È giusto baciare i bambini sulla bocca?

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    BACIARE MAMMA E PAPÀ
    Secondo la psicologa americana Charlotte Reznick, autrice di The power of your child's imagination, baciarsi sulla bocca è sessualmente stimolante. Barbara Repossini, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa con studio a Legnano (repossinibarbara@yahoo.it) chiarisce: «Generalmente dopo una certa età i bambini non baciano sulla bocca, a meno che qualcuno non abbia insegnato loro a farlo. Il rischio del bacio sulla bocca con i genitori è che diventi un'abitudine e, dunque, possa diventare difficile spiegare al bambino i contesti in cui evitare». Si tratta di una questione estremamente delicata, perché educare un bambino al rispetto verso l'intimità del proprio corpo diventa una forma di tutela verso eventuali situazioni negative, soprattutto se pensiamo ai numerosi casi di abuso: insegnare che certi gesti e certe parti del corpo sono solo di se stessi significa rendere un bambino più autonomo e forte nel sapersi sottrarre a forme di attenzione non richieste. L'esperta aggiunge: «Nel mio lavoro mi accorgo che la fascia d'età in cui si verifica la maggior quantità di abusi è fra i 4 e gli 11 anni, tuttavia quando educhiamo fin da piccoli alla consapevolezza del proprio corpo, è più facile che un bambino anche a 8-9 anni esiga la propria privacy».

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    BACI A SCUOLA  
    Cosa succede quando è la maestra della scuola materna o del nido a baciare gli alunni sulle labbra? «Il bacio è una questione molto intima» spiega la dott.ssa Barbara Repossini «Baciare è un atto estremamente profondo e non a caso si tratta di qualcosa che facciamo nell'approccio amoroso, con partner e fidanzati. Con i bambini è necessario avere un'attenzione maggiore, non solo per una questione di igiene, bensì come forma di tutela. Personalmente sono contraria ai baci sulla bocca. Può accadere che i piccoli, fra loro, si scambino un bacio sulle labbra, ma quando parliamo di adulti è importante far capire al bambino che esistono dei limiti: lavare e toccare le parti intime accade con mamma e papà, o con persone di fiducia come nonni e amici, tuttavia è bene insegnare da subito che il proprio corpo è una questione privata. Esiste la privacy, anche per i bambini, e nessun estraneo deve poter intaccare questa sfera di intimità che esiste fra noi e il nostro corpo».

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    DIMOSTRARE L'AFFETTO
    «Esistono tanti modi per dimostrare l'affetto. Mia figlia è abituata a ricevere baci sulle guance, il nasino o la fronte e credo guarderebbe perplessa un adulto che tenti di baciarla sulle labbra, perché cerco di educarla al concetto che esistono parti del corpo solo sue che, da adulta, avrà voglia di esplorare in modo diverso, attraverso l'amore… ma al momento giusto! Il sesso è una roba da grandi». È importante imparare a esprimere l'affetto anche con il corpo e aiutare un bambino a esplorare la sua fisicità, tuttavia deve essere sempre ben chiaro che gli estranei non devono aver accesso alle parti intime e, in generale, a tutto ciò che viene percepito come un'invasione della propria sfera più intima. «Esiste anche una questione igienica» ricorda Barbara Repossini: «Molti genitori baciando sulla bocca i figli trasmettono herpes e piccole infezioni che potrebbero essere facilmente evitate».

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    CORPI IN CRESCITA
    Durante la preadolescenza deve distinguersi in maniera sempre più chiara la differenza fra affetto e sessualità: un'esperienza importante che, tuttavia, va protetta e di cui bisogna imparare a parlare con naturalezza, senza arroccarsi su posizioni estreme o difensive. Come ci ricorda Barbara Repossini: «Se fin da piccoli iniziamo a insegnare ai bambini che solo mamma e papà possono toccare e lavare certe parti del corpo e che ognuno di noi ha diritto alla sua intimità sarà più facile crescere con una consapevolezza più profonda verso il proprio corpo, il sesso e l'amore». Il processo di costruzione dell'identità avviene momento per momento, gradualmente.

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    DAMMI UN BACIO!
    Baci alla zia, ai nonni, agli estranei: un bacio può essere chiesto, preteso, rubato, considerato ovvio o scontato. Come ci sentiremmo se qualcuno ci chiedesse di dare il nostro telefono, la borsa o un bacio a qualcuno che non conosciamo nemmeno? Condividere un pezzo della propria merenda, dire grazie o salutare non sono semplici gesti, bensì nascondono valori profondi: la capacità di condividere con altri, il senso profondo della gratitudine, la gentilezza. Tuttavia, è importante che vengano dal cuore. Nutrire rispetto verso i bambini significa comprendere e accettare che anche i piccoli abbiano una volontà propria, nutrire simpatie e antipatie, proprio come gli adulti.
    Ricevere un bacio è un dono, non può mai diventare una pretesa.

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C'è chi lo fa con i propri figli fino quasi all'adolescenza e c'è chi lo considera un gesto inappropriato. L'esperta ci aiuta a capire come relazionarci in maniera positiva e costruttiva con i piccoli

Aiutare un bambino a scoprire il proprio corpo significa metterlo in condizioni di sapersi difendere da chi nutre cattive intenzioni. Insegna a tuo figlio il concetto di privacy e impara a costruire un dialogo sincero, autentico, semplice. I bambini sono curiosi, invece di provare vergogna o imbarazzo inizia a rapportarti con entusiasmo alle loro domande… anche sul sesso!

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