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3 cose da sapere se cambi gestore dell’energia

Come capire se un nuovo contratto è davvero vantaggioso?

Dopo gli aumenti record sulle bollette di luce e gas, in tanti ci abbiamo pensato: forse è il momento di cambiare operatore per cercare una tariffa più conveniente. Ma l’energia è un tema complicato: come capire se un nuovo contratto è davvero vantaggioso? Una mano arriva dalle nuove regole sulla trasparenza del’Autorità per l’energia. Ecco cosa devi sapere.

La proposta deve essere scritta

Se ti propongono un’offerta, sappi che da quest’estate gli operatori devono fornirti una scheda sintetica scritta con le informazioni chiave, tra cui la validità temporale del contratto (per esempio 12 o 24 mesi) e gli eventuali servizi aggiuntivi da pagare (per esempio la polizza contro i rischi, ecc).

I prezzi sono sulla scheda

Nella scheda ci sono anche gli indicatori sintetici di prezzo, con il costo per kilowattora di elettricità o per metro cubo di gas e la stima della spesa annua, al netto delle tasse. Per confrontare i costi con la tua tariffa attuale guarda in bolletta, o chiama il call center del tuo gestore.

Le modifiche devono essere comunicate 3 mesi prima

D’ora in avanti, se il fornitore decide di modificare le condizioni contrattuali o se sta per scadere l’offerta a prezzo bloccato, dovrà avvisarti per iscritto almeno 3 mesi prima e darti la stima di quanto pagherai per i 12 mesi successivi.

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