Cosa vuol dire fare l’insegnante oggi

05 11 2012

«Avverto un senso di solitudine: lo Stato ci chiede sacrifici, le famiglie sono spesso pronte a criticarci, i media ci interpellano solo nelle emergenze» si sfoga Pietro Sciscio, vicepreside dell’istituto tecnico professionale Montale di Cinisello Balsamo, alla periferia di Milano. «Questo clima allontana sempre di più i giovani dalla scuola. Il vero problema oggi è la percezione errata del valore della conoscenza. Io dico sempre ai giovani che non si può scalare la società senza merito, ma fuori da qui ricevono lo stesso messaggio? Eppure ce la mettono tutta. Tempo fa mi ha commosso il loro senso del dovere. Entrando in classe, ho notato che avevano rovinato una parete e ho chiesto chi fosse stato il colpevole. Nessuno ha parlato, ma il giorno dopo mi hanno consegnato una busta con i soldi per far riparare il danno».