Un biberon non vale l’altro

Come si chiama: Prénatal, 3 tettarelle di caucciù, 6,50 euro.
Com'è: ha i manici removibili, studiati apposta per le prime prese delle mani più piccole.
Per chi è: per chi, dopo i 6 mesi, sa afferrare le cose.

Come si chiama: Chicco, Benessere, 6,90 euro.
 Com'è: la forma "large", tettarella di caucciù e la valvola anticolica sono utili per chi beve in fretta.
Per chi è: per i piccoli a rischio mal di pancia.

Come si chiama: Clementoni, Disney, in tre misure, da 7,25 euro.
Com'è: ha un tappo speciale, con Winnie the Pooh che, se si scuote, diventa un sonaglio.
Per chi è: per chi gioca anche mentre beve il latte.

Come si chiama: Damblè, Closer to Nature, 2 misure, da 6 euro.
Com'è: la forma nuova e la tettarella più grande, in silicone, ricordano il seno della mamma.
Per chi è: per passare dal seno al latte artificiale.

Come si chiama: Mebby, 14,50 euro.
Com'è: è in un nuovo materiale atossico, il Pes, e ha la doppia valvola della tettarella e un indicatore di temperatura.
Per chi è: per i neonati che non vengono allattati.

Come si chiama: Philips, Airflex Avent, 6,50 euro.
Com'è: forma classica, performance high tech. La valvola airflex consente un flusso del latte identico a quello del seno.
Per chi è: per passare dal seno materno al biberon.

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Sembra facile dare il latte ai bebè. Ma la bottiglia come deve essere: con i manici
o anatomica, colorata, decorata? Per fortuna c'è una risposta a ogni desiderio

 

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