Pezzi iconici della moda

Gli immortali: 10 pezzi iconici che non passeranno mai di moda

La moda passa, un’icona è eterna. Dalla Kelly di Hermès alla slingback bicolor di Chanel, ecco i capi e gli accessori su cui puntare ora e per sempre

Metti su un trench e ti sentirai Audrey Hepburn a passeggio per Parigi”, ha detto una volta Michael Kors. Se poi il trench in questione è un Burberry stai certa che potrai sentirti così ogni volta che vorrai, perché sarà per sempre.
Già, ci sono alcuni capi e accessori che fin dalla loro nascita hanno segnato la storia della moda, attraversando intere generazioni tra rivisitazioni e chiavi interpretative differenti. E che sono ancora qui, sempre attuali come il primo giorno: veri pezzi iconici della moda.

Se è vero infatti che la moda passa, un’icona è per sempre. Ergo, investire in un pezzo di storia della moda è sempre un’ottima idea perché potrai sfruttarlo negli anni senza vederne mutare fascino e valore. Ebbene, quali sono i 10 pezzi iconici sui quali puntare “per la vita”? Ecco la nostra short-list di “fashion-Highlander”, ovvero di capi, scarpe e borse che conservano sempre lo charme del primo giorno e che – ne siamo certi – non passeranno mai di moda.

1. Il tailleur Chanel

Classe 1923. Quasi cent’anni e non sentirli.
Di chi stiamo parlando? Ma del tailleur in tweed dell’inimitabile Mademoiselle Coco Chanel, uno dei capi che più di ogni altro ha cambiato radicalmente la storia del fashion moderno (e rivoluzionato i guardaroba delle donne!).

Presentato a un ristretto gruppo di giornalisti, inizialmente non ottiene il successo sperato dalla visionaria Chanel e racimola appena una menzione fugace nelle recensioni.
Ma nel dopoguerra è tutta un’altra storia: il tailleur diviene un grande successo e da allora (mixato e rivisitato sapientemente) non ha più abbandonato collezioni e it-girls.

Oggi puoi pensare di indossarlo sia intero, per adorabili effetti retrò da smorzare con un accessorio inaspettato, oppure spezzato, con la giacca in tweed semplicemente perfetta per grintosi giochi di contrasti con il denim.

Tailleur Chanel
Tailleur Chanel

2. La Kelly di Hermès (con foulard)

Siamo nel 1930 e Robert Dumas crea una piccola borsa a trapezio sobria e funzionale, pensata per donne attive e indipendenti. Non ha ancora un nome, ma è destinata a divenire una stella.

Dopo quasi trent’anni infatti – per la precisione nel 1956 – la star di Hollywood e neo-principessa Grace Kelly viene fotografata mentre si copre la pancia con la sua borsetta Hermès, nel chiaro intento di nascondere i primi segni della dolce attesa.
Ebbene, l’immagine fa il giro del mondo e il resto è storia: il mito della Kelly è appena nato.

Oggi è una borsa senza tempo, da indossare in tutte le occasioni e in tutte le salse, restando sempre simbolo di eleganza assoluta.
Portala con annodato al manico un foulard in seta (Hermès, ça va sans dire) e sarai senza dubbio la più chic del reame.

Kelly Hermès
Kelly Hermès

3. Il tubino bustier di Dolce & Gabbana

Autunno Inverno 1988-89: è la stagione che segna la svolta del tubino così come l’avevamo sempre conosciuto.

Nasce il modello bustier di Dolce & Gabbana, avvitatissimo e ispirato alla lingerie più sensuale. Il tubino a sottoveste – ispirato al Sicilian Style – diviene in uno schioccare di dita l’oggetto del desiderio e l’abito simbolo di dive del calibro di Monica Bellucci e attraversa a passo sicuro le collezioni e le passerelle, anno dopo anno, diventando un capo-icona senza tempo.

Sceglilo nero o nel classico animalier-leopardato tanto amato dalla coppia di stilisti, non potrai più farne a meno.

Tubino bustier Dolce & Gabbana
Tubino bustier Dolce & Gabbana

4. V-Logo Belt by Valentino

È il 1968 quando Valentino Garavani inizia a firmare le sue creazioni con l’iconica “V”, dando vita a uno dei loghi più celebri nella storia della moda.
Da lì in avanti infatti la famosissima “V” fa la sua comparsa su moltissimi accessori della Maison Valentino, prima tra tutti proprio la cintura che ancora oggi viene riproposta in moltissime chiavi cromatiche da Pierpaolo Piccioli e che impazza tra i pezzi iconici dei guardaroba delle it-girls.

Una V-Logo Belt è senza ombra di dubbio la cintura giusta nella quale investire se si sta cercando un accessorio intramontabile per donare un twist a molti look.
Il nostro consiglio? Sceglila in rosso (Valentino), of course!

Cintura V-Logo Valentino
Cintura V-Logo Valentino

5. Il Wrap-Dress di Diane Von Fürstenberg

Il simbolo sartoriale della liberazione sessuale delle donne”, ecco le parole usate per descrivere uno dei capi d’abbigliamento che hanno segnato un vero giro di vite nella storia della moda femminile.
Stiamo parlando del wrap dress – aka l’abito a vestaglia - che fa il suo debutto nel 1972 grazie al genio di Diane Von Fürstenberg.

Oggi un wrap dress nell'armadio continua ad essere un vero must have per moltissime donne che – come sosteneva la stilista – desiderano ancora abiti che riflettano la loro libertà. E che le facciano apparire più snelle.

Wrap-Dress Diane von Fürstenberg
Wrap-Dress Diane von Fürstenberg

6. La Fendi Baguette

Stagione Fall Winter 1997/98, interno giorno. Passerella.
Fa la sua prima comparsa una borsa che non solo è destinata a divenire il fiore all’occhiello della casa di moda romana Fendi, ma anche una delle it-bags più desiderate in circolazione.

Parliamo ovviamente della mitica Baguette, pochette che prende il nome proprio dal filone di pane francese, sia per la sua forma allungata che per il modo in cui dovrebbe essere portata principalmente (sotto il braccio) nonostante la tracolla. Inutile dire che il successo è istantaneo.

Oggi la Fendi Baguette rappresenta una delle borse iconiche più ricercate da 20 anni a questa parte: se vuoi investire su una it-bag non ti resta che scegliere il tuo formato e indossarla “all day long”.

Fendi Baguette
Fendi Baguette

7. Il trench Burberry

La storia del trench inizia nel 1879, anno in cui Thomas Burberry inventa il gabardine (un tessuto particolarmente resistente all’acqua), ma la vera svolta arriva solo qualche anno dopo quando proprio con questo materiale viene ideato il primo cappotto “da trincea”.Sì, proprio lui: il trench coat.

Nel 1910 Burberry inizia quindi a produrre questo particolare capospalla industrialmente e a foderarlo con un tessuto dal motivo quadrettato, lo stesso che oggi è il simbolo inequivocabile della griffe inglese.
Nasce così il trench come oggi lo conosciamo. Nasce così un mito.

Il nostro consiglio? Nonostante negli anni siano state sviluppate moltissime varianti di trench coat, il classico modello beige, midi e con cintura a segnare il punto vita resta l’unico e insostituibile design iconico di un pezzo che rappresenta ancora oggi una delle intuizioni più geniali del mondo della moda. Se sei alla ricerca del tuo primo trench dunque sceglilo esattamente così.

Trench Burberry
Trench Burberry

8. La slingback bicolor di Chanel

Siamo nel 1957 e Mademoiselle Coco Chanel – sì, ancora lei! - ha una di quelle intuizioni – sì, un’altra! - che cambieranno inequivocabilmente la storia della moda, in particolare della calzatura.
La geniale stilista commissiona infatti agli artigiani Massaro la scarpa che lei stessa definirà “il massimo dell’eleganza”, concepita già seguendo le moderne regole della valorizzazione della body-shape. Parliamo ovviamente della slingback bicolore.

Non tutti forse sanno infatti che il color nude dell’iconica scarpa dal tacco midi ha l’intento di donare continuità cromatica e allungare la gamba e la punta nera lo scopo di rendere il piede più piccolo e femminile.
Una visione assolutamente senza tempo creata da una donna per le donne, riproposta negli anni Ottanta da Karl Lagerfield e sempre attualissima ed elegantissima.

Slingback bicolor Chanel
Slingback bicolor Chanel

9. La stampa Versace

In pochi sono stati sfavillanti, eccessivi, trasgressivi e iconici come Gianni Versace.
La sintesi del suo genio indiscusso? Le stampe che hanno caratterizzato molte delle sue creazioni, tra cui le camicie che lui stesso amava tanto portare, ricche ed esuberanti come nient’altro. In una parola: barocche.

Oggi l’universo di Gianni Versace viene ancora omaggiato dalla sorella Donatella, che con la linea Tribute ripropone i disegni barocchi che hanno fatto la storia del brand e della moda, dagli anni ’80 ad oggi.

Stampa Versace
Stampa Versace

10. GG Marmont by Gucci

GG Marmont, ovvero storia di un’icona moderna.
Già, perché questa borsa dal sapore retrò è in realtà una delle più giovani del marchio Gucci e - nonostante la tenera età - è già entrata a pieno titolo nell'Olimpo delle it-bags immortali.

L’ispirazione nasce da una fibbia degli anni ’70 e dal genio di Alessandro Michele che riporta in auge la classica doppia G rinnovandola nel trattamento e “adagiandola” a una trama matelassè unica nel suo genere.
Insomma la GG Marmont non è più una scommessa, ma una “fashion Highlander” a tutti gli effetti sulla quale investire a colpo sicuro. Avrai solo l’imbarazzo della scelta!

GG Marmont Gucci
GG Marmont Gucci
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