Romanzi: 3 scrittori italiani da scoprire

28 04 2016 di Annarita Briganti

Una storia d'amore, un incontro familiare e un noir firmati da 3 scrittori italiani da scoprire

  • Valentina Stella

    IL RESTO È OSSIGENO (Sperling & Kupfer)

    Arturo va in crisi e un giorno, invece di tornare a casa da sua moglie e sua figlia, inizia a camminare per Torino. Ha uno spunto autobiografico il primo romanzo della 40enne torinese Valentina Stella: «Lavoravo nel marketing delle multinazionali. Poi mi sono licenziata, ho avuto 2 figlie e ho seguito mio marito in Lussemburgo. Nel tempo in cui i due protagonisti resteranno separati capiranno gli errori fatti, per decidere se continuare a stare insieme. Il matrimonio è un lavoro continuo: per farlo durare servono libertà, risate ed esperienze condivise».

  • Annalisa De Simone

    NON ADESSO, PER FAVORE (Marsilio)

    Trema la terra e scoppia il cuore nel secondo romanzo di Annalisa De Simone. «La protagonista si chiama come me e vive nella mia città, L’Aquila» racconta l’autrice. «Il 6 aprile 2009, data del terremoto, è a casa dei genitori: le scosse li costringono a sfollare in un paesino sulla costa, dove faranno i conti con i loro conflitti irrisolti. L’Annalisa del libro vive anche un amore travagliato». Quanto c’è di vero nel romanzo? «È un’opera autobiografica. Tutte abbiamo avuto un compagno che ci ha fatto soffrire, ma crescendo impariamo a prenderci la felicità».


  • Mariano Sabatini

    L’INGANNO DELL’IPPOCASTANO (Salani)

    Mariano Sabatini, 45 anni, critico tv, esordisce con un noir. «Ascanio Restelli, imprenditore candidato a sindaco di Roma, viene trovato con la gola tagliata dalla giornalista Viola Ornaghi, che doveva intervistarlo» dice. Perché debuttare con un romanzo di genere? «Li divoro, così come sono appassionato di serie tv Usa. Ho trasformato i giornalisti in investigatori e sono ispirato ai programmi televisivi che non “boccio”. I miei miti sono reporter quali Milena Gabanelli e Riccardo Iacona».


Riproduzione riservata