Ad ogni scollatura il suo reggiseno: tutte le regole per non sbagliare

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Occhio allo scollo! Far trapelare l’intimo dal vestito non è (quasi) mai chic. Ecco tutte le regole per scegliere il reggiseno perfetto in base a ciò che indossi

Ci sono fashion-coppie assolutamente perfette: il tubino e le décolleté, il rosso e il rosa, Victoria e David Beckham… una scollatura e il reggiseno giusto!
Già, non esiste nulla di più chic di una scollatura impeccabile, senza fastidiosi errori di fitting e dettagli di lingerie accidentalmente in bella vista. Se si chiama “intimo” d’altra parte un motivo c’è, ed è il principio secondo il quale dovrebbe rimanere un alleato privato nella bellezza di una donna, evitando di fare inutilmente capolino dalla mise.

È vero: le tendenze nelle ultime stagioni ci hanno proposto la lingerie in bella vista, talvolta addirittura portata in evidenza sopra al maglione, ma va detto anche che si tratta di trend particolari e da maneggiare con estrema cautela.
Quindi sì, utilizza l’intimo in primo piano per situazioni particolarmente glamour e con pezzi super-hot delle collezioni underwear. In tutti gli altri casi però è bene che il reggiseno resti completamente invisibile, celato a dovere sotto il vestito.

Come fare per ottenere un risultato perfetto dunque? La prima regola è quella di valutare la forma e la profondità dello scollo della maglia, del top o dell’abito che si intende indossare e in base a quello scegliere un reggiseno ad hoc, che ben si adatti all’outfit.
Ecco dunque un vademecum definitivo, che ti permetterà di puntare sempre sul modello giusto.

Scollo a barca o senza spalline

Gli scolli a barca sono molto femminili e prevedono tagli dritti che lasciano le spalle in bella vista.
Se negli anni ’90 si era deciso che fosse lecito ovviare al problema con agghiaccianti spalline in pvc trasparente, oggi designers e fashion icons hanno decretato definitivamente la messa al bando delle spalline in evidenza, di qualsiasi materiale esse siano. E meno male, aggiungeremmo noi!

Come fare dunque? La soluzione risiede ovviamente nei reggiseni a fascia oppure a balconcino con spalline removibili, da prediligere prevalentemente se si cerca un po’ di volume in più.
Lo sappiamo, quelli senza spalline non sono certamente i modelli favoriti da chi ha un seno molto prosperoso, ma se si è a caccia di un po’ di sostegno extra l’ideale è sceglierne uno caratterizzato da una banda sotto il seno rinforzata in silicone. Provare per credere!

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Reggiseno a fascia con stampa bandana (SAINT LAURENT)
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Reggiseno a fascia con spalline removibili (YAMAMAY)
Credits: Oysho
Reggiseno con spalline removibili (OYSHO)
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Scollo a cuore

Non ci sono a dubbi: il reggiseno che fa coppia fissa con lo scollo a cuore è quello a balconcino.
Il perché di tanto feeling? Semplice: hanno entrambi una forma - la stessa - che segue quella del seno e ricorda per l’appunto quella di un cuore.

I consigli per scegliere il reggiseno a balconcino giusto per te sono pochi e molto basici: punta su push-up o su coppe imbottite per aumentare (almeno visivamente!) il volume del seno oppure su un modello preformato se hai un décolleté più abbondante da contenere.

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Reggiseno a balconcino trasparente (AGENT PROVOCATEUR)
Credits: I.D. Salieri
Reggiseno a balconcino (I.D. SALIERI)
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Reggiseno a balconcino in pizzo (H&M)
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Scollatura quadrata

Una scollatura piuttosto semplice, che desta poche preoccupazioni in chi la indossa. Forse è proprio per questo motivo che gli errori peggiori si vedono nelle scelte dei reggiseni da abbinare alle scollature quadrate, e sono tutti di fitting.
Già, perché il fatto che la lingerie non rischi di spuntare da un momento all’altro dallo scollo non significa certo che tu non debba curartene!

Anche in questo caso il reggiseno dovrà semplicemente adattarsi alla forma di ciò che indossi: brutto errore puntare su un reggiseno a balconcino dalle linee arrotondate sotto a uno scollo quadrato.
In questo caso le scelte migliori sono rappresentate o dal reggiseno a balconetto – ovvero un balconcino con spalline più distanziate e coppe più dritte – oppure dalla classica fascia, questa volta portabile anche con spalline.

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Reggiseno a balconetto (LOVEDAY LONDON)
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Reggiseno a fascia in pizzo (H&M)
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Balconetto ambra (LA PERLA)
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Scollatura all’americana

Si tratta di una scollatura particolare perché in realtà i capi che la presentano sono piuttosto accollati sul davanti, ma sono smanicati e si restringono sul retro lasciando in evidenza spalle e scapole.
Brutto affare per i reggiseni tradizionali, o almeno così sembrerebbe!

In realtà la soluzione è piuttosto semplice: se non vuoi puntare su reggiseni anch’essi con scollo all’americana o con sostegno dietro al collo (sicuramente le prime scelte!) puoi semplicemente incrociare le bretelline del tuo reggiseno a triangolo o balconetto preferito.
Se il reggiseno in questione ha spalline removibili potrai regolarle e incrociarle senza problemi, altrimenti potrai servirti di una delle apposite e pratiche clips.

Credits: Victoria's Secret
Reggiseno per scolli all'americana (VICTORIA'S SECRET)
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Clip per spalline reggiseno (COMPRE SHOW)
Credits: Farfetch
Reggiseno trasparente per scolli all'americana (ANN DEMEULEMEESTER)
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Scollatura a “V”

Uno dei grandi dilemmi del nostro tempo riguarda le scollature a “V”, specie le più profonde. Già, quale reggiseno indossare con i sensualissimi capi con scolli verticali ed evidenti stile red carpet?

L’ipotesi di indossare un top o un abito senza reggiseno non è ovviamente contemplata, il dubbio dunque fa spesso desistere persino le più audaci dal portare queste scollature così impegnative.
Eppure il trucco c’è (anche se non si vede!). Si tratta di un reggiseno che – udite udite! – replica proprio la verticalità del temutissimo scollo a “V”. Si chiama plunge o V-bra, ha una forma a triangolo molto profonda e si può trovare con o senza imbottitura e con spalline removibili, a seconda delle diverse esigenze.

Quando il gioco si fa particolarmente duro però (ovvero quando la scollatura a “V” si fa molto audace e si avvicina all’ombelico!) nemmeno questo reggiseno pazzesco può più nulla.
In caso di serata particolare con scollo “alla J-Lo” avrai dunque un’unica possibilità: i sostegni adesivi.
I più adatti sono sicuramente i copricapezzoli in silicone, praticamente invisibili, oppure (in caso di necessità di un pizzico di contenimento in più) puoi provare le coppe o i ferretti adesivi, ma occhio alla forma: non dovranno assolutamente sbucare all’altezza del centro della scollatura.

Inutile dire che queste soluzioni non sono certo attrezzate per miracoli in termini di aumento volume o rimodellamento, ma si tratta di ottimi alleati per alzare il seno ed evitare spiacevoli incidenti con capolini indesiderati.

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V-Bra a triangolo (LA PERLA)
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Reggiseno invisibile per scollature profonde (VICTORIA'S SECRET)
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Plunge in pizzo (COSABELLA)
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Schiena scoperta

E quando la scollatura è sulla schiena? Ecco un altro dei fashion-dilemmi più cari alle fashion-lovers.

Quando è la schiena ad essere nuda le soluzioni sono poche e tutte adesive, esattamente come lo scollo profondissimo a “V”.
In questo caso, a seconda delle esigenze, potrai puntare indifferentemente su copricapezzoli e coppe adesive di varie forme o sui reggiseni in silicone con le alette, che offrono un pizzico di sostegno in più per chi lo desidera.

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Push-up adesivo (WANQUIN)
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Coppe push-up adesive (FOLORA)
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Copricapezzoli push-up in silicone (LUKIKI)
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