Il figlio preferito esiste?

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Il figlio preferito è un tabù, oggi più che mai. Lo sostengono Catherine Sellenet e Claudine Paque, due docenti universitarie francesi che hanno condotto una ricerca sul tema. Ecco il risultato: l’80 per cento dei genitori preferisce uno dei suoi figli, ma non lo ammetterebbe mai.

«In realtà, succedeva anche in passato che in famiglia si facessero delle differenze» spiega Catherine Sellenet, pedagogista e psicologa. «Solo che era considerato normale tanto più che, giuridicamente, l’eredità andava unicamente al primogenito. Oggi, invece, viviamo in una società che promuove l’uguaglianza, sia dal punto di vista ereditario sia affettivo. Logico quindi che il genitore si senta in difetto se si rende conto di avere un debole per uno dei due».

Nella foto: Ingrid Bergman con i figli Roberto, Isabella e Isotta

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Si, ma non bisogna sentirsi in colpa. L’importante è cercare di bilanciare attenzione e affetti. Con l’obiettivo di capire limiti e qualità. Di tutti

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