Masantonio: la nuova serie con Alessandro Preziosi

Cinico e scontroso ma con un talento straordinario: la capacità di entrare nelle vite delle persone scomparse fino a farle aderire alla propria. Trama, cast e trailer della nuova serie di Canale5

Alessandro Preziosi torna sugli schermi di Canale 5 dal 25 giugno in prima serata con la serie tv Masantonio-Sezione scomparsi, dove lui è proprio il Masantonio del titolo, un uomo solitario, cinico e scontroso, ma soprattutto un poliziotto dai metodi poco ortodossi con un passato piuttosto tormentato, un passo strascicato e un linguaggio senza tanti fronzoli che ricorda a tratti il vicequestore romano di Aosta Rocco Schiavone.

La trama e il trailer

A Genova Elio Masantonio viene incaricato di cercare le persone scomparse perché lui stesso è scomparso e poi riapparso: risolve casi di dispersi e lo fa affidandosi non all’istinto e ai dettagli come un qualsiasi altro detective, ma a un dono. Quello di connettersi mentalmente con gli scomparsi. Masantonio non è un medium o un mentalista, come si potrebbe pensare, e non ha superpoteri, semplicemente riesce a “sprofondare” nelle persone tanto da parlare con loro anche quando non ci sono.

Ma quella tra Masantonio e gli scomparsi, il più delle volte, non è un ricerca, ma una vera e propria sfida: le classiche indagini a cui tutti siamo abituati non fanno per Elio. Ecco allora che, a modo suo, cerca di ricostruire una vita, una storia e, in qualche modo, una vera e propria biografia della persona scomparsa e di ciò che ha determinato la fuga. E sarà proprio questo minuzioso lavoro fatto sugli altri ad aggiungere tasselli anche alla sua di storia e al suo misterioso passato.

Qualche anticipazione

Masantonio è quindi la storia, in cinque prime serate, di un poliziotto che torna nella città ligure dopo 17 anni perché incaricato dal prefetto (Bebo Storti) di costituire con il collega Sandro Riva (Davide Iacopini) una squadra per rintracciare appunto le persone scomparse. Per interpretarlo Preziosi ha cambiato il modo di camminare perché Masantonio è un personaggio claudicante, alla Dottor House per intenderci, uno che si affatica per tutto, ha pure una bella pancia e così l'affascinante attore napoletano è ingrassato dieci chili per mettersi nei suoi panni. Masantonio ha la struttura fisica di chi si deve difendere, di chi si chiude contro il mondo: ecco perché non guarda mai negli occhi la persona con cui sta parlando.

«Quando mi hanno fatto leggere le sceneggiature ho trovato accattivante l’idea di raccontare il mondo delle persone scomparse che costituiscono un universo a sé, dal momento che in Italia ci sono tanti individui che svaniscono nel nulla, molti dei quali non vengono o non vogliono essere ritrovati. Un mondo sotterraneo quindi, ma affascinante, che mi ha colpito assieme alla qualità della scrittura e al personaggio di Masantonio, ben costruito - simpatico, scontroso e riservato - ma misterioso nella sua capacità di entrare in empatia con le persone scomparse in modo quasi magico», racconta il regista Fabio Mollo.

Claudia Pandolfi e il resto del cast

Nel cast di Masantonio-Sezione scomparsi c'è poi l'attrice Claudia Pandolfi nei panni di Valeria: è la saggia vicina di casa, piana di vita, allegra e dolce, ma soprattutto custode di una vecchia amicizia con Masantonio col quale nasconde un sentimento vivo anche se sopito da tempo.
Daniela Camera è Roberta (Masantonio), una donna che non riesce a superare il passato e a perdonare Elio per le sue lunghe assenze. Andrea Di Casa è Pato, il barista schivo e taciturno che però diventa ogni volta indispensabile fonte di notizie e informazioni per Masantonio. E poi c'è Giovanni Crozza Signoris, il figlio di Maurizio Crozza e di Carla Signoris che ormai da tempo ha intrapreso la carriera della mamma e che nella nuova fiction di Canale 5 si farà conoscere al grande pubblico.

Ma ovviamente tutti gli occhi sono puntati sul nuovo personaggio di Alessandro Preziosi che ci ha fatto innamorare con il suo Fabrizio Ristori in Elisa di Rivombrosa e che quest'estate si prefigge di ristabilire un rapporto con il palcoscenico e con il pubblico perso a causa della pandemia: partirà infatti da Verona il 15 luglio con la "sua" Divina Commedia, poi affronterà letture di Cesare Pavese e racconti su Totò.

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