Il galateo della scarpa: fashion tips a prova di bon ton

Credits: Getty Images

Quando e come indossare la calzatura giusta senza sfigurare, rispettando le ferree regole del bon ton e ovviamente anche quelle dello stile 

Le scarpe sono le migliori amiche delle donne, dicono. O erano i gioielli? Poco importa, perché ciò che conta è come si portano e soprattutto in quali occasioni. Già perché, per chi non lo sapesse, esiste il galateo della scarpa con alcune semplici regole per sapere quando e dove indossare un determinato modello, avendo sempre cura del proprio piede, dello stile e delle buone maniere.

1) Le décolleté

Sappiamo tutti che le décolleté sono le scarpe più amate e più indossate dalle donne, e forse anche quelle più facili da indossare perché si declinano a ogni tipo di outfit. Tuttavia è importante saper scegliere le dimensioni e le proporzioni, soprattutto per quanto riguarda il tacco, che deve essere tra i 5 e gli 8 centimetri. Il tacco a spillo vero e proprio, quello sottile e altissimo per antonomasia, va portato solo di sera oppure in occasioni speciali, come il matrimonio della tua migliore amica. In ufficio dunque scegli tacchi più modesti e sarai sicura di non sfigurare. Le buone maniere, inoltre, imporrebbero con le scarpe chiuse i collant anche d’estate, magari velatissimi, ma pur sempre collant. Non storcere il naso, dura lex sed lex. Se il tacco è molto alto e devi andare a un evento o a una cerimonia, gli esperti ti consigliano di non fare lunghi tragitti con le décollété, ma di infilarle solo poco prima di arrivare alla meta, per evitare lunghi tragitti che potrebbero compromettere il tuo aplomb.

2) Il tacco grosso

Le scarpe con il tacco grosso sono tra i modelli più in voga nelle ultime stagioni, sia nei modellidécolleté, che nei sandali. Attenta però, perché se ami indossarle perché sono comodissime e favoriscono la tua camminata, ricordati che puoi farlo solo di giorno, visto che per la sera sono sconsigliatissime dai maestri di bon ton. Rischiano di sembrare eccessive e fuori luogo, nonostante ti donino quel tocco retrò. Si possono fare tuttavia delle eccezioni, se ti servono a completare un look vintage e magari se le scegli in colori metallici, come l’oro e l’argento. Spesso le scarpe a tacco quadrato o tondo, ma in ogni caso oversize, vengono portate con i calzini, magari in lana per l’inverno. Sappi che sono sicuramente di tendenza, ma vanno contro tutte le regole del galateo della calzatura. A te la scelta!

3) Le scarpe open toe

I modelli open toe, ovvero con l’oblò in punta, sono perfetti per i tuoi look più chic, ma stai attenta perché sono consigliate solo con la bella stagione. Non è il caso dunque di indossarle d’inverno, meglio lasciarle agli outfit estivi. Che siano in pelle, liscia o lavorata, o in tessuto poco importa per gli amanti delle buone maniere. La cosa più importante in assoluto in questo caso è che prima di indossarle tu ti sottoponga a un’accurata pedicure. Piedi in ordine e unghie con lo smalto sono le regole basilari ma imprescindibili per poterle indossare senza pensieri. Se ami lo stile semplice puoi optare per uno smalto trasparente o per il french style con la punta bianca, se ti piacciono invece le unghie colorate, scegli lo smalto che più ti si addice, sempre rispettando le occasioni in cui scegli di metterle e gli abiti che indossi.



Credits: Getty Images

4) I sandali

A differenza di quello che si possa pensare, i sandali e quindi più in generale le scarpe aperte, si possono indossare anche d’inverno, naturalmente con l’abito da sera e in un contesto elegante. Sono sconsigliatissimi invece per l’ufficio, anche d’estate, perché vanno contro tutte le regole del galateo. Sappi poi che per le occasioni formali i sandali richiedono le calze, anche d’estate, proprio come per le décolleté. Noi ti abbiamo avvisata! Il buon senso ci impone di non esagerare mai troppo nella scelta dei modelli e dei dettagli di una scarpa, soprattutto se si tratta di sandali gioiello. Sono ovviamente indicati esclusivamente per la sera ed è opportuno non eccedere con i cristalli, o per lo meno trovare il giusto equilibrio tra la scarpa e il resto degli accessori che indossi. Collane, orecchini e bracciali non devono dunque essere eccessivi per non rischiare l’effetto ostrobo.

5) Le scarpe basse

Se non ti piace la vertigine del tacco alto, scegli quello basso, che è visto comunque di buon occhio dagli esperti di buone maniere. Puoi portarli tranquillamente al lavoro perché oltre a essere comodi ti danno il giusto tocco di stile. Sono le sling back shoes, ovvero i modelli aperti dietro, quelle migliori da indossare per rispettare il buon gusto ed essere super glam. Le porti facilmente con le gonne a tubino, con i vestitini ma anche con dei pantaloni formali, dritti a sigaretta. Sono ben accette tra le scarpe basse anche i mocassini e le stringate, che non hanno particolari restrizioni.

6) Le scarpe da sposa

Mai come per una sposa è importante scegliere la scarpa giusta per il giorno più importante della vita, ma soprattutto saperla indossare nel modo più appropriato. Anzitutto deve essere un modello semplice, possibilmente décollété che riprenda il colore dell’abito, ancora meglio nel caso siano in tessuto, che abbiano proprio lo stesso del vestito. D’estate sono ammessi i sandali e le open toe, purché vengano indossate con dei collant super velati color avorio o color carne. La regola generale è puntare alla semplicità, senza aggiungere cristalli o brillantini che potrebbero appesantire la resa finale.

Riproduzione riservata