Sanna Marin: la scollatura scandalizza ma i finlandesi la difendono

Il primo ministro finlandese Sanna Marin ha posato per un servizio fotografico indossando un blazer senza camicia ed è scoppiato un acceso dibattito sul sessismo in uno dei Paesi più aperti d'Europa

Un servizio fotografico con protagonista il primo ministro finlandese è bastato per accendere un infuocato dibattito sul sessismo in uno dei Paesi più "aperti" d'Europa. Sanna Marin ha infatti posato per il numero di ottobre della rivista Trendi indossando un semplice blazer nero ma senza la consueta camicia d'ordinanza, mostrando quindi una profonda scollatura. Nulla che non avessimo visto prima. E certamente non un fatto di cui scandalizzarsi. Ma la rivista in questione ha invece ricevuto feroci critiche sui social media subito dopo la pubblicazione. In realtà (potete vedere con i vostri occhi), c'è ben poco di "succinto" nello scatto che ritrae la Premier e la storia di copertina (che merita di essere letta pur con l'aiuto di Google translator) parla della difficoltà, a soli 35 anni - la Marin è diventata il primo ministro più giovane del mondo quando è entrata in carica nel 2019 - di conciliare un lavoro tanto importante quanto delicato con una vita famigliare e una bambina di poco più di due anni.

La foto non si è limitata a far discutere la Finlandia ma ha ovviamente fatto il giro del mondo contribuendo ad alimentare le critiche in un momento in cui l'unico interesse dell'Unione Europea dovrebbe essere la pandemia in corso. Così, la stella dei summit formali e informali, cercatissima da colleghi e soprattutto dai cameraman, questa volta è finita sulle pagine patinate e glamour davanti all'obbiettivo del fotografo di moda Jonas Lundqvist, non per la sua posatezza politica e compostezza di ideali, bensì per l'inusuale e ben poco istituzionale scollatura. "Abissale", l'ha definita qualcuno scandalizzandosi perché "la mise prevedeva sotto la giacca nera damascata perfino l'assenza di reggiseno". "Un affronto al partito e al paese", hanno detto i suoi (ex?) sostenitori. "Indecente", l'opposizione che non aspettava altro che un passo falso della "maestrina", come la definiscono in patria proprio per la sua aria sempre perfetta. "Come mai ha osato tanto in un momento in cui tanta gente soffre?" si chiedono i suoi connazionali. Ma poi, ha davvero osato così tanto? A suo favore si è scatenata una campagna social con migliaia di donne e uomini che, con un pizzico di autoironia, hanno dichiarato il loro sostegno alla premier posando in foto scollate su Instagram all'insegna dell'hashtag #imwithsanna, "Io sto con Sanna".

Getty Images
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Classe 1985, esponente socialdemocratica, Sanna Marin è cresciuta in una famiglia "arcobaleno", come la definisce lei, composta da due mamme. «Voglio costruire una società in cui ogni bambino possa diventare qualsiasi cosa e ogni persona possa vivere e crescere con dignità. Sono entrata in politica perché voglio influenzare il modo in cui la società vede i suoi cittadini e i loro diritti», ha scritto nel suo primo tweet da premier. La Marin si è sposata il 2 agosto scorso con il compagno, Markus Raikkonen, che frequenta da 16 anni e da cui ha avuto una figlia, Emma: «Sono felice e grata di poter condividere la mia vita con l'uomo che amo», ha postato la Premier con una foto romantica.

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