Cosa vuol dire fare l’insegnante oggi

05 11 2012

«Io insegno inglese nella scuola primaria Borgo Nuovo in una periferia a rischio di Palermo, ma vogliono sopprimere la mia figura a favore di un docente unico». È la voce di Vanda Egidi, insegnante di ruolo dal 1998. «Nel 1985 sono stati introdotti nella scuola primaria tre insegnanti per ogni ambito: antropologico, scientifico e linguistico. Questo modulo, però, adesso è messo in discussione. Il bambino di oggi è iperattivo, bombardato dai media, ha una spiccata sensibilità e richiede crescente impegno e competenze. Non si può ritornare al maestro unico. Una volta la nostra scuola era invidiata da tutta l’Europa, oggi arretriamo. Non ci sono soldi e spesso dobbiamo sopperire noi insegnanti. Quest’anno abbiamo acquistato una fotocopiatrice e persino la carta igienica per i bagni. Ai genitori dei miei alunni, a Natale, chiedo di non fare regali a me, ma di comprare qualcosa di utile per la classe e per l’istituto».