Miniguida ai test prenatali

Test prenatali Credits: Corbis
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Se hai le idee confuse in tema di test prenatali, Internet non è di grande aiuto: i siti che ne parlano sono quasi 400 mila e il rischio di fare confusione è enorme. «Meglio sentire il proprio ginecologo che, sulla base dello stato di salute della futura mamma, e sulla eventuale presenza di anomalie in famiglia, può dare il giusto suggerimento», spiega Giovanni Menaldo, direttore dell’U.O. di ginecologia e medicina della riproduzione all’Istituto Clinico San Carlo di Torino.

Ma quali sono i test più diffusi? E quanto sono affidabili? Scopriamolo con l’aiuto dell’esperto.

 

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I test di diagnosi prenatale sono raccomandati anche in caso di procreazione assistita.

Altri test prenatali da conoscere

Parliamo di ecografie: quali e quante durante i nove mesi?

<p><b>Diagnosi precoce: novità made in Italy</b></p><p>La notizia è freschissima: un nuovo test prenatale, la <b>celocentesi,</b> assicura risultati certi al 100 per cento. Già in uso per la diagnosi della talassemia, la si sta testando anche per le malattie cromosomiche. Si effettua entro il <b>2° mese</b> di gravidanza con un prelievo di liquido dalla cavità celomatica, cioè quella nicchia che si crea inizialmente per accogliere l’embrione.</p><p>A metterla a punto è stata l’équipe del Campus di Ematologia “Franco e Piera Cutino” dell’ospedale Cervello di Palermo, per ora <b>l’unico centro</b> al mondo che lo esegue.</p>

Diagnosi precoce: novità made in Italy

La notizia è freschissima: un nuovo test prenatale, la celocentesi, assicura risultati certi al 100 per cento. Già in uso per la diagnosi della talassemia, la si sta testando anche per le malattie cromosomiche. Si effettua entro il 2° mese di gravidanza con un prelievo di liquido dalla cavità celomatica, cioè quella nicchia che si crea inizialmente per accogliere l’embrione.

A metterla a punto è stata l’équipe del Campus di Ematologia “Franco e Piera Cutino” dell’ospedale Cervello di Palermo, per ora l’unico centro al mondo che lo esegue.

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