Addio a Steve Jobs, visionario dell’hi-tech

06 10 2011

L'avventura Steve Jobs, nato a San Francisco il 24 febbraio del 1955, comincia nel 1976 quando insieme con Steve Wozniak e Ronald Wayne fonda la Apple, dopo aver eleborato i primi progetti nel garage di casa sua. In soli dieci anni la societa' raggiunge i 2 miliardi di dollari di fatturato e vanta quattromila dipendenti: oggi Apple è la seconda azienda in America e la prima nel settore dell' hi-tech a livello mondiale davanti a Google e Microsoft.

Il lancio del primo Macintosh risale al 24 gennaio del 1984 ma nel 1985 Jobs decide di lasciare la società per le divergenze con John Sculley, ex Ceo della Pepsi Cola chiamato al timone della Apple l'anno precedente. Nel 1986 Jobs fonda la Pixar, che poi sarà venduta alla Disney, e dà vita alle celebri pellicole di animazione, totalmente prodotte al computer come, Toy Story o Alla ricerca di Nemo. Il ritorno di Jobs alla guida della societa' di Cupertino risale alla fine del 1998 quando viene chiamato in soccorso dell'azienda che naviga in pessime acque.
Dopo l'IMac, nel 2001, Jobs lancia sul mercato l'IPod e nel 2003 crea il negozio di musica virtuale ITunes che vende canzoni a 99 centesimi l'una. Nel 2004 i numeri della Apple raggiungono livelli da capogiro: le vendite dell'Ipod superano quota 10 milioni di pezzi e le canzoni scaricate su Itunes arrivano a 200 milioni. L'IPhone viene presentato nel gennaio del 2007 e a settembre viene aggiornato nella versione Touch.
Ed ormai è Apple-mania con le rituali file interminabili davanti ai negozi di tutto il mondo in occasione dell'uscita di ogni ultima novita' della casa. Nel febbraio del 2009 la malattia costringe Jobs ad una prima assenza, per sottoporsi ad un trapianto di fegato.