Arrivano le principesse “disincantate”

Le principesse delle fiabe soavi, indi- fese e gentili? Dimenticale. Arriva in Italia il musical Disincantate! Le più stronze del reame. Le 10 eroine delle favole più famose, da Cenerentola alla Bella Addormentata alla Sirenetta, diventano sfrontate, ribelli e spregiudicate.

Perché il musical è una rivelazione

Dopo il debutto all’Orlando international fringe festival, nel 2011, lo show ha conquistato il circuito off Broadway a New York e ha fatto il tutto esaurito persino in Cina. La versione italiana, portata in scena dalla compagnia iPerformers, debutterà il 27 aprile al Piccolo Teatro della Martesana di Cassina de’ Pecchi, in provincia di Milano, e poi andrà in tour (le date www.disincantateilmusical.it). «Siamo abituati a pensare alle protagoniste delle fiabe in modo convenzionale: principesse che vivono in un castello e aspettano sempre un eroe per salvarle» spiega il direttore musicale Eleonora Beddini.

Dietro al cliché del lieto fine

«Questo spettacolo racconta cosa succede dopo il classico happy end. Biancaneve e compagne si ritrovano insieme sul palco e, in una serie di numeri recitati e cantati, raccontano che in realtà non sono per niente felici e contente come sono state ritratte fino ad oggi, che sono sfiancate dalle giornate nel castello, che non ne possono più di di zucche che si trasformano, di principi biondi e di sonni profondi». Annoiate e agguerrite, le principesse hanno desideri moderni come il botox, la spa, il bagno turco, la limousine. Anche i loro vestiti sono sfrontati: vedi la minigonna di Biancaneve e la megascollatura di Cenerantola.

Quale messaggio trasmette

«Tra le righe del musical si legge la difficoltà delle donne di oggi di vivere in una realtà in cui la figura femminile si è emancipata ma rimane ancora ingabbiata in tanti cliché» continua Eleonora Beddini. «Le protagoniste cercano la loro libertà e allo stesso tempo fanno divertire perché sono quasi delle caricature dei personaggi classici: basti pensare ai loro capelli cotonati, ai costumi eccessivi ed esasperati». Ma perché lo show è diventato un fenomeno mondiale? «Perché le 10 principesse sono personaggi con cui il pubbico ha un legame affettivo» conclude Eleonora Beddini. «Lo spettatore si identifica con queste ragazze, e capisce il loro desiderio di uscire dalla gabbia degli stereotipi nelle quali le fiabe, tanto tempo fa, le hanno incastrate».

Le battute cult

Biancaneve: «’Ste vite da palazzo ci annoiano, ci sfiancano». La Bella Addormentata: «Basta principe con la corazza!». Mulan: «Sai cosa c’è? I pantaloni dateli a me!». Jasmine: «Sono la principessa più marginale che ci sta in un mondo dove l’uomo fa il pascià».

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