La quarta prova: la vincitrice

29 11 2017 di Nina
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Durante la quarta prova del talent “La tua vita in un libro”, lanciato da Donna Moderna, le concorrenti hanno dovuto condividere con i lettori alcune parole del loro lessico familiare. Ecco com’è andata

Siamo giunti al termine della prima fase del talent “La tua vita in un libro”: domani le scrittrici concorrenti scopriranno chi sono le cinque selezionate che procederanno nella gara. In palio, la pubblicazione del proprio memoir.

Ora, però, è il momento di svelare chi è la vincitrice della quarta prova.

L’editor Nina aveva chiesto alle partecipanti al talent di coinvolgere i lettori nel loro mondo avvalendosi del lessico familiare, quel linguaggio fatto di modi di dire, parole ripetute allo sfinimento, a volte storpiate o inventate, che rende unica qualsiasi famiglia, ma anche qualsiasi gruppo di persone abituato a stare insieme di frequente.

Numerose scrittrici hanno scelto di guardare alla propria infanzia e di pescare nei loro ricordi quelle parole che hanno caratterizzato i rapporti con nonni e genitori: è il caso di Anna, che cita un’espressione tenera che suo padre tuttora le rivolge; di Daniela, la cui protagonista osserva insieme alla sorella la scomparsa delle parole e degli oggetti dei suoi anni di bambina; di Giusy, che ha trasformato in storie per la figlia le domeniche d’inverno trascorse con la nonna; di Violante, per la quale il «E che je fa?» del nonno non è solo un tormentone, ma un insegnamento e una testimonianza della sua saggezza.

Monica e Raffaella si sono invece concentrate sul lessico familiare che caratterizza le loro famiglie di oggi e il rapporto con i figli, mentre Onorina ha scelto di condividere una parola che l’ha perseguitata per anni. Erika è riuscita a ricostruire in poche righe un mondo intero; Rosella ha utilizzato l’ironia per guardare al lessico delle sue giornate lavorative.

La vincitrice di questa settimana è…

La vincitrice di questa settimana è BEATRICE che, grazie a un testo intimista, comunica perfettamente ai lettori il bisogno di sicurezza della sua protagonista.

Una menzione speciale ad Anna e a Erika: la prima commuove, la seconda seduce.

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