New York: tutte le cose da sapere prima di visitarla

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Se avete in programma un viaggio a New York ecco alcuni utili consigli prima di partire

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New York è una delle capitali mondiali della cultura. I suoi cinque distretti svelano centinaia di organizzazioni per lo spettacolo e le arti figurative, giardini, zoo e luoghi storici: dal Museum Mile nell'Upper East Side a un museo d'arte tibetana a Staten Island; dalla comunità cinese a Chinatown (la più vasta al di fuori della Cina) alla grande comunità ebraica con i suoi locali tradizionali, le sue festività e i musei. New York possiede alcuni dei più noti musei del mondo, fra cui il Metropolitan Museum of Art, il Solomon R. Guggenheim Museum, l'American Museum of Natural History e il Museum of Modern Art, oltre a tesori meno conosciuti come il Brooklyn Museum (il secondo più grande museo degli Usa, famoso per la sua straordinaria collezione egizia), il Noguchi Museum a Queens, lo Studio Museum ad Harlem, El Museo del Barrio, una serie di musei affascinanti a Lower Manhattan e gallerie d'arte dal Battery al Bronx.  Meno noto, ma detentore del primato di essere il primo museo di tutti gli Stati Uniti dedicato ai bambini, è il Brooklyn Children's Museum.

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New York è sinonimo di spettacolo: dal teatro sperimentale a Shakespeare in the Park, da concerti di musica classica in ambienti dall'acustica perfetta, opere liriche e balletti tra i più famosi del mondo, a giganti del jazz che suonano fino a tarda notte in localini intimi e bui. New York offre il meglio del meglio quando si parla di spettacolo, sia in termini di performance artistiche che di locali. Il Lincoln Center for the Performing Arts, Carnegie Hall, l'Apollo Theater, la Brooklyn Academy of Music, sono solo alcune delle sale più leggendarie, almeno quanto mitici sono gli spettacoli che hanno ospitato. Ma le luci più sfavillanti brillano a Broadway, da sempre il luogo di culto per gli artisti più talentuosi del mondo e per gli appassionati di musical e intrattenimento dal vivo. Qui c’è sempre uno spettacolo da vedere e non è escluso che tra i nomi più conosciuti di Hollywood non si finisca per assistere alla performance di una stella di domani. A fare da corollario ai grandi teatri di Broadway, un’infinità di locali per tutta la città sono il palcoscenico di cabarettisti televisivi più noti e meno noti. Gli amanti dello spettacolo non possono perdere la Broadway Week e la Off-Broadway Week, che offre a tutti l’opportunità di assistere ad alcuni dei migliori spettacoli di Broadway e Off-Broadway acquistando due biglietti al prezzo di uno, durante i periodi di bassa stagione, in inverno ed estate.

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New York è la capitale dell’intrattenimento notturno. E, non a caso, è chiamata da sempre «la città che non dorme mai». Iper movimentata di giorno è spumeggiante anche di notte. Dall'alba al tramonto e per tutta la notte c’è sempre qualcosa da fare nella Grande Mela, anche perché per molti newyorchesi uscire la sera è qualcosa di naturale: c’è chi sorseggia un cocktail nel bar di un hotel o nel rooftop bar situato sulla terrazza di un edificio, con le luci di New York che fanno da sfondo, e chi balla tutta la notte in una discoteca all'ultima moda. Le discoteche e i club di New York iniziano ad affollarsi intorno alle 23:30, ora in cui inizia a esserci fila. Per entrare in un nightclub alla moda di New York bisogna fare attenzione a cosa s’indossa (e portare sempre con sé il passaporto).

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Per quanto riguarda la cucina, New York conta quasi venti mila ristoranti che servono piatti rappresentativi di ogni continente e cultura del mondo. E ce n’è davvero per tutti i palati e budget: dai fast food ai ristoranti a cinque stelle in ogni momento del giorno e della notte New York è in grado di accontentare (e stupire) con la sua offerta gastronomica. Alcuni degli chef più noti - fra cui Alain Ducasse, David Bouley, Daniel Boulud, Nobu Matsuhisa, Thomas Keller, Mario Batali, Danny Meyer e Jean-Georges Vongerichten - gestiscono i loro ristoranti in questa mecca delle tendenze culinarie, dov’è nato il concetto di fusion cuisine, che si è poi diffuso in America e nel mondo. Dal sushi al feijoda, dall’ossobuco al tikka masala, fino al semplice hamburger, preparato alla perfezione, New York è senza dubbio la capitale dei ristoranti. Gli appassionati gourmet non possono perdere la NYC Restaurant Week, l’iniziativa che prevede menu a tre portate a prezzo fisso in circa trecentocinquanta ristoranti. L’iniziativa si svolge ogni anno in due edizioni, a cavallo tra gennaio e febbraio e tra luglio e agosto.

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Un posto d’onore nel ventaglio di cose da fare a New York è occupato dallo sport. Assistere a un evento sportivo a New York è un’emozione enorme e uno spettacolo unico per tutti, anche per i non tifosi di baseball, basketball, football, hockey sul ghiaccio, calcio. New York è la patria degli Yankees, dei Mets, dei Knicks, dei Liberty, dei Giants, dei Jets e dei Rangers, ospita il torneo US Open di tennis e la Maratona di New York è notoriamente la più ambita e sognata da tutti i runners del mondo. La città, inoltre, è sede della corsa finale del concorso ippico Triple Crown presso il Belmont Race Track. Per non perdere l’evento sportivo più hot della stagione è bene acquistare il biglietto in anticipo: i posti vanno a ruba e i prezzi salgono alle stelle sotto data.

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New York è (giustamente) ritenuta la migliore città del mondo per fare shopping. Una varietà infinita di grandi magazzini, viali di negozi, quartieri caratteristici e alla moda nella zona downtown, insieme alla libertà di potersi vestire come si vuole, fanno della Città di New York la meta ideale di tutti gli amanti dello shopping sfrenato. Macy's Herald Square, con i suoi dieci piani è il più vasto grande magazzino del mondo; Lord & Taylor, vicino all'Empire State Building, è il più antico negozio di articoli eleganti a prezzi moderati. Fifth Avenue, gli Shops at Columbus Circle, Times Square, il Diamond District e Madison Avenue sono altre mete per lo shopping, ai quali si aggiunge Takashimaya, l’ultimo grido in quanto a raffinatezza nipponica. Altrettanto frequentati sono il quartiere di SoHo, con più di cento negozi, e NoLIta (la zona nord di Little Italy) conosciuta per le sue boutique chic. Chelsea, il Greenwich Village e l'East Village sono ricchi di negozi da scoprire, mentre la Lower East Side è il luogo in cui fare affari. Chi è in cerca di occasioni, potrà trovarle a Lower Manhattan, dove c'è un emporio discount, e a Chinatown che offre un'immensa varietà di articoli. A Brooklyn non si può non visitare Aaron's, 900 metri quadrati dedicati alla moda femminile firmata a prezzi scontati. E per le spose aggiornate di tutto il mondo c'è Kleinfeld.

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Come prepararsi al viaggio a New York. Due libri da leggere: «Trilogia di New York» di Paul Auster (Einaudi) e «111 luoghi di New York che devi proprio scoprire» (Emons), una guida non-guida in cui l’autrice newyorkese Jo-Anne Elikann racconta e fotografa tante tappe insolite e nuove della Grande Mela. Film ambientati a New York: uno su tutti «Colazione da Tiffany» di Blake Edwars (1961). Serie tv ambientate a New York: da Sex and the City a Girls e Broad City, la città è tra le più telegeniche al mondo. Voglia di una New York insolita? Fate un salto alla Grand Central Station, una delle stazioni più grandi del mondo, oltre a essere molto interessante da un punto di vista architettonico. Neanche da dire, tantissimi film hanno scene girate qui, tra cui Gli Intoccabili di Brian De Palma. A proposito di pellicole rappresentative. Chi si ferma più giorni a New York: una gita fuori porta a Coney Island, la spiaggia dei newyorkesi affacciata sull’Atlantico. Nel qual caso, gustatevi un hot dog da Nathan’s Famous, una vera istituzione.

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New York City, «The Big Apple» come la chiamano i Newyorkesi, è una delle più grandi megalopoli del pianeta. Oltre a essere una delle maggiori piazze finanziarie, è tra le mete turistiche più amate, visitate e sognate.

Le possibilità sono infinite a New York, almeno tante quante sono tante le ragioni per cui vale la pena visitarla. Ma prima di partire, ecco tutte (o quasi) le cose da sapere per non perdersi nulla de «la città che non dorme mai». Come muoversi a New York? Dove e quando lasciare le mance? Che cosa fare e cosa vedere?

Con i suoi cinque distretti - Manhattan, Bronx, Brooklyn, Queens, Staten Island, ciascuno con i suoi quartieri - New York non ha rivali in termini di fusione di culture, classi sociali e mentalità positiva. Sede di alcuni fra i più noti musei del mondo e grazie al numero e alla diversità di negozi è da sempre una delle migliori città per lo shopping.

Dal teatro sperimentale ai concerti di musica classica, fino ai club e locali più esclusivi, anche per ciò che riguarda lo spettacolo e l’intrattenimento notturno New York offre molte cose alternative da provare. Per non dire dello sport e della cucina, che occupano un posto d’onore. Il tutto nella splendida cornice di architetture, scorci e paesaggi che lasciano senza fiato, riconoscibili anche in moltissime pellicole e serie tv famose.


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Taxi! New York è tra le città al mondo che meglio si presta a essere esplorata. Per due ragioni: qui non c'è bisogno di chiamare e prenotare un taxi, basta affacciarsi sulla strada e alzare il braccio per prenderne uno al volo. Attenti però ai newyorkesi: capita spesso, infatti, che i cittadini più esperti vi sfilino il taxi da sotto il naso se vanno di fretta! Chi al trasporto in superficie, preferisce quello sotto terra, la metropolitana di New York è tra le più veloci e convenienti al mondo.

La subway di New York attraversa tutta la città in pochissimo tempo con le sue 468 stazioni che servono ventisei linee, identificate con le lettere (ad es. A, B, C) oppure con i numeri. La metro arriva in tutti i distretti di New York, esclusa Staten Island. A differenza di molte città europee, nonostante il territorio sia molto esteso, a New York non esistono zone tariffarie. Così si può arrivare in qualsiasi parte della Big Apple - inclusa Coney Island, che dista circa quaranta minuti di metro da Midtown Manhattan - senza dover pagare il sovraprezzo extra-urbano.

Mancia Prima di andare a New York ci sono alcune cose da sapere. I newyorkesi danno sempre la mancia, è parte della routine quotidiana. Al ristorante, al bar o in un club, dove la mancia è parte integrante della paga del personale; in taxi, dov'è buona abitudine arrotondare la somma dovuta; in un salone di bellezza, in cui l’operatore che offre il servizio si aspetta una mancia del 15-20%. La mancia si lascia sempre, anche quando si paga con carta di credito, aggiungendo la cifra al totale dovuto. In alternativa si può dare la mancia in contanti (no monete).

Fumare a New York è proibito in molte zone: sui trasporti pubblici, nei ristoranti e nei musei, ma anche nei parchi, nelle piscine, nelle piazze, sulle spiagge e quando si passeggia sul lungomare. Fumare in aree per non fumatori implica una sanzione economica salata. 

A New York ci sono diversi limiti d’età: venticinque anni per noleggiare un’auto, ventuno per comprare sigarette e alcolici, più di vent'anni per entrare in un club. Per questo è consigliato portare sempre con sé un documento di riconoscimento. I buttafuori, infatti, possono negare l’ingresso in un posto a chiunque non abbia un documento.

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Un viaggio a New York deve includere almeno un assaggio di ciascuno dei suoi cinque distretti (boroughs). Ogni distretto contribuisce a realizzare quella molteplicità e complessità culturale, artistica e sociale che crea le infinite anime di New York.

C’è Brooklyn con i suoi magnifici archi gemelli in stile gotico e il famosissimo Ponte che costituisce una delle attrazioni e dei simboli di New York; il Queens che ospita centri d'arte, parchi, il famoso Unisphere, il globo gigante di metallo e la popolazione etnicamente più varia del mondo; Staten Island, raggiungibile in traghetto (Staten Island Ferry), che è già di per sé un'attrazione turistica.

Il Bronx che ha più zone dedicate ai parchi di tutti gli altri distretti e possiede un giardino botanico, uno zoo di fama internazionale, ville sontuose, luoghi di importanza storica, una Little Italy, spiagge, e un'isola che ricorda un villaggio di pescatori del New England. E, infine, Manhattan con il suo mix di tesori architettonici e vitalità, dalla grande musica e autentica cucina afroamericana ad Harlem ai favolosi negozi dell’Upper East Side; dai musei e centri culturali a Central Park, Greenwich Village e Chinatown.

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