L’8 marzo in libreria: più romanzi che mimose per la Festa della donna

02 03 2016 di Annarita Briganti

La pizza con le amiche, le Terme, una cena romantica, ma anche una serata tranquilla, leggendo storie al femminile o che ci facciano capire meglio gli uomini. L’8 marzo andiamo in libreria, regaliamo o facciamoci regalare romanzi, che appassiscono meno velocemente delle mimose.

Per scegliere i libri della Festa della donna abbiamo intervistato lo scrittore Davide Mosca, direttore del bookstore indipendente Verso, nato da poco, a Milano, punto di riferimento della “movida letteraria”. Il posto ideale da frequentare anche da soli: s’incontra sempre qualcuno con cui chiacchierare.

Ecco i cinque consigli del libraio indie, non facilissimi, ma neanche impossibili, con una “traccia extra”.

#1 Un libro sulle donne: Gli anni (L’orma editore) della francese Annie Ernaux, in odore di Nobel. «Attraverso le vicende individuali, dichiaratamente autobiografiche, dell’autrice, ripercorriamo un cinquantennio e passa della vita europea. Una trama trasversale, nella quale si riconosceranno molte generazioni del gentil sesso. Un romanzo sul passare del tempo e sui bilanci esistenziali», spiega Mosca.

#2 Un libro per conoscere gli uomini: Tutto quel che è la vita (Guanda) di James Salter, scrittore newyorkese, scomparso un anno fa. «Un ex militare diventa editor in una piccola casa editrice americana e da lì vive una serie di avventure in giro per il mondo, con molti amori. Per la prima volta quello che noi uomini proviamo quando c’innamoriamo è raccontato senza cliché. Non ne usciamo bene, Salter evidenzia i nostri limiti, ma servirà alle donne per entrare nella nostra testa».

#3 Un libro per le più piccole, oltre l’intramontabile Piccole donne: Gli anni fulgenti di Miss Brodie (Adelphi) di Muriel Spark, scrittrice scozzese, scomparsa nel 2006. «Non ho mai visto raccontare la scuola così bene. È uno dei cento romanzi da leggere nella vita. Forse non è la classica lettura per ragazzine, ma, accompagnate dai genitori, ne trarranno grande beneficio. La Miss Brodie del titolo è un’insegnante nella Edimburgo degli anni Trenta, pronta a tutto pur di far diventare le sue allieve “la crème de la crème”».

#4 Un libro illustrato: Wittgenstein. Disegni sulla certezza (Nottetempo) dell’artista veneziana Margherita Morgantin. «Con delle linee molto pulite, la Morgantin accompagna con i suoi disegni alcuni aforismi tratti da Della certezza, del filosofo austriaco, scritti a metà del Novecento. Me lo riguardo spesso perché si può aprire a caso e trovare una bella frase, tipo questa: “Quando si sa qualcosa è sempre per grazia della natura”».

#5 Una novità: Città in fiamme (Mondadori) dell’americano Garth Risk Hallberg. «Un romanzone di oltre mille pagine, sulla New York del 1977. Pochi critici hanno notato la bellezza dei personaggi femminili, in particolare quello di una ragazzina punk, vittima di uno sparo, la cui sorte – è sopravvissuta o meno? - sarà svelata nel corso del libro. Tutti sono innamorati di lei, lei frequenta un uomo più grande, ma ogni tanto si rifugia da un ragazzino che non vuole nessuno, in una metropoli che brucia».

#6 suggerimento extra, che vi diamo noi: leggere o rileggere Virginia Woolf: «L’unica vita eccitante è quella immaginaria. Appena metto in moto gli ingranaggi nella mia testa non ho più molto bisogno di soldi o di vestiti», diceva questa grande donna.

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