Sanremo: i 20 big che non dimenticheremo (guarda i video)

Da Modugno passando per Morandi, Mannoia, Oxa, Vecchioni, Celentano, Albano e Romina, ecco i video dei 20 brani indimenticabili del Festival di Sanremo

Ci sono canzoni che ti restano addosso. Nella testa e nel cuore. Brani che toccano l'anima e si legano indissolubilmente a momenti della vita che, belli o brutti, fanno parte di te. Chi di noi non ha passato, da adolescente (e chi l'ha detto che finisce a vent'anni!), ore sul letto, sdraiata in un prato o rannicchiata sul sedile dell'autobus che portava a scuola con le cuffie in testa e le note nelle orecchie!

Magari per rilassarsi prima di un'interrogazione o un esame, per migliorare la concentrazione o, semplicemente, per divertirsi e festeggiare durante una festa di compleanno nel salotto di casa. La musica è in grado di "manipolare" i nostri stati d'animo. Ecco perché, forse inconsapevolmente, tutti gli anni a febbraio ci ritroviamo con quella trepidazione indescrivibile che precede i giorni del Festival più amato della canzone italiana.

Ormai ci siamo. Sanremo è diventato negli anni una questione di costume più che una mera kermesse musicale e l'attenzione ai dettagli che girano intorno al palco dell'Ariston per un'intera settimana è straordinaria. Tanto che, a volte, pare che i brani vengano relegati in seconda fila. Ma abiti, trucco e acconciature, nonostante il loro grande potere, non possono nulla a confronto di un "motivetto" che ti ronzerà in testa per mesi. A volte anni. Spesso una vita intera.

Sono tanti i cantanti italiani che partendo proprio dal Festival di Sanremo sono riusciti a vendere milioni di copie e a registrare sold out negli stadi e nei teatri d’Italia, d’Europa e Oltreoceano. Da Laura Pausini, che a 19 anni conquistò il pubblico dell’Ariston con "La solitudine", a Eros Ramazzotti, per il quale Sanremo fu un vero trampolino di lancio con "Terra Promessa" tra le Nuove Proposte nel 1984 e "Adesso Tu" che lo portò alla vittoria due anni dopo.
Ma questi sono solo due dei grandi nomi sbocciati nella città dei fiori: dal timido Lucio Battisti (correva l'anno 1969) al Dalla censurato, dalle suggestioni etno-punk di Anna Oxa, al trio Morandi-Ruggeri-Tozzi fino a star come Vasco, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Iva Zanicchi, i Pooh o l'eterno ragazzo Gianni Morandi.

Ecco i brani che non dimenticheremo mai…da ascoltare tutti d'un fiato!

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