I 5 sensi nel neonato

Nascono e si sviluppano già nel pancione. Coccolalo da subito, saprà riconoscerti fin dal primo abbraccio

<p><b>Il tatto nel neonato e nel pancione</b></p><p>Il senso che si sviluppa per primo, a partire dall’<b>ottava settimana</b> di gestazione, è il tatto, soprattutto nell’area di bocca, mani e piedi. È per questo che al bambino piace succhiarsi il dito già nel pancione! Intorno al <b>quinto mese</b> riesce a percepire sulla pelle le vibrazioni che arrivano dall’esterno, come le carezze sul tuo addome.</p><p>Quando è nato, continua a stimolare questo senso, <b>accarezzandolo</b> molto delicatamente o con il massaggio neonatale.</p> Credits: Corbis

Il tatto nel neonato e nel pancione

Il senso che si sviluppa per primo, a partire dall’ottava settimana di gestazione, è il tatto, soprattutto nell’area di bocca, mani e piedi. È per questo che al bambino piace succhiarsi il dito già nel pancione! Intorno al quinto mese riesce a percepire sulla pelle le vibrazioni che arrivano dall’esterno, come le carezze sul tuo addome.

Quando è nato, continua a stimolare questo senso, accarezzandolo molto delicatamente o con il massaggio neonatale.

L'importanza del contatto madre-figlio: il massaggio come fonte di benessere per entrambi

L'alimentazione più adatta durante gravidanza e allattamento

<p>Alla fine del <b>primo trimestre</b> di gravidanza, i recettori posti sulla lingua sono già attivi e il piccolo distingue i sapori dolci, salati, amari o aspri “assaggiando” il liquido amniotico. Quale <b>preferisce?</b> Certamente il dolce anche una volta nato, perché il latte della mamma è zuccherino.</p><p>Se allatti al seno, cerca di nutrirti in <b>modo vario:</b> allenerai il bebè ad apprezzare una vasta gamma di sapori. E questo ti faciliterà durante lo <b>svezzamento.</b></p> Credits: Corbis

Alla fine del primo trimestre di gravidanza, i recettori posti sulla lingua sono già attivi e il piccolo distingue i sapori dolci, salati, amari o aspri “assaggiando” il liquido amniotico. Quale preferisce? Certamente il dolce anche una volta nato, perché il latte della mamma è zuccherino.

Se allatti al seno, cerca di nutrirti in modo vario: allenerai il bebè ad apprezzare una vasta gamma di sapori. E questo ti faciliterà durante lo svezzamento.

<p>Lo sviluppo delle narici avviene fra il<b> terzo</b> e il <b>quarto mese</b> di gravidanza, di pari passo con quello delle papille gustative: olfatto e gusto sono legati tra loro.</p><p>Alla fine della <b>prima settimana</b> di vita, il tuo bebè è in grado di riconoscere l’odore del tuo seno e del tuo latte. Per questo, quando non sei con lui, puoi utilizzare il suo olfatto per <b>tranquillizzarlo:</b> se è agitato, mettigli accanto un indumento che hai indossato, il tuo odore lo rassicurerà.</p> Credits: Corbis

Lo sviluppo delle narici avviene fra il terzo e il quarto mese di gravidanza, di pari passo con quello delle papille gustative: olfatto e gusto sono legati tra loro.

Alla fine della prima settimana di vita, il tuo bebè è in grado di riconoscere l’odore del tuo seno e del tuo latte. Per questo, quando non sei con lui, puoi utilizzare il suo olfatto per tranquillizzarlo: se è agitato, mettigli accanto un indumento che hai indossato, il tuo odore lo rassicurerà.

<p>Dall<b>’ottava settimana</b> comincia a formarsi l’udito, che diventerà maturo a partire dalla <b>21-22esima.</b> Nel pancione, il bambino ascolta una “sinfonia” di suoni e di ritmi: il battito cardiaco materno, il flusso sanguigno, i movimenti dei vari organi, ma soprattutto la <b>voce </b>della mamma. Che è il più potente strumento per calmarlo, prima e dopo la nascita.</p><p>Parla e canta al tuo bambino e, a <b>3-4 mesi,</b> proponigli il suono di piccoli strumenti, come sonagli e campanellini.</p> Credits: Corbis

Dall’ottava settimana comincia a formarsi l’udito, che diventerà maturo a partire dalla 21-22esima. Nel pancione, il bambino ascolta una “sinfonia” di suoni e di ritmi: il battito cardiaco materno, il flusso sanguigno, i movimenti dei vari organi, ma soprattutto la voce della mamma. Che è il più potente strumento per calmarlo, prima e dopo la nascita.

Parla e canta al tuo bambino e, a 3-4 mesi, proponigli il suono di piccoli strumenti, come sonagli e campanellini.

<p>Se si dirige un fascio luminoso sulla pancia della mamma al <b>settimo mese</b> di gravidanza, quando la retina sta completando il suo sviluppo, il bambino muove le palpebre e accelera il battito cardiaco.</p><p>Però la vista matura <b>dopo la nascita, </b>perché molte cellule visive iniziano a funzionare solo se esposte alla luce, e si sviluppa completamente intorno ai <b>2-3 anni.</b> Offri al piccolo giochini colorati, ma ricorda che fino ai <b>3 mesi </b>mette a fuoco a una distanza di circa 30 cm.</p> Credits: Corbis

Se si dirige un fascio luminoso sulla pancia della mamma al settimo mese di gravidanza, quando la retina sta completando il suo sviluppo, il bambino muove le palpebre e accelera il battito cardiaco.

Però la vista matura dopo la nascita, perché molte cellule visive iniziano a funzionare solo se esposte alla luce, e si sviluppa completamente intorno ai 2-3 anni. Offri al piccolo giochini colorati, ma ricorda che fino ai 3 mesi mette a fuoco a una distanza di circa 30 cm.

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