3 consigli per essere un genitore migliore

Credits: Corbis
1 4

Ogni genitore desidera essere perfetto, ma l’ambizione è esagerata. Converrebbe seguire il suggerimento del grande psicologo infantile Bruno Bettelheim e puntare a essere “quasi perfetti”, un obiettivo che è più alla nostra portata. «Il desiderio di migliorarsi è sano, ma facciamo attenzione a non pretendere troppo a ogni costo» commenta Maria Vittoria Giusti, psicologa e psicoterapeuta.

«Capita di sbagliare, di non riuscire a farsi obbedire, ma questo non fa di noi dei cattivi genitori. Anzi, mettere in evidenza i risultati positivi, più che le mancanze, aiuta ad affrontare con maggiore serenità anche i piccoli fallimenti». E forse concederci un po’ di tolleranza permette di capire cosa non ci piace di noi come genitori e di correggere i nostri difetti. Per riuscire ad essere serenamente imperfetti.

/5

Meno severi con noi stessi, più disposti a riflettere sui nostri errori ricorrenti. Due esperti spiegano come diventare mamme e papà quasi perfetti

Se hai l’impressione che la situazione ti stia sfuggendo di mano prova a ripeterti “Sono un bravo genitore, la prossima volta andrà meglio”. Funziona!

Pochi no ma decisi: è la regola per porre limiti efficaci che i bambini saranno felici di rispettare

I bambini sanno cosa li fa felici. Lascia loro il tempo di spiegartelo

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te