Oscar 2017: i film in gara e tutte le curiosità

20 02 2017 di Mattia Carzaniga
Credits: Un frame da Moonlight, foto di David Bornfriend

Da Arrival a La La Land, passando per Manchester by the sea, Moonlight e Il diritto di contare: guida ai film che si contendono gli Oscar il 26 febbraio.


La notte degli Oscar 2017 è sempre più vicina e in attesa di scoprire chi si aggiudicherà i premi più ambiti (quelli di Miglior film e Miglior attore/attrice protagonista), abbiamo stilato per te una guida pratica ai principali nove film in concorso.

Dall’enigmatico Arrival al magico La La Land, passando per il toccante Manchester by the sea e il combattivo Il diritto di contare, per ognuno dei film candidati ti diamo il motivo giusto per andare a vederlo al cinema, un retroscena insolito e una battuta cult.

I critici scommettono sulla storia di formazione Moonlight, ma anche il partito La La Land è accanitissimo: sfoglia la gallery per arrivare preparata alla grande notte del cinema americano (e alle chiacchiere del giorno dopo!). 

Gallery: I film candidati agli Oscar 2017

La La Land

Se ami le storie che fanno sognare Il film per te è La La Land, il musical che ha il record di nomination: 14, come Eva contro Eva e Titanic. L’aspirante attrice Mia (Emma Stone) e il pianista jazz Sebastian (Ryan Gosling) cercano di realizzare le loro ambizioni in una Los Angeles mai così romantica.

Il punto di forza Le musiche di Justin Hurwitz, sottofondo di numeri indimenticabili come il tip tap al tramonto. «Io e il regista Damien Chazelle eravamo all’università insieme» racconta Hurwitz. «È stato lui a farmi innamorare dei musical».

Il retroscena che non sai Come protagonisti erano inizialmente previsti Emma Watson e Miles Teller, già diretto da Chazelle in Whiplash: chiedevano un cachet troppo alto.

La battuta cult «A tutti i folli che sognano» canta Mia/Emma Stone in Audition.

Lion - La strada verso casa

Se ami le emozioni intense Corri a vedere Lion - La strada verso casa. Ripercorre la storia vera del piccolo Saroo (Dev Patel): a 5 anni si perde in una stazione in India e viene adottato da una famiglia australiana. Una volta cresciuto si mette alla ricerca della madre naturale.

Il punto di forza L’accuratezza con cui la pellicola diretta da Garth Davis, già vincitrice del Golden Globe, descrive la durissima realtà indiana. «Il film mostra con umanità la piaga dei bambini smarriti» ha scritto il New York Post.

Il retroscena che non sai Nicole Kidman, che interpreta la madre adottiva, ha conosciuto la vera mamma di Saroo. «Oggi per me è una persona importantissima» rivela la diva.

La battuta cult «Sto iniziando a ricordare una vita che avevo dimenticato» dice Saroo/Dev Patel.

Arrival

Se ami la fantascienza Ti farai conquistare da Arrival, un viaggio attraverso il tempo tratto dal racconto Storia della tua vita di Ted Chiang. Ha per protagonista una linguista (Amy Adams) chiamata a decifrare i codici di comunicazione di un gruppo di alieni sbarcati sulla Terra.

Il punto di forza La regia di Denis Villeneuve, ora sul set dell’attesissimo sequel di Blade Runner. «Da tempo cercavo una storia così: è insieme spettacolare e profonda» confessa.

Il retroscena che non sai Amy Adams non ha ricevuto la nomination come miglior attrice che tutti si aspettavano e a Hollywood è scoppiato un caso. «Amy è l’anima di Arrival: senza di lei non avrei potuto girare il film» dichiara il regista.

La battuta cult «Non sappiamo se capiscono la differenza che c’è tra arma e strumento» nota Louise/Amy Adams.

Barriere

Se ami le pièce teatrali Non perdere Barriere, al cinema dal 23 febbraio, diretto e interpretato da Denzel Washington. L’attore è Troy Maxson, uno spazzino nella Pittsburgh degli anni ’50 tra tensioni sociali e familiari.

Il punto di forza La performance di Viola Davis nel ruolo della moglie Rose. «Questo film dà voce a noi afroamericani» ha detto l'attrice dopo aver ricevuto il Golden Globe.

Il retroscena che non sai Il film è tratto da una pièce di August Wilson, che nel 1983 ha conquistato il premio Pulitzer per la drammaturgia e nel 2010 ha fatto vincere a Denzel Washington un Tony Award, il massimo premio teatrale negli Stati Uniti. Da allora il divo sognava di portarlo al cinema.

La battuta cult «Ho sacrificato 18 anni della mia vita per restare accanto a te!» dice al marito Rose/Viola Davis.

Moonlight

Se ami i racconti di formazione Sceglierai Moonlight, che segue la vita di Chiron dall’infanzia all’età adulta. Cresciuto a Miami, dovrà fare i conti con una madre tossicodipendente e la difficoltà di vivere la propria omosessualità.

Il punto di forza I 3 giovani attori che interpretano il protagonista attraverso le diverse età. «Sono cresciuto a un isolato di distanza dalla casa in cui abbiamo girato: mi sono immedesimato nei loro volti» svela il regista Barry Jenkins.

Il retroscena che non sai Moonlight è prodotto, tra gli altri, da Brad Pitt. «Questo film insegna che soltanto accettando noi stessi possiamo cambiare il nostro destino» spiega.

La battuta cult «A un certo punto dovrai decidere da solo chi vuoi diventare: non lasciare che qualcuno decida per te» dice a Chiron Juan/Mahershala Ali.

Il diritto di contare

Se ami le vittorie femminili Sarai conquistata da Il diritto di contare, al cinema dall’8 marzo: è la storia vera di 3 matematiche assunte dalla Nasa per collaborare alle prime missioni nello spazio. Il particolare? Erano afroamericane negli anni ’50, in un ambiente ultra-maschilista.

Il punto di forza Il look anni Cinquanta delle protagoniste. «C’è aria di Mad Men, sia nei costumi sia nel racconto di queste carriere “femministe”» ha notato il Telegraph.

Il retroscena che non sai La vera Katherine Johnson, la protagonista interpretata da Taraji P. Henson, è ancora viva e ha 98 anni. Quando ha saputo che avrebbero realizzato un film su di lei, ha detto incredula: «Cos’ha la mia storia di tanto interessante?».

La battuta cult «Sono una donna nera: non considero niente impossibile» dice Mary/Janelle Monáe.

Manchester by the sea

Se ami le grandi interpretazioni Il titolo per te è Manchester by the sea. Il film si regge sulle spalle di Casey Affleck, Michelle Williams e della rivelazione Lucas Hedges (tutti candidati come migliori attori), che interpretano personaggi legati tra loro da una grande tragedia familiare.

Il punto di forza La sceneggiatura firmata dal regista Kenneth Lonergan, anche lui candidato: «Ho messo in gioco le mie paure più profonde, come la perdita di un figlio» confida.

Il retroscena che non sai Il ruolo principale era stato offerto a Matt Damon, che ha rifiutato ma è rimasto in veste di produttore. Casey Affleck è ora in pole position per l’Oscar come miglior attore: Matt si starà mangiando le mani?

La battuta cult «Ti ho detto un sacco di cose terribili, ma avevo il cuore spezzato» dice Randi/Michelle Williams.

La battaglia di Hacksaw Ridge

Se ami l’adrenalina Fatti rapire da La battaglia di Hacksaw Ridge, il biopic bellico diretto da Mel Gibson. Nella seconda guerra mondiale, Desmond Doss (Andrew Garfield) si arruola come obiettore nell’esercito Usa e salva da solo 75 uomini durante la battaglia di Okinawa.

Il punto di forza Il sanguinoso scontro finale, che tiene incollati alla poltrona. «Per rappresentare la verità ho immaginato di riprendere freddamente un evento sportivo» spiega il regista.

Il retroscena che non sai Per arrivare dal progetto alla realizzazione del film sono passa 14 anni. Le riprese sono state veloci per la media di un blockbuster di guerra: solo 59 giorni, di cui però ben 19 per la scena della battaglia.

La battuta cult «Ti prego mio Signore, aiutami a salvarne ancora uno» prega Desmond/Andrew Garfield.

Hell or High Water

Se ami gli eroi tutti d’un pezzo L’Oscar per te va a Hell or High Water, uscito in Italia direttamente su Netflix. Schiera 2 uomini duri e puri: Chris Pine e Jeff Bridges. Sono un ladro di banche e un poliziotto che gli dà la caccia, in un’America di provincia in cui nessuno ha nulla da perdere.

Il punto di forza La rivisitazione del western in chiave contemporanea. «È uno spaccato politico degli Stati Uniti di oggi, visti dalla parte degli outsider» ha scritto il Los Angeles Times.

Il retroscena che non sai Presentato con successo a Cannes 2016, è il film indie di maggior successo della stagione. «Il segreto? Non censura l’attualità più dura» osserva il regista David Mackenzie.

La battuta cult «Magari uno di questi rapinatori proverà a spararci addosso e io eviterò la pensione e mi coprirò di gloria dice Marcus/Jeff Bridges.

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