Aborto: troppi medici obiettori?

11 10 2012

Lucio Romano, Ginecologo dell’Università Federico II di Napoli e presidente di Scienza e vita. OBIETTORE:

«Limitando il diritto all’obiezione di coscienza si pretende che i medici agiscano  senza riferimento alle loro convinzioni morali, anzi, persino in contraddizione con esse. Lo Stato che consente il ricorso all’interruzione di gravidanza, allo stesso modo deve garantire pienamente il rispetto della libertà di coscienza di ogni medico».