Sei aree sciistiche con oltre 110 km di piste, dalle più semplici alle più competitive, perfettamente innevate tutto l’inverno. E poi, percorsi per le ciaspole, parchi gioco dedicati ai più piccoli, tracciati per slittare.
Ma non solo. Nei tanti rifugi in quota, tra una discesa e l’altra si gustano i piatti della tradizione – dai più classici canederli ai più caratteristici cajoncìe (tipici ravioli), fino al gustoso Kaiserschmarren (il dolce dell’imperatore) o all’insolita jufa (simile alla crema catalana) -, o durante l’après ski si attende l’Enrosadira, quel magico momento al tramonto in cui le Dolomiti si colorano di rosa. E chi vuole vivere appieno la montagna, può dormire in una delle tante strutture a due passi dalle piste. Facce diverse di un poliedrico mosaico di esperienze, luoghi facilmente accessibili a tutti, grandi e piccini, grazie agli oltre 50 impianti a fune del Consorzio Val di Fassa-Carezza. Un viaggio tra paesaggi da fiaba che vale assolutamente il biglietto… anche solo per riempirsi gli occhi della bellezza della natura.

Sei skiaree e tanta bellezza
Lo spettacolo che si ammira in vetta è offerto dalle Dolomiti: dalle suggestioni del Ciampedie alla spettacolare vista sulla terrazza panoramica del Pordoi, a 3.000 metri, passando per i tracciati innevati del Belvedere, che accarezzano il maestoso Gruppo del Sella, e del Col Rodella, al cospetto del Gruppo del Sassolungo.
Con un unico skipass, disponibile in varie formule (giornaliero, plurigiornaliero, stagionale oppure con dieci giorni a scelta, e diverse scontistiche per famiglie, bambini, juniores e seniores, oltre ai vantaggi degli acquisti in prevendita online), le sei skiaree del Consorzio Val di Fassa-Carezza sono raggiungibili da diverse località: Canazei-Belvedere (da Canazei), Col Rodella (da Campitello di Fassa, con la nuova cabinovia 3S, il più moderno impianto 3S d’Italia), Buffaure (da Pozza di Fassa), Ciampac (da Alba di Canazei), Catinaccio (da Vigo o Pera di Fassa), Carezza (da Passo Costalunga e Nova Levante).

Vademecum della zona
La skiarea Catinaccio, con i suoi dolci pendii e la meravigliosa terrazza panoramica del Ciampedìe, è la porta d’ingresso per chi si avvicina per la prima volta alla neve, grazie ad un fantastico campo scuola, ma non mancano tracciati adrenalinici, come la nera Alberto Tomba (fino al 65% di pendenza), che amava allenarsi proprio tra queste discese. Buffaure è la montagna della creatività: oltre alle piste per principianti ed esperti – tra cui la maestosa Vulcano, con i suoi picchi di pendenza del 58% – qui l’arte trova spazio nella natura con le installazioni di land art, tra cui sculture di legno e metallo, maxi sdraio e figure fiabesche che spuntano dalla neve.
Gli amanti della tecnica e della velocità trovano nella skiarea Belvedere la pista Diego, che offre oltre un chilometro alla pendenza media del 30%, con punte del 56%, ma anche una divertente Family Park e Funslope, per tutti i livelli. C’è infatti un’area dedicata a bambini e aspiranti freestyler dotata di ostacoli e una funcross per i più esperti, con onde e paraboliche di neve in rapida successione. A disposizione anche un grande materasso ad aria per esercitarsi in sicurezza nel controllo delle evoluzioni aeree.
A Carezza si può affrontare la Prà di Tori, esposta a nord e sempre perfetta, lunga oltre un chilometro per una pendenza massima del 65%, oppure la soleggiata Paolina, con il suo impressionante muro e la König Laurin, nella zona del Coronelle, con i suoi 7 chilometri di emozione e la postazione “speedcheck” che rileva la velocità di discesa tra i 2.337 metri id partenza e i 1.232 di arrivo. Per sentirsi veri campioni. E per tornare bambini, qui c’è anche la pista da slittino lunga un chilometro servita da cabinovia.

Al Ciampac, oltre a meravigliose discese e l’imperdibile cronopista dove misurarsi nello slalom, c’è un anello per ciaspole di tre chilometri che si snoda in una conca soleggiata, da cui si può ammirare il Gruppo del Sella e il maestoso Piz Boè. Raggiungibile con telecabina da Alba di Canazei, è facilmente riconoscibile grazie alla segnaletica dedicata. Ogni mercoledì e venerdì mattina percorribile con guida alpina e il prossimo 26 gennaio al pomeriggio, con aperitivo finale al tramonto.

Le novità dell’inverno 2025-2026
Una luminosa struttura in vetro sul lato rivolto verso Canazei: a risplendere è la moderna cabinovia del Col Rodella, l’impianto che ha sostituito la storica funivia dopo 40 anni di onorato servizio. Più efficiente, sostenibile, in grado di eliminare le code, consente di trasportare oltre duemila persone all’ora rispetto alle mille della storica funivia.
Un viaggio di 2,5 chilometri per quasi mille metri di dislivello che si percorre in poco più di cinque minuti nel massimo comfort tra sedili riscaldati, monitor informativi, ampie finestre in vetro per una vista panoramica sulle Dolomiti, da godere in rigoroso silenzio, grazie allo speciale isolamento acustico degli argani nella stazione motrice, e senza ondeggiamenti.
La nuova stazione a monte è in posizione arretrata rispetto a quella precedente, per un accesso più agevole alle piste, ed è parzialmente interrata per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Per chi ama vivere la giornata in montagna tra ritmi lenti e panorami incredibili, la scelta perfetta è Lift&Walk: da Canazei si risale in cabinovia fino a Pecol, ai piedi del gruppo del Sella, per poi raggiungere in navetta il Passo Pordoi e risalire in funivia fino al Sass Pordoi, la mitica terrazza delle Dolomiti dov’è d’obbligo fare una pausa di gusto e relax al Rifugio Maria. Si torna quindi a Pecol, si risale in cabinovia a Col dei Rossi, dove troneggia la Contessa di Doleda e da cui ammirare il ghiacciaio della Marmolada, per poi riscendere in funivia fino ad Alba di Canazei, dove un romantico sentiero nel bosco conduce al punto di partenza (il giro può essere anche percorso in senso inverso).

Esperienze da segnare in agenda
Dietro le quinte dello sci: in Ciampac si può scoprire come si preparano e piste da sci, come funzionano i cannoni spara neve, come si guida un gatto delle nevi. La giornata termina con un aperitivo al tramonto in rifugio (prossime date, martedì 10 febbraio e martedì 10 marzo 2026). A Carezza si vive un’esperienza speciale in compagnia di Georg Eisath, pioniere dei primi cannoni da neve dell’Alto Adige. Dall’Hotel Moseralm si scende fino alla stazione di pompaggio dei bacini artificiali per scoprire di più sull’innevamento ad alta efficienza energetica e sulle tecniche innovative di preparazione. Lungo il percorso, un approfondimento sui diversi progetti di sostenibilità dell’area, partner di Turn to Zero dal 2019. A chiudere l’esperienza, un aperitivo alla Laurins Lounge.

Arte in quota: opere di land art nella skiarea del Buffaure, raggiungibile in telecabina da Pozza di Fassa, e collegata al circuito Sellaronda; e l’installazione in metallo della Principessa di Dolèda sul Belvedere Col dei Rossi, sopra Canazei.
Dormire sulle piste: presso la Baita Cuz, a 2.200 metri di altitudine, nella ski area Buffaure; oppure, sul percorso del Sellaronda, al Rifugio Salei, con saune e piscine. Tredici stanze e Spa anche al Rifugio Negritella, in Ciampedìe, dove la pasta viene fatta tutti i giorni rigorosamente a mano e lo strudel cotto nella stufa a legna, o ancora al Friedrich August, al Col Rodella, nel gruppo del Sassolungo, e al caratteristico Ciampac, nell’omonima skiarea. E poi il Fredarola, nella skiarea Belvedere, recentemente rinnovato, e il Sun Bait.
Aperitivi in vetta: da non perdere quello sulla terrazza panoramica del Rifugio Maria, al Sass Pordoi, 2.950 metri di altitudine e un’elegante proposta enogastronomica; e quello alla Laurins Lounge di Carezza, con vista su Latermar e Catinaccio.
Trentino Ski Sunrise: la formula che permette di assistere allo spettacolo dell’alba, di solcare per primi le piste in compagnia dei maestri di sci e poi scaldarsi in rifugio con una colazione super ricca. Succede nelle skiaree del comprensorio Val di Fassa-Carezza. Le prossime date sono: venerdì 23 gennaio nella skiarea Buffaure, a San Valentino nella skiarea Ciampedìe, per celebrare la Festa della Donna (ma in data mercoledì 4 marzo) al Ciampac.
Enrosadira Time: l’appuntamento con lo spettacolo del tramonto sulle Dolomiti è il 12 febbraio in Buffaure, il 26 febbraio al Ciampac, dopo una ciaspolata accompagnata, e il 5 marzo al Sass Pordoi.
Spettacoli notturni: la Prà dei Tori di Carezza diventa teatro di uno spettacolo sulla neve, con i Carezza Snow Night, in programma mercoledì 4 febbraio, mercoledì 4 marzo e mercoledì primo aprile. Durante lo show, esibizione dei maestri di sci, dimostrazioni di freestyle e telemark e molto altro… per la gioia di grandi e piccini.
