (polentina morbida, crema di Montasio DOP, morchia, ricotta affumicata). Da provare anche il sot la trape (formaggio lasciato a maturare nelle vinacce), i gepichta kropfn o il dolce carnevalesco mogn fropfn di Sappada, il prosciutto di Sauris (delicatamente affumicato), la ricotta acida (saurnschotte).