Kristin Davis e le star che hanno “alzato il gomito”

20 11 2018 di Alessia Sironi
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Charlotte York: "Sono un'ex alcolizzata, Sex and the City mi ha salvato la vita". Ma sono tanti i personaggi famosi che hanno vissuto in maniera sregolata. E qualcuno non ce l'ha fatta

"Grazie a Dio sono viva, sono un'ex alcolista, recitare mi ha salvato". Ha fatto "coming out" la dolce Kristin Davis, famosa per il suo ruolo di Charlotte in Sex and the City, raccontando il dramma che ha vissuto quando era più giovane. In una recente intervistata ha spiegato che era abituata ad alzare il gomito per sentirsi più sicura. Poi è arrivata la serie cult e le cose sono cambiate. E molto anche. "Recitare è l'unica cosa che mi ha spronato ad essere sobria: non mi sentivo importante, non credevo che sarei arrivata ai 30 anni. Ho iniziato a bere molto giovane in California dove vivevo e per fortuna ho smesso quando ero ancora giovane, prima di ogni conseguenza".

Ma come Charlotte York sono moltissime le star che hanno dovuto fare i conti con una dipendenza. In principio fu Frank Sinatra, grande bevitore: diceva che l'ubriachezza è uno spettacolo deplorevole, e che nessuno dovrebbe ingollare più della dose che riesce a controllare. Ma a quei tempi Hollywood riusciva a nascondere ampiamente le trasgressioni delle celebrity: il potere dei media era limitato e i paparazzi tenuti a bada. Nussuno scalpore se Humphrey Bogart era sempre attaccato alla bottiglia, se Rita Hayworth beveva come una spugna, esattamente come Robert Mitchum, Elizabeth Taylor e Richard Burton o Judy Garland.

Oggi anche una sola sbronza basta a rovinare la reputazione di un attore. E così quasi tutte le star sono passate sotto l'occhio attento e talvolta "sprezzante" dei media: sono infinite le foto in rete di Matthew McConaughey, di Lindsay Lohan ubriaca, di Mel Gibson, senza contare quelle di Ben Affleck, Drew Barrymore, Kiefer Sutherland, Melanie Griffith, Carrie Fisher, Robert Downey Jr. e gli Sheen, padre e figlio, ora entrambi portavoce del gruppo di alcolisti anonimi. 

Ecco alcuni vip che per lunghi periodi sono caduti in questo tunnel. Qualcuno è riuscito a risollevarsi, altri invece non ce l’hanno fatta.

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Sono molti i vip di tutto il mondo che sono stati tentati da alcool e droga e che per periodi anche piuttosto lunghi sono caduti in questi tunnel. Qualcuno è riuscito a risollevarsi grazie all’aiuto di parenti e amici, qualcuno invece non ce l’ha fatta.

La supermodella Kate Moss è uno degli esempi più famosi al mondo. Nel 2005 viene fotografata con il compagno Pete Doherty mentre assume una dose di cocaina e molti dei contratti lavorativi di Kate con le maggiori case di moda del mondo vengono annullati da lì a pochi mesi a venire.

La modella chiede pubblicamente scusa e, una volta scagionata dalle accuse di possesso di sostanze stupefacenti, riprende a poco a poco la sua carriera di modella.

Oggi è tra le vip della moda con il più alto guadagno al mondo.

La supermodella Kate Moss è uno degli esempi più famosi al mondo. Nel 2005 viene fotografata con il compagno Pete Doherty mentre assume una dose di cocaina e molti dei contratti lavorativi di Kate con le maggiori case di moda del mondo vengono annullati da lì a pochi mesi a venire.

La modella chiede pubblicamente scusa e, una volta scagionata dalle accuse di possesso di sostanze stupefacenti, riprende a poco a poco la sua carriera di modella.

Oggi è la manager della figlia.

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Il cantante canadese Justin Bieber, idolo indiscusso delle adolescenti di tutto il mondo, è stato sovrastato dal successo e all'età di 15 anni diventa uno tra i cantanti più famosi e pagati al mondo.

Ma i soldi non fanno la felicità e anche Bieber inizia a far uso di stupefacenti: viene beccato a fumare spinelli, la sua casa viene perquisita e vengono ritrovate alcune dosi di cocaina, oltre al fatto che il cantante è già stato arrestato più volte per atti di vandalismo e di aggressione nei confronti di cose e persone. In tutti questi episodi Bieber è sempre risultato positivo all’assunzione di stupefacenti.

Oggi detiene il record di vip under 25 più ricco al mondo.

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L’attrice londinese Mischa Barton, che interpretava il personaggio di Marissa della serie tv The O.C., ha ceduto alle droghe e soprattutto all’alcool, subito dopo essere diventata una celebrità.

Nel 2007 viene arrestata per guida in stato di ebbrezza e con la patente scaduta. Durante un altro episodio nella sua auto vengono ritrovate cocaina e altre droghe. Mischa ha subito anche un crollo nervoso e ha sperperato i suoi soldi fino a raggiungere la bancarotta.

Dopo un lungo periodo di disintossicazione in una clinica di Los Angeles, oggi l'attrice ha raggiunto la sua serenità lontana dai riflettori.

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Britney Spears è un’altra giovane vip che dopo il successo planetario e fulmineo inizia a perdersi tra droghe e serate a base di alcool. Come ha spesso dichiarato la cantante il successo l’ha sopraffatta e non è riuscita a gestirlo come avrebbe dovuto, iniziando a frequentare persone sbagliate e fallendo nelle relazioni d’amore con diversi partner.

In seguito ad un periodo di depressione la Spears inizia ad utilizzare droghe di diverso tipo. Perde l’affidamento dei suoi due figli e a quel punto tocca il fondo. Grazie all’aiuto della famiglia viene ricoverata in una clinica per un lungo periodo di disintossicazione.

Oggi è tornata in splendida forma e si gode la sua famiglia e un rinnovato successo.

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Bambino prodigio della pellicola Mamma ho perso l’aereo, il piccolo Macaulay Culkin diventa celebre in tutto il mondo all’età di 8 anni. Con l’arrivo dell’adolescenza il ragazzo inizia ad assumere droghe e ben presto si perderà in questo tunnel. All’età di 18 anni si sposa con Rachel Miner da cui divorzierà quattro anni dopo, ripiombando in un periodo nero.

Nel 2008 perde anche la sorella in un tragico incidente stradale; la ragazza viene investita mentre vagava ubriaca per le strade di Los Angeles. Questo episodio da la forza all’attore di provare a disintossicarsi, per evitare di avere una brutta fine come la sorella.

Negli ultimi anni la sua vita è tornata alla normalità, grazie al completamento del suo percorso di riabilitazione.

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Altra super modella ad aver dichiarato di essere stata vittima di droghe è Naomi Campbell. All’inizio degli anni 90, travolta dal successo e dalla celebrità, Naomi inizia ad assumere parecchie dosi di cocaina, che l’aiutano ad affrontare il complesso mondo dello star-system ma che arrivano a ridurre la modella ai minimi termini, sia a livello fisico sia a livello psicologico. Oggi è tornata una delle top-model più famose al mondo e parla della sua tossicodipendenza come di un'esperienza che l'ha segnata profondamente.

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A differenza di alcuni vip, che si sono salvati anche grazie all'aiuto di chi li circondava, qualcuno non è riuscito a sopravvivere all’assunzione di droghe e ha perso la vita in giovane età. La cantante inglese Amy Winehouse raggiunge il successo nel 2007 con l’album Black to Black che la porterà ad essere conosciuta a livello mondiale.

La sua carriera è in totale ascesa ma per Amy c’è qualcosa che non va. Tra il primo e il quarto album la cantante perde molti chili e il fatto non passa inosservato. In quel periodo dichiara di soffrire di disturbi alimentari e durante un’esibizione è costretta a scendere dal palco a causa della forte ubriachezza di quella sera.

Pochi mesi più tardi circola un video dove Amy fuma crack, che è poi la droga che la sta portando alla rovina. Muore nella sua residenza di Camden Square a Londra il 23 luglio 2011 a soli 27 anni, lasciando milioni di fans in tutto il mondo e soprattutto stroncando così una delle carriere musicali più ridenti degli ultimi anni.

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La compianta Whitney Houston è un altro esempio di cantante famosa che si è lentamente spenta a causa dell’assunzione di droghe, soprattutto di cocaina e crack.

Whitney vive una carriera di grandi successi ma una vita privata poco serena e violata da molti avvenimenti tristi e dolorosi.

Viene trovata morta nel febbraio 2012 all’età di 48 anni mentre si trovava in un hotel di Beverly Hills. La causa del decesso è stata attribuita ad un arresto cardiaco, dovuto ad un lungo periodo di abuso di sostanze stupefacenti.

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Una delle vicende legate alla droga e ai vip più dolorose della storia riguarda lo storico leader dei Nirvana. Siamo all’inizio degli anni 90 e mentre il successo del gruppo di Seattle è alle stelle, la vita privata di Kurt Cobain è sempre più minata dalla depressione e dall’uso di sostanze stupefacenti, eroina soprattutto.

Dopo aver provato a suicidarsi più volte ed essersela sempre cavata – grazie anche all’aiuto della moglie Courtney Love, Kurt muore nella sua casa di Lake Washington a Seattle, nell’aprile del 1994. Il suo corpo viene ritrovato qualche giorno dopo il suicidio e l’autopsia rivela che la morte è stata dovuta ad un colpo di fucile in testa. Nel suo sangue viene ritrovata una grossa quantità di eroina.

Kurt muore a 27 anni, così come molti altri colleghi e amici che in quegli anni perdono la vita a causa di esistenze sempre al limite. Tra questi ricordiamo Jimi Hendrix e Jim Morrison.

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