Palette Winter Armocromia

Palette Winter: istruzioni per l’uso. I colori da indossare per le “Inverno” secondo l’Armocromia

Hai capelli scuri e incarnato freddo? Secondo l’Armocromia potresti essere un’incantevole Winter! Scopri le caratteristiche e la nicchia di colori perfetta per questa stagione secondo la Color Analysis

Dulcis in fundo, è giunta l’ora dell’Inverno. Ebbene sì: nonostante le rondini e le farfalle in circolazione, è il momento di parlare della stagione più fredda e scura che ci sia.
Già, perché in effetti non abbiamo perso la bussola, e nemmeno la testa! Semplicemente parliamo di Analisi del Colore.

Cosa intendiamo dunque? Ci riferiamo all’ultima delle 4 stagioni dell’Armocromia, la teoria che analizza le caratteristiche cromatiche delle persone per abbinarle ai colori che più le valorizzano. Esattamente come faremmo tra due capi d’abbigliamento, of course.

Hai capito bene: la moderna Color Analysis divide le persone in macro-categorie - le quattro stagioni appunto - che definiscono la palette amica di ogni individuo, ovvero una nicchia cromatica particolarmente azzeccata per ognuno di noi che potrà essere utilizzata nel guardaroba e nel beauty.
Dopo aver parlato di Spring, Summer e Autumn è arrivato il momento di parlare quindi del gruppo Winter, statisticamente parlando decisamente il più presente nelle nostre zone.

Avanti numerose dunque: chi non si è riconosciuta nelle descrizioni delle categorie viste finora, molto probabilmente troverà qui la propria palette con le relative istruzioni per l’uso.
Ma veniamo al sodo. Ecco le peculiarità che ricollocano immediatamente nel gruppo Inverno: sottotono freddo, valore basso o medio-basso e intensità medio-alta.
Tradotto: chi appartiene a questa stagione è caratterizzato innanzitutto da un elevato contrasto nel proprio mix di colori pelle-occhi-capelli, ha un incarnato freddo - che può variare dal chiaro all’olivastro - e presenta un valore mediamente scuro.
Parola d’ordine: contrasto, non ci sono dubbi.

Ma come ben sappiamo non finisce qui, anzi!
L’umanità è bella perché è varia e quattro stagioni sono davvero poche per descrivere tutte le possibili combo cromatiche.
Ne consegue che ogni stagione ha la sua versione “assoluta” (ovvero bilanciata in tutte le caratteristiche) e tre sottogruppi, definiti da una variabile (valore, sottotono, intensità) dominante rispetto alle altre.

Quali sono le tre sottocategorie della stagione Winter? Deep, Cool e Bright. Se ti sei riconosciuta nella descrizione delle caratteristiche principali dell’Inverno, scopri con noi come orientarti nella tua stagione di appartenenza e – soprattutto! – su quali colori puntare per il tuo guardaroba.

Inverno Assoluto

Occhi castani, incarnato tendente all’olivastro - che senza esposizione al sole tende a schiarirsi - e capelli di un castano medio-scuro (o anche molto scuro): ecco l’identikit di una Winter DOC, aka Inverno Assoluto.

Si è stagioni assolute (o pure) quando tutte le caratteristiche tipiche della categoria sono perfettamente bilanciate tra loro, ovvero nessuna peculiarità intrinseca del gruppo prevale sull’altra.
In questo caso dunque le caratteristiche del gruppo Inverno – sottotono freddo, valore medio-scuro (o scuro) e brillantezza medio-alta – sono equilibrate tra loro, senza nessun tipo di eccezione.

Inverno Assoluto
Audrey Tautou: Inverno Assoluto

Avremo quindi un’immagine piuttosto lunare, definita da un discreto contrasto tra la pelle e la profondità dei colori di capelli e occhi.
La palette di riferimento dell’Inverno Assoluto non presenta eccezioni ed è l’intera nicchia di colori dedicata a tutte le Winter: andando per ripetizione si pescherà tra le nuances più fredde e profonde in circolazione.

Le tonalità giuste sono quindi a base bluastra, mai aranciata, dai rossi che si muovono sulle sfumature dei frutti di bosco, ai verdi intensi - come il petrolio - fino ad arrivare ai grigi freddi - come l’antracite - e praticamente tutti i blu. Se sei Winter hai davvero solo l’imbarazzo della scelta.
La nuance-jolly sulla quale costruire il guardaroba di una Inverno DOC? Come abbiamo detto la palette Winter non ha limiti per le assolute, ma una cosa dobbiamo sottolinearla: se appartieni a questa categoria sei tra le poche elette a cui è concesso l’uso senza rimorso del nero. Meglio approfittarne!

Tra le fantasie e i tessuti, funzionano benissimo tutte le trame ad alto contrasto con base scura come il pied de poule, il gessato classico, la marinière e i polka dots bianchi su fondo nero.
Alla larga invece da tutte le tonalità aranciate, dai beige e da qualsiasi color-mix composto da nuances polverose e poco intense.

Protettrici delle Inverno DOC sono due splendide donne more con occhi scuri e incarnato freddo come Audrey Tautou e Csaba dalla Zorza.

Winter Assoluta
Csaba dalla Zorza: Inverno Assoluto

Winter Deep

Incarnato freddo e dal valore scuro – sempre olivastro e con sovrattono a volte giallino, facile a un’abbronzatura intensa ma mai dorata - e sia occhi che capelli di un castano scurissimo, oppure neri.

In questo caso ecco fare capolino la cosiddetta dominante tra le caratteristiche tipiche della stagione, ovvero il valore basso (o scuro).

A un primo sguardo potrebbe sembrare una Autunno, ma abbiamo appena fatto il ritratto di una Inverno profondo, al secolo Winter Deep.

Già, perché in effetti qualcosa in comune con l’Autumn Deep c’è: la profondità dei colori scuri, che di fatto tendono anche ad abbassare il contrasto tipico della stagione. E confondono le idee.

Come distinguerle dunque? La vera partita si gioca sul piano della temperatura dell’incarnato, che rende l’Inverno profondo particolarmente incline al colore nero. Cosa impensabile per una Autunno di qualunque sottocategoria!
Anche il contrasto torna ad aiutarci perché in effetti - per quanto più basso di quello di qualsiasi altra Winter - resta comunque più evidente di quello delle Autumn e si ripresenta in chiave dettaglio, su elementi come la sclera dell’occhio o il sorriso molto bianchi, contrapposti alla profondità di colori scurissimi.

Palette Winter Deep
Penélope Cruz: Winter Deep

Resta però un dato di fatto: Autunno e Inverno Deep possono scambiarsi qualche nuance, ovvero le più profonde e scure delle rispettive palette, come il color ottanio. Questi colori sono vere e proprie zone franche per questi due gruppi!

I colori su cui puntare per questa sottocategoria fanno ovviamente il paio con la dominante che la caratterizza: le nuances più scure e profonde della palette Winter sono le più valorizzanti.

Sono perfette perciò tutte le tonalità di verde più intense e fredde, come l’abete, o i rossi scuri a base bluastra, come il mora. Splendide anche le tonalità come il burgundy, perfetto da accostare a blu penetranti.

La sfumatura-base perfetta per il guardaroba di una Inverno Profondo è senza dubbio il nero, la scelta che tutte farebbero (se solo potessero!) per il colore jolly del proprio armadio.

Tra le Winter che tengono alto lo stendardo Deep troviamo more scure con occhi profondi e pelle particolarmente olivastra, come Penélope Cruz e Salma Hayek.

Winter Deep
Salma Hayek: Winter Deep

Winter Cool

Carnagioni fredde dal valore medio-chiaro e sia occhi che capelli di un castano medio, mai dorati e sempre tendenti alla sfumatura del cenere. A volte l’iride può essere grigiastra, ma non è mai particolarmente chiara né brillante.
Parliamo di fatto della fascia più fredda e ad intensità meno elevata dell’Inverno, aka Winter Cool.

Lo abbiamo detto: la variabile dominante di questo particolare sottogruppo risiede proprio nell’essere particolarmente freddo, accompagnata ovviamente dalle altre caratteristiche tipiche della stagione, ovvero intensità media (è decisamente meno elevata rispetto alle altre sottocategorie) e valore medio-scuro (ma mediamente un po’ più alto rispetto alle altre Winter).

Winter Cool
Keira Knightley: Winter Cool

Se per qualsiasi altra Inverno le tonalità aranciate sono da evitare, per le Cool sono il nemico. Meglio buttarsi sui viola, sui verdi a base bluastra, sull’argento e su rosa freddi, come il barbie.
In quanto alla nuance-jolly non abbiamo dubbi: se sei una Winter Cool il blu in tutte le sue sfumature non è solo un’ottima scelta, è l’opzione migliore in assoluto!

A portare alta la bandiera delle Winter Cool ci sono due meravigliose celeb castane con occhi castani o verde scuro, come Lily Collins e Keira Knightley.

Winter Cool
Lily Collins: Winter Cool

Winter Bright

Winter Bright, ovvero l’Inverno più luminoso che esista.

Carnagioni fredde dal valore medio-chiaro sono accompagnate da capelli di un castano medio-scuro e occhi di ghiaccio o di gemma. Sono le Winter Bright, ovvero lo spicchio più intenso e brillante della categoria Inverno.
La loro dominante risiede dunque proprio nell’alta intensità, data da occhi luminosi, verdi o azzurri, che contrastano con pelle chiara e capelli scuri.

Winter Bright
Jennifer Connelly: Winter Bright

La brillantezza delle cromie personali delle Winter Bright, consente loro di indossare colori particolarmente accesi, come le nuances fluo, off-limits praticamente per chiunque altro.
Certo, sempre di Inverno si tratta e blu e nero sono cromie decisamente nella loro comfort-zone, ma di fatto i colori perfetti da pescare in palette sono i più brillanti della nicchia Winter, come il giallo limone o il fucsia.

Occasionalmente possono fare incursione nello spicchio Bright della palette Spring, optando per colori molto accesi (caldi, ma comunque preferibili a colori freddi ma più cupi), come l’azzurro Maldive o il verde prato. In questo caso la brillantezza prevale sulla temperatura.

La tonalità-jolly ideale per le Inverno Bright? Un bel verde smeraldo, freddo e brillante. Praticamente perfetto!

Le celeb a cui ispirarsi se si è Winter Bright sono more dagli occhi di gemma e carnagione diafana come Jennifer Connelly e Megan Fox.

Winter Bright
Megan Fox: Winter Bright
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