P/E 2010: stile hype

  • 1 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    Blumarine

  • 2 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    Comme des Garçons

  • 3 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    John Galliano

  • 4 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    Jean Paul Gaultier

  • 5 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    John Rocha

  • 6 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    Louis Vuitton

  • 7 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    Miu Miu

  • 8 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    Moschino Cheap and Chic

  • 9 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    Vivienne Westwood

  • 10 10
    Credits: Luca Cannonieri

    HYPE

    L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione.
    Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
    Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
    La moda se n'è appropriata.
    Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.
    La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf.
    L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

    Viktor & Rolf

L'origine è greca, da "hyperbole", esagerazione. Poi in inglese hype (si legge "hàip") è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra. Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa. La moda se n'è appropriata. Un esempio: Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme. La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Gaultier, Westwood, Viktor & Rolf. L'effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione.

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