I 10 film più belli del Festival del cinema di Venezia

01 09 2016 di Mattia Carzaniga

Ecco i film più belli che verranno presentati alla Mostra del Cinema di Venezia, giunta quest'anno alle 73ma edizione. Troverai le trame, gli attori, i registi, le curiosità. E scoprirai perché sono da vedere

Film Festival del Cinema di Venezia

Ecco i film più belli presentati alla Mostra del Cinema di Venezia 2016. Dal musical La La Land con Emma Stone e Ryan Gosling a Nocturnal Animals con Jake Gyllenhaal ed Amy Adams; da Jackie, in cui Natalie Portman interpreta Jacqueline Kennedy a L'estate addosso di Gabriele Muccino. E poi c'è Jude Law nella serie tv diretta da Paolo Sorrentino, Michael Fassbender che recita accanto alla fidanzata, Rocco Siffredi che interpreta se stesso.

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Titolo: La La Land

Chi c’è: Ryan Gosling ed Emma Stone, per la terza volta insieme sullo schermo (e l’alchimia si vede). Alla regia Damien Chazelle, al suo secondo film dopo l’acclamato Whiplash.

Di cosa parla: Sebastian è un pianista jazz che sogna di aprire un locale tutto suo. Mia un’aspirante attrice che colleziona provini andati male. Si innamorano (a passo di danza) sullo sfondo di una Los Angeles mai stata così romantica.

Perché è da vedere: È un musical che più classico non si può, con tanto di tip tap e valzer sospesi nell’aria. Ma racconta un amore teneramente contemporaneo.

In un aggettivo: Intonato

Titolo: Nocturnal animals (Animali notturni)

Chi c’è: Jake Gyllenhaal e Amy Adams, diretti dallo stilista passato alla regia Tom Ford.

Di cosa parla: Susan riceve il manoscritto di un romanzo scritto dall’ex marito. Seguire l’immaginaria vicenda di Tony, vittima di un terribile crimine, la farà riflettere sulla sua storia d’amore passata.

Perché è da vedere: Tratto da un romanzo da leggere d’un fiato (Tony & Susan di Andrew Wright), è la prova del nove per Ford dopo il fortunato esordio con A single man. E la coppia di protagonisti è una garanzia.

In un aggettivo: Griffato

Titolo: The light between oceans (La luce sugli oceani)

Chi c’è: La coppia (anche nella vita) Michael Fassbender-Alicia Vikander, attesi per il loro primo red carpet ufficiale. Dietro la macchina da presa c’è Derek Cianfrance, amato dai cinefili per le sue opere Blue Valentine e Come un tuono.

Di cosa parla: Tom, di professione guardiano del faro, salva dall’oceano una neonata scampata a un naufragio. Deciderà di crescerla insieme a sua moglie. Finché il destino non torna a bussare alla sua porta.

Perché è da vedere: È il più mélo dei titoli in concorso. E il fatto che protagonista sia una vera coppia super-glam fa aumentare la curiosità dei fan.

In un aggettivo: Galeotto

 

Titolo: L’estate addosso

Chi c’è: Un quartetto di giovani attori, capitanati dagli italiani Brando Pacitto e Matilda Lutz. È il ritorno italiano di Gabriele Muccino, dopo gli alti e bassi hollywoodiani.

Di cosa parla: Marco e Maria, passato l’esame di maturità, non sanno cosa fare della loro estate (e della loro vita). Partiranno per San Francisco ospiti di Paul e Matt, una coppia gay con cui vivranno settimane indimenticabili.

Perché è da vedere: Perché abbiamo avuto tutti 18 anni (e per i diciottenni di oggi guardarlo sarà ancora più emozionante). E per la colonna sonora di Lorenzo Jovanotti, nell’inedita veste di compositore per il cinema.

In un aggettivo: Generazionale

Titolo: Arrival

Chi c’è: Amy Adams e Jeremy Renner, oltre al premio Oscar Forest Whitaker. La regia è affidata al canadese Denis Villeneuve, uno dei nomi più interessanti del panorama di oggi (suoi Prisoners e Sicario).

Di cosa parla: Gli alieni sbarcano sulla Terra. Ma come fare a comunicare con loro? Il governo americano ingaggia una linguista che faccia da mediatrice tra i due mondi. Fino a (forse) spingersi un po’ troppo in là.

Perché è da vedere: La fantascienza si mischia a un discorso intimista sul “diverso”. Una scommessa rischiosa, che potrebbe dividere il Lido.

In un aggettivo: Visionario


Titolo: Jackie

Chi c’è: Natalie Portman torna al Lido dopo Il cigno nero (che la portò all’Oscar). Dirige il cileno Pablo Larraín, autore del capolavoro No - I giorni dell’arcobaleno.

Di cosa parla: È un ritratto della first lady Jacqueline Kennedy nei giorni che seguirono l’assassinio nel 1963 del più amato presidente degli Stati Uniti.

Perché è da vedere: Sarà più intrighi alla House of cards oppure punterà sui sentimenti? Il dilemma scalda la Mostra. Ma la performance di Natalie Portman è già in odore di un altro Oscar.

In un aggettivo: Controverso

Credits: Ansa

Titolo: The Young Pope

Chi c’è: Jude Law, che veste a sorpresa i panni del Papa. Accanto a lui un cast internazionale, da Diane Keaton a Silvio Orlando. È la prima serie tv diretta da Paolo Sorrentino, in onda da fine ottobre su Sky Atlantic.

Di cosa parla: Lenny Belardo, giovane cardinale italoamericano, viene indicato al conclave come futuro pontefice. Col nome di Pio XIII si insedierà in Vaticano. Ma è solo l’inizio…

Perché è da vedere: È una delle serie più attese dell’autunno, non solo in Italia. E, dopo l’Oscar per La grande bellezza, Sorrentino torna a raccontare una Roma grottesca e segreta.

In un aggettivo: Sacro/profano

Titolo: On the milky road (Sulla via lattea)

Chi c’è: Emir Kusturica (anche regista dopo anni di pausa) e Monica Bellucci, un duo inaspettato che fa già chiacchierare il Lido.

Di cosa parla: Sullo sfondo delle guerre che hanno insanguinato la Jugoslavia negli anni ’90, nasce una storia d’amore tra un lattaio e una affascinante agente dei servizi segreti.

Perché è da vedere: Kusturica, autore di capolavori come Underground e Gatto nero, gatto bianco, ha impiegato quasi 5 anni per realizzare questo film. Il risultato sarà degno della fatica?

In un aggettivo: Cinefilo

Credits: Getty

Titolo: Rocco

Chi c’è: Rocco Siffredi come non l’avete mai visto. A “studiarlo” con piglio da sociologi ci sono i documentaristi francesi Thierry Demaizière e Alban Teurlai.

Di cosa parla: Un tuffo senza veli (letteralmente) tra vita, lavoro, famiglia e sogni del più famoso pornodivo italiano. Fino al set del film con cui dice addio alle scene (a luci rosse).

Perché è da vedere: Si preannuncia già come il titolo più “hot” in cartellone. Ma mostra il lato umano del protagonista, che senza dubbio stupirà molti.

In un aggettivo: Scandaloso

Credits: Ansa

Titolo: I magnifici 7

Chi c’è: Denzel Washington, Chris Pratt, Ethan Hawke: vi bastano? Alla regia l’adrenalinico Antoine Fuqua, divenuto celebre grazie a Training day, sempre con Washington.

Di cosa parla: Remake del capolavoro western di John Sturges del 1960, racconta del pistolero professionista (e dei suoi 6 uomini) chiamato per difendere un villaggio da una banda di malviventi.

Perché è da vedere: Da un po’ a Venezia non si vedeva un film di chiusura così forte. Il mix di action e ironia è quello che ci vuole per calare il sipario sulla Mostra.

In un aggettivo: Testosteronico

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