Madri sole

Madri sole Credits: Corbis
01/04
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Corro di notte verso la farmacia di turno, i piedi uccisi dai tacchi. Ma dove sono finite le sneakers? Ho lasciato i miei due figli di 9 e 12 anni da soli sul divano con l’influenza. Il padre non c’è.

Lui è un ragazzo eccezionale, ma fa il dj: non posso chiamarlo dal sabato mattina alla domenica sera, quando il dio-delle-febbri-altissime vaga minaccioso con la sua lancia e la scaglia dalle parti di casa mia, accompagnato in genere dall’angelo-spargi-pidocchi. Rientro il prima possibile dalla missione Tachipirina ed è tutto a posto. I bambini dormono. Da 5 anni sono una madre separata e non ho rimpianti, va bene così. Quando lo dico, in molti mi guardano come se fossi una poveretta che non capisce la disgrazia in cui è caduta. Pazienza. Aspetto il mercoledì sera per riderci su con le altre amiche divorziate. Insieme chiacchieriamo di casini al lavoro, fidanzati distratti, padri più o meno affidabili. Poi passiamo in rassegna le battute dei figli che, “nonostante tutto”, crescono allegri e sereni.

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