I controlli del benessere fetale

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Il tuo bambino è già vivace prima di nascere? Allora va tutto bene. Esistono comunque delle verifiche per monitorare il feto se la gravidanza dura più del previsto

Quando la gravidanza si protrae oltre la quarantesima settimana è opportuno sottoporsi ai controlli prescritti dal medico per la valutazione del benessere del bambino.

Il monitoraggio cardiotocografico (indicato sulla documentazione clinica con la sigla CTG) serve a valutare l'attività cardiaca fetale. Ha una durata di circa trenta minuti e può prolungarsi se lo scopo dell'esame è di valutare anche le contrazioni uterine.

La misurazione della falda di liquido amniotico si esegue in genere dopo la quarantunesima settimana con la sonda ecografica, e fornisce l'indice del liquido amniotico (AFI, da amniotic fluid index). È normale se questo indice è maggiore di cinque. È noto infatti che con il progredire della gravidanza il liquido amniotico diminuisce.

Il conteggio dei movimenti attivi fetali (MAF) è importante: se qusti sono vivaci e vigorosi testimoniano uno stato di benessere.L'ostetrica o il ginecologo di solito consigliano di usare questa tecnica per controllarli: dopo aver fatto colazione la mamma dovrebbe mettersi sdraiata per un'ora, e rilevare i movimenti del bambino. Si ritiene che se si rilevano almeno dieci movimenti è tutto a posto, altrimenti meglio consultare per prudenza il medico.

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