E’ allarme bambini obesi: eppure, basterebbe fare la prima colazione tutti i giorni…

Bambini: ecco come prevenire l’obesità

I bambini italiani sono a rischio obesità: è quanto emerge dal rapporto appena pubblicato da Okkio

I bambini italiani sono a rischio obesità: è quanto emerge dal rapporto appena pubblicato da Okkio alla Salute (il programma del Ministero della Salute volto a monitorare l’alimentazione e l’attività fisica nella scuola primaria). Il rapporto di Okkio alla Salute ha confermato che sono molti i bambini italiani tra gli 8 e i 9 anni, in stato di sovrappeso o di obesità: circa un milione e centomila bambini italiani. Ovvero, 1 bambino su 3.

Eppure, qualcosa si può fare, perché la prevenzione comincia a casa e a scuola, e dalla prima colazione.

L’obesità è pericolosa per i bambini. Non è solo un problema estetico che può portare problemi

L’obesità è pericolosa per i bambini. Non è solo un problema estetico che può portare problemi sociali nei rapporti con i coetanei, ma rappresenta un fattore di rischio importante per l’insorgenza di gravi malattie: quali, ad esempio, il diabete, l’ipertensione arteriosa, alcune malattie cardio-cerebro-vascolari. Non solo, un bambino obeso ha forti rischi di diventare, da grande, un adulto obeso.

Le cause dell’obesità nei bambini sono tante: un eccessivo consumo di cibo, in particolare di alimenti molto calorici, l’abitudine di saltare la prima colazione, lo scarso consumo quotidiano di frutta e verdura, la scarsa attività fisica, comportamenti eccessivamente sedentari, come l’uso eccessivo del computer o della televisione.

BAMBINI OBESI

Fare la prima colazione tutti i giorni è una buona abitudine che comincia da piccoli: la maggior parte dei bambini, obesi o in sovrappeso, salta quotidianamente la prima colazione e poi tende a mangiare più spesso nel corso della giornata e ad assumere un apporto calorico complessivamente maggiore. Consuma poca frutta e verdura, beve molte bevande gassate e zuccherate: le raccomandazioni dell’Oms sono invece nel senso di assumere tutti i giorni almeno 4 o 5 porzioni di frutta e verdura, bere acqua e non bevande zuccherate o gassate, consumare porzioni adeguate all’età ed al fabbisogno di ciascuno.

L’aumento dell’obesità tra i bambini dipende anche dallo scarso movimento fisico: secondo l’O

L’aumento dell’obesità tra i bambini dipende anche dallo scarso movimento fisico: secondo l’OMS, praticare regolarmente un’attività fisica, insieme ad una corretta alimentazione, contribuisce al mantenimento dello stato di salute di ogni individuo e favorisce il controllo del peso corporeo. I bambini italiani invece, fanno poca attività fisica mentre dedicano molto del loro tempo ad attività sedentarie quali: l’utilizzo della TV, dei videogiochi e del PC. Non solo, molti bambini mangiano o fanno merenda davanti al computer…

BAMBINI OBESI

I genitori giocano un ruolo fondamentale nella lotta alla obesità infantile. Riconoscere che il proprio bambino è in sovrappeso o obeso costituisce il primo passo verso la soluzione del problema. Spesso le mamme invece, tendono a negare che il proprio bambino è in sovrappeso perché, spesso, loro stesse sono in sovrappeso o obese e non vogliono ammettere il problema.

BAMBINI OBESI

L’obesità è in aumento tra i bambini. Eppure qualcosa si può fare perché la prevenzione comincia in casa, con delle buone abitudini che faranno bene a tutta la famiglia: gli esperti raccomandano di fare sempre una prima colazione leggera e nutriente, consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, non eccedere nel consumo di bevande gassate e zuccherate, fare tutti i giorni un po’ di attività fisica, ridurre l’uso di televisioni e computer nei bambini…

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