Come ci si difende dalle chiamate dei call center

27 02 2017 di Maria Picone
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Il Registro delle Opposizioni è uno strumento fondamentale per difendersi dalle telefonate indesiderate a fini promozionali. Ti spieghiamo come funziona e come ci si iscrive. E che cosa puoi fare se le chiamate dei call center continuano

Contro le decine di chiamate indesiderate che cercano di vendere un nuovo abbonamento telefonico o promuovere la pay tv con cui ogni giorno i call center tormentano i consumatori c’è un’arma. È il Registro pubblico delle Opposizioni (www.registrodelleopposizioni.it). Una volta iscritti, il cittadino può lasciare il suo numero negli elenchi pubblici, ma il numero non dovrebbe più essere usato a fini promozionali. Purtroppo spesso questo strumento non basta e i consumatori hanno armi spuntate contro il cosiddetto teleselling selvaggio.

Come ci si iscrive al Registro delle Opposizioni

Dopo aver compilato l’iscrizione al Registro delle Opposizioni, per motivi tecnici bisogna aspettare 15 giorni lavorativi prima che l’inserimento nel Registro sia attivo. Trascorso questo periodo, chi ritiene di aver ricevuto una telefonata non autorizzata può controllare che la propria iscrizione sia in funzione: basta chiamare l’800265265 e attendere l’esito del risponditore automatico.

Perché il Registro delle Opposizioni non basta

«Solo l’11% degli oltre 100 milioni di linee telefoniche italiane risultano iscritte al Registro delle opposizioni e comunque rimangono fuori i cellulari» spiega Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. «Per migliorare il servizio bisognerebbe che l’iscrizione consentisse di cancellare ogni eventuale consenso dato in precedenza, in modo da permettere al cittadino di riprendere il pieno controllo dei propri dati». Il problema è così sentito che l’Unione europea sta pensando di far adottare alle società di teleselling un prefisso speciale per renderle subito riconoscibili. È una proposta inserita nella bozza di regolamento sulla riservatezza che la Commissione europea ha appena presentato.

Cosa si può fare se le chiamate dei call center continuano

Si possono segnalare le telefonate fuorilegge al Garante della privacy (tel. 06696771, urp@garanteprivacy.it) usando il modulo che si scarica dalla sezione “moduli” del sito registrodelleopposizioni.it. Il Garante ha il potere di multare le società responsabili con sanzioni da 30.000 a 300.000 euro.

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