Partire in 2 e tornare in 3: è vero che in vacanza aumenta la fertilità?

In estate aumenta la fertilità Credits: Olycom
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I dati Istat parlano di un picco delle nascite nel mese di maggio. Tutto ciò porta, inevitabilmente, a datare il concepimento nei mesi estivi e, verosimilmente, in vacanza.

Ma davvero le ferie e l'estate possono aumentare la fertilità? Pare proprio di sì e a confermarlo è la stessa scienza, nello specifico uno studio tutto italiano. Le motivazioni di questo incremento vacanziero della fertilità, sono molteplici.

Alcune di esse si basano su evidenze prettamente scientifiche, riguardando i cambiamenti ormonali e le mutazioni (di qualità e vitalità) degli spermatozoi, altre invece sono forse più legate alla psiche e alla fisiologica riduzione dello stress (e del suo ormone, il cortisolo) nel periodo delle vacanze.

Il picco delle nascite è a maggio: si concepisce di più durante l'estate. Scopriamo perché le vacanze rendono più fertili

 

Sono molte le coppie che partono per una vacanza e, al ritorno, ricevono in regalo un test di gravidanza positivo. Infatti, pare proprio che (secondo i dati Istat) il picco delle nascite in Italia si verifichi nel mese di maggio. Dunque, la maggior parte dei concepimenti avviene in estate e, si presuppone, in vacanza. Tutto ciò ha sia una causa prettamente scientifica, legata ai livelli ormonali e alle modificazioni degli spermatozoi (che diventano più attivi) sia una motivazione forse più psicologica e connessa a una diminuzione dello stress e del suo ormone-principe, ovvero il famigerato cortisolo

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