Cosa vuol dire fare l’insegnante oggi

05 11 2012

«La scuola, certo, è cambiata enormemente». A parlare è Giampaolo Parodi, professore di matematica e fisica al liceo statale Montessori di Roma. «Ai miei tempi non c’erano i pc, i libri digitali e i testi multimediali. Nonostante ciò, il laboratorio di fisica che frequentavo io era più attrezzato di quello dei miei studenti. Da me lo scorso anno tutti i corsi pomeridiani decisi dal consiglio di istituto se li sono pagati gli alunni, con un contributo di circa 100 euro a famiglia. La scuola oggi offre davvero poco, a cominciare dai programmi ministeriali che sono ormai obsoleti. Mi sono occupato anche di progetti sperimentali nella mia materia e di multimedialità, ma servono finanziamenti, non tagli e ulteriori sforzi».