È audace e un po’ spericolato

È audace e un po’ spericolato Credits: Corbis
06/06
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Il coraggio è una grande virtù che va valorizzata. Ma perché non sfoci nell’incoscienza o nell’aggressività è necessario imparare a controllarla. «Suggerisco il rugby» dice la psicologa Gerin Brisa. «Quando c’è da buttarsi nella mischia, permette di mettere alla prova l’audacia e di esprimere anche una buona dose di combattività. Ma le regole in campo pongono limiti precisi e l’obiettivo della meta dà una direzione positiva a tutta questa energia».

Le alternative

«Per esaltare il coraggio valgono anche gli sport che costringono a “buttarsi” letteralmente o a misurarsi con la natura: sci, snowboard, windsurf, tuffi, arrampicata» spiega il pediatra Napolitano. «Si impara a misurare i propri limiti, a gestire l’autocontrollo e a riflettere sulle mosse successive. Se il bambino è super attivo e ha bisogno di sfogarsi vanno bene anche squash e hockey, due sport veloci e sfiancanti, perfetti per le piccole pesti che non stanno mai ferme».

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