Christina Applegate annuncia sui social: «Ho la sclerosi multipla»

L’attrice che in passato ha subito una mastectomia per un cancro al seno ha raccontato lo shock dopo la diagnosi arrivata alcuni mesi fa. Tante le star che stanno dimostrando il loro sostegno

Christina Applegate sta combattendo un’altra battaglia. Dopo essere stata colpita dal cancro al seno nel 2008, aver subito una doppia mastectomia e la rimozione di utero e ovaie perché positiva alla mutazione genetica Brca, l'attrice americana, che a novembre spegnerà 50 candeline, ha annunciato di aver scoperto di avere la sclerosi multipla. «Me l’hanno diagnosticata qualche mese fa», ha annunciato su Twitter la star che ha scritto «È stato un viaggio strano, ma sono aiutata da persone che conosco e che anche loro soffrono di questa malattia».

Christina Applegate ha ringraziato tutti per la vicinanza ma ha chiesto ai suoi fan e follower il rispetto per la privacy durante questo percorso attraverso la malattia: «È una strada difficile. Ma come tutti sappiamo, la strada continua. A meno che qualche stronzo non cerchi di bloccarla». La sclerosi multipla è infatti una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. È considerata una malattia autoimmune dalle conseguenze potenzialmente disabilitanti. La bionda attrice di Friends (è stata la sorella di Rachel Green-Jennifer Aniston) non ha però, almeno per ora, chiarito quali saranno le conseguenze della malattia sulla sua carriera cinematografica.

Grazie ai trattamenti e ai progressi della ricerca, le persone con sclerosi multipla possono mantenere una buona qualità di vita con un’aspettativa non distante da chi non riceve questa diagnosi. E a raccontarlo è proprio un'amica e collega della protagonista di Samantha chi?, Bad Moms, Libera Uscita, Come ti rovino le vacanze e l'ultimo successo Dead to me.

Dopo tre anni di battaglia la star di Cruel Intention ha rivelato che la terribile malattia è in remissione. L'attrice ha affrontato mesi difficili: dopo la diagnosi nell'agosto del 2018, oltre al dolore fisico, ha dovuto combattere contro una progressiva perdita della capacità di parola e dell'uso di una gamba. Poi la svolta con un trapianto di cellule staminali e un lungo periodo di chemioterapia. «Ci è voluto circa un anno dopo l'intervento di trapianto di cellule affinché l'infiammazione e le lesioni diminuissero davvero», ha scritto sui social, «ma ce l'abbiamo fatta».

Parole che speriamo regalino un po' di conforto e speranza a Christina Applegate, già fondatrice della Right Action for Women, associazione impegnata nella diffusione dello screening del cancro della mammella che le ha salvato la vita.

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