Caccia al cappello perfetto: come sceglierlo in base al fisico

Più che un accessorio, un vero tocco di stile… ma sapevi che un copricapo può aiutare anche a equilibrare la figura? Su il cappello dunque: ecco una mini-guida per scegliere il modello perfetto per te

L’educazione di una donna consiste in due lezioni: non lasciare mai la casa senza calze, non uscire mai senza cappello”, diceva Mademoiselle Coco Chanel.
E come darle torto? Un copricapo è un must-have per chiunque voglia aggiungere stile e carattere a un look. Così, semplicemente con un gesto.
Si tratta infatti di un accessorio un po’ magico, capace solo-soletto di enfatizzare charme ed eleganza anche nella più semplice delle mise o di regalare un twist di energia anche all’outfit sporty più basico.

Ma non è tutto: un cappello può essere anche un amico fidato in grado di valorizzarci, lo sapevi?
Questo significa che per scegliere il copricapo perfetto non basta affidarsi al gusto personale, ma bisognerà fare più valutazioni.
Ovviamente le prime caratteristiche da prendere in esame saranno la forma del viso, il taglio di capelli e i colori personali.

Quello che pochi sanno però è che - oltre a face-shape, chioma e armocromia – c’è anche un ultimo tassello meno scontato a cui prestare attenzione: Il fisico. Già, sfatiamo immediatamente un mito vecchio come la moda stessa: un copricapo non è un affare che riguarda solo la testa!

Un cappello infatti ha un suo impatto anche sulla figura nel suo insieme, come qualsiasi altro elemento del look. Se ben scelto può trasformarsi in un alleato irrinunciabile in grado di donare equilibrio alle nostre proporzioni, ma se sbagliato per la propria silhouette può diventare un dettaglio a dir poco penalizzante.
Attenzione quindi: quando si sceglie un cappello non è sufficiente uno specchio per il viso!

Ma come capire se un copricapo è giusto per la nostra body-shape?
Notes e penna alla mano dunque: ecco un nuovo mini-vademecum fatto su misura per l’occasione. E che la caccia al cappello perfetto per il tuo fisico abbia inizio!

Il cappello ideale per ragazze basse

S.o.s. altezza? No panic!
Potresti restare sorpresa da quanto persino un cappello possa rivelarsi utile alla missione (solo apparentemente impossibile!) denominata “caccia ai preziosi centimetri mancanti”.
Già, per apparire (almeno un po’) più alta, ogni elemento del look dovrà fare la sua parte. Perché non partire proprio dalla testa dunque?

Una delle prime regole per apparire più slanciate è la verticalizzazione della figura attraverso elementi che si sviluppino dal basso verso l’alto, mai in orizzontale. Ovviamente anche molti copricapi possono rivelarsi alleati ad hoc, grazie a strutture, decorazioni o fantasie strategiche.

Uno dei modelli più azzeccati è la cuffia con pom-pom, da portare leggermente oversize su look sporty e comfy chic. La linea verticale del beanie unita al morbido ciuffetto decorativo infatti, aggiungono preziosissimi centimetri alla figura facendo immediatamente apparire un pochino più alte. Se poi la cuffia in questione avesse anche righe verticali bicolor… sarebbe davvero il massimo!

Ma che si fa quando stagione o stile dell’outfit non consentono la cuffia in lana?
Niente paura: esistono diversi modelli di copricapo utili alla causa, purché rispettino la regola base di struttura sviluppata verso l’alto e senza tagli orizzontali preponderanti.
Una scelta originale e dall’aria vagamente intellettuale potrebbe essere la bombetta che, a dispetto di quanto si possa pensare, va portata abbastanza “alta” e contribuisce a far guadagnare qualche centimetro.

Per le piccole Calamity Jane 2.0 c’è invece il classico modello da cowboy, che grazie alla linea della tesa spiccatamente rovesciata verso l’alto e all’altezza della corona aiuta ad apparire decisamente più alte.

Tra le opzioni più tradizionali poi, adatto praticamente a qualsiasi occasione, troviamo lui: sua maestà il borsalino, classicissimo modello italiano a tesa media reso celebre da Alain Delon nell’omonimo film.
Questo evergreen potrebbe rivelarsi a dir poco provvidenziale, lo sapevi? Se la mission è quella di apparire più slanciata - come per il modello cowboy - sceglilo con corona un po’ alta e tesa leggermente rovesciata: ti stupirai di quanto allunghi la figura.

E per le cerimonie che si fa? Potrai guadagnare qualche centimetro (e molto charme!) con un pillbox – il tradizionale cappellino inglese da “appoggiare” al capo – oppure stupire tutti a un originale quanto chicchissimo cilindro.

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Il Borsalino con corona alta è perfetto per slanciare la figura
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Il cappello da cowboy, grazie alla corona alta e alla tesa rovesciata verso l'alto, è perfetto per guadagnare centimetri
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Una cuffia in lana arricchita da un pom-pom aiuta a verticalizzare la figura
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Per una cerimonia il cilindro è un'ottima idea per allungare la silhouette

Cappelli per ragazze alte

Una leggenda metropolitana narra che l’altezza sia sempre percepita come “mezza bellezza”, e spesso in effetti è così.
Esistono dei momenti però in cui è necessario contenere (almeno un pochino) i propri centimetri, se non totalmente almeno con una parte del look.

Se sei molto alta e sai già come valorizzarti, ad esempio, è probabile che tu non voglia aggiungere ulteriore verticalità alla figura con un accessorio come il cappello. Oppure – molto semplicemente – esistono dei modelli che per altre sono fashion-taboo mentre per te sono assolutamente perfetti: sarebbe un delitto non approfittarne!
Ebbene, il ragionamento è diametralmente opposto a quello fatto per guadagnare centimetri, ça va sans dire. I tagli orizzontali accorciano: potrai usarli strategicamente o per puro piacere e gusto personale, a te la scelta.

I modelli sui quali puntare solo se sei alta? Una scelta vincente è sicuramente rappresentata da un bel basco, capace in un colpo solo di equilibrare i centimetri e di far risuonare nell’aria “La Vie en rose”, garantito!
Come il basco, anche la coppola siciliana o il newsboy – il cappello morbido in tessuto e con visiera tipico della vecchia New York, indossato dai ragazzini venditori di quotidiani (da qui il suo nome) – hanno di sicuro un taglio che tende ad accorciare la figura e consigliabile in particolare per ragazze dalla silhouette slanciata.

Altri modelli da prendere in considerazione solo per “grandi altezze” sono di certo i floppy hats a tesa cadente (tenendo sempre presente però che la tesa del cappello non deve mai e poi mai superare la larghezza delle spalle) oppure i cloche anni ’20 che, con la loro linea a campana verso il basso, tendono a rubare qualche centimetro alla figura nonostante le piccole dimensioni.

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I floppy hats, con la tesa tipicamente rovesciata verso il basso, sono consigliabili se si ha un fisico abbastanza slanciato
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Non fanno eccezione i cappellini da pioggia e i modelli a campana
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I newsboy hanno un taglio orizzontale che meglio si adatta alle grandi altezze
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Il basco tende a schiacciare la figura. Sceglilo se sei abbastanza slanciata o se vuoi contenere l'altezza

Body-shape curvy: che cappelli scegliere?

I copricapi sono decisamente la rivincita delle curvy e dei fisici più prorompenti, lo sapevi?
Ebbene sì, una silhouette più morbida e robusta consente di osare di più con i cappelli: poche e semplici regole e le rinunce da dover fare sull’argomento saranno davvero poche!

Quando ci troviamo davanti a cappelli particolarmente elaborati – come molti di quelli sfoggiati dalla Royal Family – o più in generale a copricapi di grandi dimensioni, è bene ricordare che ciò che ci mettiamo in testa non deve farci scomparire, ma valorizzarci ed esaltare il look nel suo insieme.
Va da sé che una fisicità prorompente correrà meno rischi di essere “sovrastata”, avrà meno restrizioni in questo senso e - fermo restando di tenere sempre ben presente il diktat sulla larghezza della tesa che non deve mai superare quella delle proprie spalle – potrà concedersi qualche (è davvero il caso di dirlo!) colpo di testa!

I pochi modelli dai quali sarà meglio stare alla larga se si ha una silhouette robusta saranno quelli dalle linee particolarmente arrotondate, come la bombetta, oppure i cappellini spiccatamente “micro”, che per differenza di proporzioni rischierebbero di enfatizzare la corporatura facendola apparire sbilanciata rispetto alla testa.
Per il resto il consiglio è solo uno: sbizzarrisciti e segui il tuo stile, dal cappello a tesa larga in tutte le salse al colbacco voluminoso, passando per i copricapi da cerimonia più eccentrici non avrai che l’imbarazzo della scelta.
La fashion-tip in più? Coordina il tuo cappello al look: la continuità cromatica aiuterà a bilanciare le forme, provare per credere!

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I fisici curvy reggono molto bene i cappelli di grandi dimensioni, ma ricorda: la tesa non deve mai superare la larghezza delle spalle
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La continuità cromatica tra un cappello importante e l'abito è un'ottima idea per bilanciare le proporzioni
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Una donna dalla fisicità prorompente potrà osare su modelli e dimensioni, anche nei modelli da cerimonia
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Nei mesi invernali un colbacco morbido e voluminoso si addice molto bene alle silhouette più robuste

I cappelli per le ragazze “petite

Un fisico particolarmente minuto ha spesso l’esigenza di essere “sottolineato”. Se è vero che con molti capi di abbigliamento ragioneremmo per eccesso di volume “a zona”, in modo da cercare di aggiungere qualche curva là dove ne abbiamo più esigenza, con il cappello dobbiamo stare decisamente più attente.

Un “no” secco andrà sicuramente ai copricapi troppo grandi e strutturati, che tenderebbero a cannibalizzare la totalità della figura, ma anche a cappelli troppo “micro” e asciutti, che potrebbero accentuare la silhouette già piccola e minuta.
Insomma, il motto per le ragazze petite a caccia del cappello perfetto sarà: “viva le mezze misure!”.

Mai più senza Fedora dunque, il classicissimo evergreen reso celebre da Indiana Jones e che può essere facilmente interpretato sia in chiave casual che in versione più chic e arricchito con piume e decorazioni super-posh.
Se non sei anche molto piccola di altezza potrai certamente prendere in considerazione anche linee orizzontali un po’ strutturate, come la coppola oppure il baseball cap per i look più sportivi, purché abbiano almeno un elemento – come un patch - che aiuti a creare volume.
Bene anche il cappello paglietta (a tesa media of course): è di certo una scelta vincente da sfoggiare nelle giornate estive in riva al mare.

Per le cerimonie o per gli outfit più particolari infine, specie se vuoi guadagnare anche qualche centimetro in altezza, potrai di certo azzardare un pillbox, a patto che compensi le piccole dimensioni con un po’ di volume extra nelle decorazioni o con una retina.

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Un Fedora a tesa media con piume decorative è perfetto per silhouette minute: dona un po' di volume all'insieme senza sbilanciare la figura
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Tra i modelli estivi il cappello paglietta ha le giuste proporzioni per un fisico magro e asciutto
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Se hai un fisico minuto e vuoi indossare un basball cap sceglilo con qualche dettaglio che doni volume extra
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Un Pillbox è sempre una buona idea per guadagnare qualche centimetro in altezza. Sceglilo medio e con fiocchi, piume o retina per aggiungere un po' di volume
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