maternità possibili

AA.VV. Maternità possibili (Scalino Books, € 16,00, pp. 367, per comprarlo: www.scalino.eu).

122 donne italiane e no raccontano il loro essere (o non essere) madri. Ci sono tenerezza e ironia, felicità e angoscia. Ma il segno particolare di questa raccolta è che i racconti sono anonimi, i nomi delle autrici li trovate solo in copertina. Così le pagine formano un mosaico universale. Perché, come dice un racconto a pagina 331, «la maternità non è un territorio privato fatto di amore e di possesso. È un valore molto più largo e forte e non appartiene solo alle donne, né
solo a quelle che hanno procreato, ma a tutta l’umanità che adotta un sogno o lo crea».

Francesca Magni

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Un libro per amico

giovanna zucca

Giovanna Zucca Mani calde (Fazi Editore € 16,50, pp. 250)
Quando ho saputo che l’esordiente Giovanna Zucca di mestiere è strumentista e aiuto anestesista in sala operatoria, ho provato un misto di curiosità e fastidio: sono di moda gli scrittori in prestito da altri mestieri e spesso li trovo deludenti. Ma a leggerlo ho cambiato idea. Dopo un incidente, Davide, 9 anni, lotta per la vita grazie a un coraggioso intervento del dottor Bozzi, neurochirurgo di pessimo carattere ma dalle mani d’oro. Fin qui niente di straordinario e lo sviluppo, con il legame che si crea fra il ragazzino e il medico, è anche prevedibile, così come il senso di colpa della mamma. Però questo libro riesce a compiere una piccola magia. Davide racconta in prima persona quello che sente durante il coma, e questo dà la sensazione di capire davvero cosa si prova nel limbo tra la vita e la morte. Non solo. Dal suo sonno profondo, Davide “parla” con il chirurgo e il chirurgo lo “sente” e gli risponde: è un buffo dialogo – nella realtà impossibile – che innesca un cambiamento radicale nel dottor Bozzi, portandolo per la prima volta a provare sentimenti di tenerezza. L’effetto, per il lettore, è di assistere al cambiamento di un uomo dall’interno. Come vedere un fiore proprio nell’istante in cui sboccia. Non sono sicura di essermi spiegata, è più difficile dirlo che sentirlo. Leggetelo e capirete.

Francesca Magni

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helen humphreys

Helen Humphreys La verità, soltanto la verità (Playground, € 16,00, pp. 238).

La verità, soltanto la verità racconta l’amore folle di Adèle Hugo, moglie di Victor, per il letterato Charles Saint-Beuve, che pure ha una menomazione. È storia vera, l’autrice canadese l’ha ricostruita con lettere e documenti. Ne esce una verità universale: innamorarsi, specie per le donne, significa prima di tutto trovare una parte di sé ancora inespressa.

Francesca Magni

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Daniel Glattauer

Daniel Glattauer In città zero gradi (Feltrinelli € 16,00, pp. 211).
Se cercate romanticismo e ritmo frizzante, è il libro per voi. La storia è presto detta: Max vuole passare il Natale in un mare esotico e cerca una dogsitter a cui lasciare il pigro cane Kurt. Trova Katrin e il resto va da sé, fra molte battute divertenti. Un consiglio: non sottilizzate sulla stranezza di Max... (una cosa inverosimile che non vi rivelo). Abbandonatevi
alla favola e lo troverete piacevole.

Francesca Magni

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Kerstin Ekman

Kerstin Ekman Il piccolo cane (Cairo Editore € 10,00, pp. 108).
È una storia piena di neve e comincia sotto la radice di un abete, dove sta «sdraiato
un cosino grigio, raggomitolato con la punta del muso sotto
la coda». Il piccolo cane si è perso e ora gli tocca diventare
grande da solo, cercare cibo, difendersi. Noi che leggiamo sentiamo il mondo attraverso il suo olfatto e le sue zampe gelate. L’autrice è svedese, scrive benissimo, e questo romanzo
è un bagno nella natura.

Francesca Magni

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carla d'alessio

Carla D’alessio Le sette vite dell’amore (Mondadori, € 18,50, pp. 302).

Sembra di “volare” sui personaggi e di calarsi nella vita ora di uno ora dell’altro. Ci sono Ada, maestra col marito maniaco di presepi, Nina che nuota coi delfini, la badante clandestina, l’aspirante velina. L’autrice, 33enne casertana, racconta relazioni di oggi e sceglie di coglierle in un momento carico di tensioni: la settimana prima di Natale.

Francesca Magni

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