Le foto più emozionanti di oggi

Credits: M.G.M, Mondadori

29 marzo. Il 2 aprile del 1968 si teneva a Washington la prima mondiale di uno dei film più famosi di tutti i tempi: “2001: Odissea nello spazio" di Stanley Kubrick. Per festeggiare il cinquantenario della pellicola durante il Festival cinematografico di Cannes che si svolgerà dall’8 al 19 maggio, il film capolavoro sarà proiettato nella sua versione restaurata in maniera completamente analogica in 70mm, quindi fedele alla produzione originale. Nel 1968, mentre l’uomo stava per sbarcare sulla Luna, si pensava che trent’anni dopo l’umanità sarebbe andata in giro volteggiando nello spazio e passeggiando su pianeti sperduti nella galassia e magari avrebbe incontrato qualche alieno! 

Credits: Scott Olson, Getty Images

29 marzo. Questo gruppo di studenti tra gli 11 e i 18 anni, provenienti da comunità di tutto il mondo marciano in fila verso l'ultima tappa di un viaggio lungo 80 chilometri per raggiungere Janesville, nel Wisconsin, la città natale del presidente della Camera Paul Ryan, e richiamare così l'attenzione sulla violenza armata. A ogni miglio il gruppo si ferma e pronuncia il nome di una vittima causata da armi da fuoco. La marcia "50 Miles More" è iniziata domenica scorsa, esattamente 53 anni dopo che Martin Luther King aveva guidato migliaia di attivisti per i diritti civili a Montgomery, in Alabama, dopo una marcia di cinque giorni, lunga 54 miglia, iniziata a Selma.

Credits: Leon Neal, Getty Images

29 marzo. Lo staff della "Royal Collection Trust" posa con delicatezza su un manichino il mantello di Napoleone Bonaparte per promuovere una mostra che celebrerà il 70 ° compleanno del principe Carlo e l'apertura estiva di Buckingham Palace. L'organizzazione benefica fortemente voluta da Carlo è nata per aiutare giovani artisti e per tutelare opere d'arte di inestimabile valore, tra cui dipinti di Rembrandt, Rubens, Poussin e Canaletto, le sculture di Canova e Chantre. Ogni estate, quando la famosa reggia non viene utilizzata nella sua veste ufficiale, il pubblico può visitare ambienti altrimenti inaccessibili come gli appartamenti di stato e i giardini.

Credits: Fethi Belaid

28 marzo. Una donna egiziana immerge il mignolo nell’inchiostro dopo aver votato in uno dei seggi di Tanta, grande città del Delta del Nilo. Siamo al secondo giorno di votazioni ma già è chiaro che la rielezione di Abdel Fattah Al-Sisi sia praticamente scontata; tra il ritiro di alcuni sfidanti e la poca visibilità concessa all’unico avversario sarà solo l’affluenza al voto a misurare la vittoria del presidente egiziano. Lui sostiene che il paese non sia pronto al cambiamento ma l’ONU invece racconta un’altra storia, fatta di tanta e violenta intimidazione.

Credits: Koen Van Weel

28 marzo. Hans van den Hende, vescovo di Rotterdam, benedice fiori e bulbi prima della partenza per il Vaticano. Siamo a Lisse ed è esattamente da qui che partono i fiori destinati alla messa della domenica di Pasqua in San Pietro a Roma.

Credits: Tolga Akmen

28 marzo. Questa scultura si intitola “The Invisible Enemy Should Not Exist”; è dell’artista Michael Rakowitz e troneggia in Trafalgar Square a Londra. E’ costruita con 10500 confezioni vuote di datteri e riproduce un lamassu dell’epoca mesopotamica: una divinità assira con fattezze di toro alato protettiva che, proprio per questo, veniva posizionata all’ingresso dei palazzi. E’ una riproduzione del Lamassu che si trovava alla Porta di Nergal a Ninive fino alla distruzione da parte dello Stato Islamico nel 2015.

Credits: Marius Vagenes Villanger

28 marzo. Un gruppo di membri della sezione rompighiaccio KV Svalbard della Guardia Costiera norvegese ha provato l’ebbrezza di giocare una partita di calcio su un lastrone di ghiaccio in pieno mare artico davanti alle coste della Groenlandia. Un’esperienza sicuramente da brividi…

Credits: Mohammed Abed

28 marzo. A Gaza City bimbi palestinesi sbucano dal bucato steso alle finestre di casa; la casa è crivellata di fori di proiettile ed è l’immagine simbolo di una guerra con Israele che non trova una fine.

Credits: Cristina Quicler, Getty Images

27 marzo. Un penitente della confraternita "La Paz" si prepara per una delle processioni della Settimana Santa a Siviglia. La "Semana Santa" della città spagnola è una delle più importanti al mondo. Molti abitanti partecipano indossando in testa il "capirote", il caratteristico copricapo a punta. Per tutto l'anno la popolazione si prepara a questi eventi: i portatori di ceri e candelieri, gli addetti all'incensazione, perfino i piccoli monaci, cioé i gruppi di bambini che indossano abiti monacali.

Credits: David Tett

27 marzo. Durante l'anteprima nei cinema americani e britannici del nuovo film del regista Wes Anderson "Isle of Dogs" la sala è stata riempita da insoliti spettatori: cani di tutte le razze sono stati i benvenuti alla proiezione B.Y.O.D. (bring your own dog) e hanno avuto persino dei bastoncini di manzo da masticare. In Italia l'anteprima del lungometraggio d'animazione “L’isola dei canisarà in occasione del prossimo Comicon  a Napoli. Solo per umani o la sala si riempirà dei migliori amici dell'uomo?

Credits: Levent Kulu, Getty Images
27 marzo. E' in corso a Istanbul la settimana della moda per presentare in passerella le collezioni dell' autunno-inverno 2018. Il programma prevede non solo sfilate, ma veri e propri show e tanto divertimento per tutti i visitatori. Durante l'inaugurazione della Fashion Week gli ospiti si divertono all'interno della scatola piena di palline presso la Zorlu Performance Hal. Ogni tanto è bello tornare bambini, vero?
Credits: Lluis Gene

26 marzo. Un manifestante urla slogan contro la polizia che fa cordone bloccando la strada che porta agli uffici del governo centrale durante la manifestazione contro l’arresto di Carles Puigdemont da parte della polizia tedesca. Siamo a Barcellona e la città è in rivolta; il bilancio del pomeriggio e della nottata appena trascorsa è pesante, 6 arrestati e più di 90 feriti.

Credits: Orlando Sierra

26 marzo. Devoti osservano un tappeto fatto con coloratissima segatura il giorno della Domenica delle Palme a Tegucigalpa, capitale dell’Honduras. La ricorrenza celebra l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme; in suo onore la folla, radunataglisi attorno, stese a terra i mantelli. Forse l’usanza di creare questi tappeti colorati richiama proprio quell’episodio?

Credits: Jeff J. Mitchell

26 marzo. Piccole concorrenti, tradizionalmente truccate e parruccate, partecipano al World Irish Dancing Championships a Glasgow, Scozia. Il campionato del mondo dura una settimana intera ed è ospitato dalla Royal Concert Hall. Tra ballerini e loro accompagnatori sono quasi 15mila persone a mantenere viva ed appassionante questa competizione che si rinnova da oltre 40 anni.

Credits: Manjunath Kiran

26 marzo. Un artista indiano si veste da divinità Hanuman, il dio scimmia nella mitologia hindu; simbolo di forza fisica, perseveranza e devozione aiutò il dio Rama nella sua lotta contro il male. Si sta celebrando il festival Rama Navami a Bangalore, la festa primaverile che celebra la nascita di Rama.

Credits: Philip Ojisua

23 marzo. Una delle 104 ragazze nigeriane rilasciate, una di quelle sfortunate studentesse rapite da scuola a Dapchi ormai un mese fa, riposa insieme alle compagne in attesa di incontrare il presidente nigeriano. Il presidente ha promesso solennemente di liberare al più presto anche le ultime sei studentesse ancora nelle mani di Boko Haram.

Credits: Zakaria Abdelkafi

23 marzo. Un uomo con una scritta inneggia al movimento del maggio ’68 sulla statua di Place de la Republique a Parigi durante una manifestazione contro una serie di riforme varate dal governo (gli viene contestata, su tutto, la propensione a privatizzazione e precarizzazione). Sette sindacati hanno invitato i lavoratori del settore pubblico (compresi scuola e sanità, funzionari pubblici e controllori di volo) a scioperare; più di 140 le manifestazioni in tutto il paese ma la più imponente è quella che arriverà alla Bastille dove convergeranno 25mila manifestanti.

Credits: Piyal Adhikary

23 marzo. Una devota aspetta il momento di adorare il Dio Sole sulla banchina del divino fiume Gange a Kolkata, India orientale. Ogni anno i devoti si riuniscono per un sacro tuffo in onore della divinità.

Credits: Kazuhiro Nogi

23 marzo. Curiosi a naso all’insù passeggiano sotto la fioritura dei ciliegi a Tokyo. L’agenzia meteorologica giapponese ha confermato che quest’anno la piena fioritura è arrivata ben 9 giorni prima del consueto viste le temperature miti.

Credits: Simon Watts

22 marzo. To’, guarda un po’ chi si rivede! L’ex presidente Usa Barack Obama è arrivato per il tradizionale saluto di benvenuto Maori (powhiri) al Palazzo del Governo di Auckland, Nuova Zelanda. Obama si trova qui per una tappa del viaggio che lo sta portando anche a Singapore, Australia e Giappone; parteciperà a un dibattito organizzato dalla sua Obama Foundation in collaborazione con la New Zealand-United States Council.

22 marzo. Attivisti di Greenpeace davanti al Parlamento di Brasilia protestano contro una nuova legge sulle licenze ambientali che, presentata da esponenti dei comuni rurali, propone un sistema basato su pochissime licenze; meno licenze significa meno controllo su tutte quelle attività impattanti e pericolose per il pianeta.

Credits: Gian Ehrenzeller

22 marzo. Le chiamano “candele del gelo”; in un vigneto di Flaesch nel cantone dei Grigioni, Svizzera, le hanno dovute accendere. Dopo le pericolose gelate primaverili del 2016 e 2017 (che hanno rovinato gravemente le colture) il locale centro di consulenza agraria Plantahof sta sperimentando l’uso di queste candele per riscaldare, poco e senza danneggiarle con l’eccessivo calore, le viti.

Credits: John Wessels

22 marzo. Martha, sfollata da sei mesi insieme a suo marito e ai loro 5 figli, pianta semi in uno dei campi improvvisati per accogliere i rifugiati interni. Siamo a Kabutunga, nella Repubblica Democratica del Congo. Il villaggio di Kabutunga non c’è più, è stato bruciato durante uno dei tanti attacchi. Molti sono scappati verso Kalemie a una trentina di chilometri di distanza; altri invece, come Martha e la sua famiglia, sono rimasti improvvisando dei campi d’accoglienza. Ora molti di quelli scappati stanno tornando, sperando di riuscire a ricostruire la loro vita nelle loro terra. Questo perché ancora oggi il conflitto tra pigmei e bantu non è risolto.

Credits: Mohamed Abdiwahab

21 marzo. Una bimba somala raccoglie l’acqua da un pozzo nel campo Tawakal IDP nei sobborghi di Mogadiscio. Domani sarà il World Water Day. La sua funzione e ragione d’essere è richiamare l’attenzione di tutti sull’importanza dell’acqua; quest’anno il tema è “La Natura per l’Acqua” e si prefigge di esplorare soluzioni naturali e non impattanti sulla natura per affrontare le sfide idriche del nostro secolo.

21 marzo. Cento donne anti-fracking, tutte in bianco, guidate dall’attrice Emma Thompson, marciano silenziosamente e pacificamente verso il sito di perforazione Preston New Road; qui l’impresa energetica Cuadrilla sta per far partire le attività di frantumazione idraulica a Little Plumpton, vicino Blackpool nel nord dell’Inghilterra. Il governo nel 2016 ha autorizzato il fracking  di un massimo di 4 pozzi della Preston New Road, ignorando - di fatto - la vivace opposizione degli enti locali e degli ambientalisti; e ignorando anche, nello stesso tempo, il rischio che questa pratica comporta cioè l’inquinamento delle falde acquifere e l’indebolimento del terreno che potrebbe provocare terremoti.

Credits: Jeff J. Mitchell

21 marzo. A Kingussie, in Scozia, la primavera ha portato un lietissimo evento all’Highland Wildlife Park: l’orsa polare Victoria ha dato alla luce un cucciolo. Erano 25 anni che non nascevano orsi polari in Inghilterra. Del cucciolo non si conosce ancora il sesso né il nome. Ma è già diventato una vera, simpaticissima attrazione.

Credits: Stefano Stranges

20 marzo. Deepa ride e balla. Deepa è una giovane ragazza orfana, ospite del centro di accoglienza di Terre des Hommes a Tiruvannamalai nel Tamil Nadu, in India. Entrambi i genitori sono deceduti a causa dell’HIV. Anche Deepa e sua sorella minore sono sieropositive. L'autore della fotografia è Stefano Stranges, membro del collettivo fotogiornalistico Walkabout-ph, uno dei vincitori del concorso #ioalzolosguardo, in mostra da oggi al Festival dei Diritti Umani alla Triennale di Milano. Durante il suo viaggio il fotografo ha raccolto sotto il titolo "Le bambine salvate", storie di bambini vulnerabili e fragili, di bambine e ragazze vittime di violenza, di matrimoni forzati e discriminazioni, di bambine salvate dalla pratica dell'infanticidio femminile.


Credits: Dan Kitwood, Getty Images

20 marzo. Nonostante le temperature ancora invernali praticamente in tutta Europa, la primavera è già arrivata. Lo dimostra una cinciarella seduta tra i rami in fiore nel parco di Brockwell a Londra, in Inghilterra. Oggi alle 17.15 ora italiana c'è stato l'equinozio. La data convenzionalmente associata all'equinozio di primavera è il 21 marzo, in base a un calendario che comprende 365 giorni in un anno, ma la Terra impiega 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 49 secondi per compiere una rivoluzione completa attorno al Sole. Questo significa che accumuliamo un ritardo. E per questo ritardo l'equinozio di primavera può così cadere in un giorno compreso tra il 19 ed il 21 marzo.

Credits: Thomas Lohnes, Getty Images

20 marzo. Una coppia di ragazzi si bacia davanti ai raggi luminosi dell'installazione dell'artista tedesco Philipp Geist, durante il festival "Luminale" a Francoforte, in Germania. Il festival viene definito una "Biennale per l'arte della luce e il design urbano" e illuminerà i monumenti e gli edifici della città sul Meno fino al 23 marzo.
Il "Luminale Festival of Light" si tiene a Francoforte e Offenbach ogni due anni dal 2002. E' stato fondato come programma di supporto per "Light + Building", la fiera di settore leader mondiale per l'illuminazione e la tecnologia edilizia, ed è ora uno degli eventi più popolari dell'anno con oltre 200.000 visitatori.


Credits: Daniel Leal-Olivas

19 marzo. Banksy è tornato! Un murale, che raffigura un operaio che scrosta una delle stelle della bandiera dell’Unione Europea, è comparso a Dover, Inghilterra. L’Inghilterra e la UE hanno raggiunto un accordo fondamentale su una nuova fase di transizione nel processo di Brexit; il negoziatore UE Michel Barnier comunica che quella che ancora rimane irrisolta è la questione dell’Irlanda del Nord, ma anche a questa sembra che le parti siano vicine.

Credits: Hamza Al-Ajweh

19 marzo. Un uomo bacia il figlio a bordo di un autobus della Syrian Red Crescent; autobus che sta lasciando Douma, nel Ghouta orientale, alla volta della periferia orientale della capitale Damasco. Parecchi convogli di aiuti provenienti dalle Nazioni Unite e dal Comitato internazionale della Croce Rossa sono riusciti a raggiungere Douma in queste settimane; così come alcuni (pochi ma sempre meglio che nessuno) pazienti critici sono stati fatti evacuare per ricevere cure mediche. Un minuscolo spiraglio di speranza?

Credits: Ph. Michele Alberto Sereni

19 marzo. Le opere di Pier Paolo Calzolari approdano in Inghilterra per una grande personale alla White Cube Gallery di Londra. Il gallerista-curatore Mathieu Paris ha radunato opere create nel corso di tutta la carriera dell’artista, con una particolare attenzione alla produzione degli anni ’70 e ’80. Una carriera iniziata negli anni Sessanta, all’insegna del pluralismo, e l’uso (tipico degli esponenti dell’Arte Povera) coraggioso e sperimentale di materiali quali ghiaccio, piombo fuso, scritte al neon e materiali sia metallici che organici, gli conferiscono di diritto il titolo di uno tra i più fantasiosi e vivaci artisti della sua generazione. Questa è Gesti [Variazione I], 1968.

Credits: Mads Claus Rasmussen

19 marzo. Alla faccia del ritorno di Burian! “Abbassamento delle temperature” sembra riduttivo guardando questa foto: la Danimarca è stata investita da un’ondata di gelo artico e abbondanti nevicate hanno raggiunto le capitali europee Berlino, Parigi, Londra, Amsterdam e Copenaghen. Pare sarà l’ultima coda dell’inverno prima dell’arrivo della primavera. Forse ci spera anche questo cane…

Credits: JEFFREY ARGUEDAS/Epa

16 Marzo. Le attrici della serie The Handmaind’s Tale partecipano vestite con i costumi di scena a una manifestazione contro i femminicidi che si sono verificati quest’anno in Costa Rica. Manifestazione che potrebbe essere in qualsiasi parte del mondo visto che questo tipo di delitto è sempre più frequente. Qualcosa si è sicuramente spezzato nel rapporto uomo-donna , non è solo una questione di educazione o di cultura sociale , ma è qualcosa di più intimo , intrinseco nell’essere umano . Mi piacerebbe avere una soluzione , purtroppo non posso far altro che unirmi a chi manifesta e grida a gran voce che l’amore non ammazza.

Credits: Jasmeen Patheja, Blank Noise

15 marzo. Jasmeen Patheja è l’autrice della fotografia che ritrae l’ “Action Hero” Satya mentre schiaccia un pisolino nel parco cittadino di Bangalore, in India. Jasmeen è un'artista, femminista, fondatrice e direttrice di “Blank Noise”, un'organizzazione senza scopo di lucro che lavora per i diritti delle donne. "Blank Noise" esiste grazie a una comunità di cittadini, donne e uomini, noti anche come "Action Heroes", che compiono azioni collettive per sradicare la violenza sessuale e di genere. Gli "Action Heroes" affermano il diritto di vivere indifesi e liberi dalla paura. Una delle loro azioni dimostrative è il “Meet to Sleep”, un'appello globale a dormire in luoghi pubblici. Nel sonno affermiamo il nostro diritto ad essere indifesi. Il prossimo appuntamento sarà il 16 giugno…anche gli italiani e le italiane sono inviatati a dormire!!!

Credits: ph.Sonija Flemming © 2012 Warner Bros. Television

15 marzo. Il grande astrofisico inglese Stephen Hawking, scomparso ieri all’età di 76 anni, ha lasciato enormi contributi al mondo della scienza, ma è diventato anche un’icona molto popolare grazie a diverse apparizioni tv. Il cosmologo ha partecipato nel ruolo di se stesso a diverse serie televisive: da “Star Trek – Next Generation”, ai cartoni animati “I Simpson” e “Futurama”, fino a “The Big Bang Theory”, dove è apparso in qualità di guest star per ben sette episodi. L'umorismo era un aspetto fondamentale della sua personalità e una chiave per superare la malattia di Lou Gehrig, la malattia degenerativa dei motoneuroni, contro cui lottava dal 1963.
"Non solo il tuo genio, ma il tuo senso dell'umorismo mancherà a tutti", ha scritto su Instagram Johnny Galecki, il Leonard di “The Big Bang Theory”.

Credits: Jeff Pachoud, Getty Images

15 marzo. Un gruppo di sciatori si sfidano nel bosco: è la prima tappa della 33a edizione della competizione di scialpinismo Pierra Menta ad Areches-Beaufort in Francia, al confine con l'Italia e la Svizzera. Si tratta di una gara internazionale di scialpinismo che si svolge ogni anno, dal 1986 in cornici da cartolina e tanta neve fresca. L’edizione 2018 prevede 10.000 m di dislivello tra salite e discese suddivisi in quattro giorni di gara.

Credits: Chip Somodevilla

14 marzo. Non uno di più. 7mila paia di scarpe, numero che simboleggia i ragazzi uccisi da armi da fuoco dalla strage della scuola Sandy Hook nel 2012 a oggi, sono state sparpagliate, a coppie, nel prato dell’ala occidentale del Campidoglio a Washington DC. Organizzata dal gruppo Avaaz, la protesta mira a spingere il Congresso a rivedere la legge sulla libera diffusione delle armi da fuoco. Quanto sarebbe bello non vedere mai il paio di scarpe numero 7001…

Credits: Alberto Pizzoli

14 marzo. La prova generale dello spettacolo “Universal Judgment: Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel”, diretto da Marco Balich e con la narrazione di Pierfrancesco Favino sulle note di Sting, è stata vista dalla popolazione vaticana, che aveva approvato il progetto a patto che rispettasse i valori artistici, religiosi e spirituali della Cappella Sistina. 60 minuti di pura bellezza, tra la fisicità della performance teatrale e la magia degli effetti speciali.

Credits: Kagoshima Prefectural Tourist Federation / JNTO

14 marzo. Ibusuki Beach, sull’isola di Kyushu, è dove i giapponesi del sud fanno i bagni di sabbia. Non vanno in spiaggia per l’oceano, no; ci vanno (e si fanno insabbiare così) perché nella rena c’è una particolare sovrabbondanza di minerali derivanti da sorgenti vulcaniche calde che corrono lungo la costa. Inoltre la sabbia scura è calda e lenitiva per la pelle, l’ideale per i suna-mushi, i bagni di sabbia. I “bagnanti” arrivano qui, indossano un kimono molto leggero e con l’aiuto degli addetti dei centri termali, si fanno coprire di sabbia. Se si pratica questa attività da più di 3mila anni vorrà dire che le cure di sabbia funzionano!

Credits: © Magnus Wennman, UNHCR, Fotografiska

13 marzo. “Where the children sleep”, “Dove dormono i bambini” è il progetto del fotografo svedese Magnus Wennman, in mostra al “Perugia Social Photo Fest”, Il festival della fotografia sociale e terapeutica. Vincitore di due World Press Photo Awards, Wennman ci mostra dove dormono i bambini in fuga dalla Siria, incontrati in vari campi profughi da soli o insieme alle loro famiglie. Dormono in nuovi letti o giacigli di fortuna, come Farah, che ama il calcio e che ha paura di chiudere gli occhi, quando insieme al buio della notte torna il terrore delle bombe e delle esplosioni. Sono stati costretti a lasciare le loro case, i loro amici e i loro letti. E sono i più fortunati. Dopo sette anni dall'inizio della guerra i numeri del nuovo rapporto di “Save the Children” sono impressionanti: almeno 37 civili vengono uccisi ogni giorno. Più di due milioni di persone, di cui la metà bambini, continuano a vivere in aree difficilmente raggiungibili o assediate, senza la possibilità di ricevere aiuti umanitari.

Credits: Kim Kyung-Hoon

13 marzo. L’ autobus viaggia davanti al muro del villaggio di Yamada, nella Prefettura giapponese di Iwate. Per i residenti della regione di Tohoku sopravvissuti allo tsunami che l'11 marzo 2011 travolse la costa del Giappone e qui uccise duemila persone, quell'onda nera è un triste ricordo quotidiano. A sette anni di distanza un muro di cemento alto dodici metri e lungo 395 chilometri, protegge la comunità da eventuali nuovi rischi. La barriera è costata 12 miliardi di dollari. La popolazione ha sentimenti contrastanti a riguardo: alcuni la criticano perché “Sembra di essere in prigione. Da generazioni il mare è sempre stato parte integrante della vita dei cittadini e questo muro di separazione è una cosa inaccettabile’’. Del resto è solo grazie a questo muro che molte attività commerciali sono ripartite dopo la tragedia.

Credits: Omer Messinger, Epa, Ansa

13 marzo. Il cancelliere tedesco Angela Merkel  lascia il Parlamento della Germania Federale a Berlino, dopo la firma dell'accordo di coalizione tra l’Unione Cristiano-democratica (CDU), l’Unione Cristiano-sociale (CSU) e il Partito socialdemocratico (SPD). L’elezione del Cancelliere federale si terrà il 14 marzo 2018 al Bundestag. Per la Merkel sarà il suo quarto mandato consecutivo alla guida di un esecutivo. A oltre cinque mesi dalle elezioni, finisce così la più lunga crisi del dopoguerra in Germania. Sarà la terza "grande coalizione" guidata da Angela Merkel, con un programma di 177 pagine.

12 marzo. Sette anni fa il terremoto, lo tsunami e il conseguente disastro nucleare della centrale di Fukushima sconvolsero il mondo. Lo sconvolsero perché le vittime furono più di 18mila cui se ne aggiunsero altre 4mila successive per le conseguenze del collasso della centrale. Ancora oggi, a distanza di 7 anni, i rilevamenti effettuati nella zona di Fukushima segnalano valori 3 volte superiori a quelli normali; le scorie rimarranno nell’aria, nell’acqua e nella terra - se va bene - per altri 30 anni. Ieri Tokyo, il Giappone tutto e il mondo intero hanno ricordato.

12 marzo. Una pioniera del cinema incontra un visionario artista. Succede che ne nasce un documentario, “Visages Villages” che - per un pelo - non ha vinto l’Oscar in quella particolare categoria. Parlo della coppia Agnès Varda e JR che hanno attraversato la Francia a bordo di un camioncino attrezzato per sviluppare fotografie; l’hanno fatto in cerca di storie da documentare. Chilometro dopo chilometro i due artisti, che sono partiti da sconosciuti l’uno all’altro, diventano sempre più amici e sempre più affiatati. Dopo aver vinto L’Oeil d’or a Cannes e aver sfiorato l’Oscar il documentario tra pochi giorni sarà nelle sale. Un road movie - ci scommetto - da non perdere.

Credits: Andrea Merola

12 marzo. Mettila come vuoi, con la siccità, con la neve, con l’acqua alta; Venezia è sempre bella come un quadro. Sembra un dipinto, pare l’esercizio di stile di un pittore manierista. Ieri sera l’acqua alta ha raggiunto il picco massimo di 119 cm; con questa altezza quasi il 30 per cento della città è allagato. Eppure i tavolini in piazza San marco sono lì, silenziosi testimoni del fenomeno lagunare.

Credits: Mahmud Hams

12 marzo. Studentesse palestinesi fanno volare aquiloni nel cortile della scuola appartenente al complesso United Nations Relief and Works Agency for Palestinian Refugees (UNRWA) a Gaza City; questo come protesta contro i tagli negli aiuti statunitensi. A metà gennaio Washington ha negato i 65milioni di dollari destinati all’UNRWA; ovviamente il Dipartimento di Stato americano ha negato che questa fosse una punizione nei confronti della leadership palestinese rea di aver tagliato i ponti con l’amministrazione Trump dopo che questi ha dichiarato Gerusalemme capitale d’Israele. Fatto sta che questi 65 milioni non sono mai giunti a destinazione….

Credits: Jung Yeon-Je

9 marzo. Pare proprio che si incontreranno! Dopo aver passato mesi a insultarsi e sfidarsi via social network e dichiarazioni ufficiali, dopo aver fatto a gara a chi avesse il bottone nucleare più grande meglio funzionante, ecco ora Donald Trump e Kim Jong-un hanno deciso che si incontreranno vis-à-vis. L’invito è stato fatto dal leader nordcoreano e prontamente accettato dal presidente Usa; sembra che la Corea del Nord sia pronta a sospendere i test nucleari ma, fino a che non l’avranno fatto davvero, gli Usa non arretreranno di un millimetro sul terreno delle sanzioni. Cosa uscirà da questo incontro?

Credits: Erik Messori / CAPTA

9 marzo. Jharkhand è uno stato minerario vastissimo dell’India orientale. Si estrae così tanto carbone, qui, che l’India è diventata il secondo estrattore mondiale, dietro solo alla Cina. Sono per lo più miniere a cielo aperto, dove il lavoro non si ferma mai e dove la combustione rilascia una quantità di monossido di carbonio incalcolabile. Per di più per far posto alle miniere si è disboscato in maniera brutale. Tutto, a Jharkhand, ruota attorno alle miniere, purtroppo non solo nel senso positivo: i pochi terreni non disboscati non sono coltivabili perché le falde acquifere sono inquinate a causa della combustione del carbone; migliaia di persone soffrono di malattie respiratorie, dal cancro alla silicosi e correlate a queste stanno insorgendo malattie del sangue che stanno abbassando drammaticamente l’aspettativa di vita. In nome del progresso il futuro di un paese è seriamente messo in pericolo. Una situazione allarmante che il collettivo CAPTA (che raduna fotografi, giornalisti ed editor con la mission di usare l’immagine come strumento di consapevolezza) denuncia con il lavoro “The real cost of indian coal”.

Credits: Ronaldo Schemidt

9 marzo. Uomini si tengono al sicuro dai fuochi d’artificio montati su un tradizionale “torito” (in Italia probabilmente lo chiameremmo torello) : un grande toro fatto di carta e legno e “armato” di fuochi artificiali. Il Messico vanta un’importante tradizione di fuochi pirotecnici tanto da alimentare una vera e propria industria che mantiene però un aspetto piuttosto artigianale. Insomma, ai messicani i fuochi d’artificio piacciono. E parecchio. Non c’è infatti festa patronale, sacra o profana, che non sia accompagnata da botti e fuochi. Non fa eccezione la festa di San Juan de Dios a Tultepec.

Credits: Joel Marklund

9 marzo. Oggi sono iniziate le Paralimpiadi Invernali a Pyeongchang. Se i Giochi invernali appena conclusi erano iniziati con la bella notizia della sfilata congiunta delle due Coree oggi questo non si è ripetuto; sembra infatti che le due delegazioni non siano riuscite a trovare un accordo su quale bandiera portare in parata. Ad ogni modo…la cerimonia non ha avuto nulla da invidiare alla “sorella maggiore” in quanto a spettacolarità e carica emotiva; il tema della manifestazione è stato la passione che fa muovere. E di movimento, nella cerimonia d’inizio, ne abbiamo avuto un gran bell’assaggio.

Credits: Poulomi Basu, Dysturb

8 marzo. La rete fotogiornalistica no-profit #Dysturb celebra le donne e il suo quarto anniversario con la campagna #womenmatter, contemporaneamente a Parigi e New York. La campagna intende approfondire i temi della violenza morale e fisica che le donne subiscono, con manifesti di grandi dimensioni di fotografie scattate da grandi nomi della fotografia, tra cui Andrea Bruce, Antonio Faccilongo, Donna Ferrato, Mary F. Calvert, Meeri Koutaniemi, Pep Bonet, solo per citarne alcuni. Le affissioni hanno lo scopo di rendere le informazioni liberamente accessibili al maggior numero di persone e a rendersi indipendenti dai canali di pubblicazione delle notizie convenzionali. Nella foto un gruppo di ragazze adolescenti osserva l'immagine scattata in Nepal dal fotografo Poulomi Basi che racconta la tradizione del "Chhaupadi", l'esilio al quale sono costrette le ragazze durante il periodo mestruale.


Credits: Andy Rain

8 marzo. C'è grande feeling tra la fidanzata del principe Harry Meghan Markle e i bambini. In occasione della Festa della Donna i due fidanzati si sono recati in visita nel cuore dell'Inghilterra, a Birmingham, dove sono stati accolti calorosamente e immortalati da una folla di spettatori, molti dei quali giovanissimi e hanno ricevuto un "love spoon" gallese dalle mani di due bambini che portano i loro stessi nomi. Ormai i preparativi per il matrimonio sono agli sgoccioli: secondo i media, Meghan Markle è stata battezzata in una cerimonia privata in una cappella a Kensington Palace il 6 marzo, come confermato dalla Chiesa d'Inghilterra. 

Credits: Timothy A. Clary, Getty Images

8 marzo. “So close” è il progetto che prevede una grande installazione dell'artista francese JR presso l'Armory Show a New Yorkcon l’obiettivo di indagare la difficile condizione dei migranti nel nostro tempo. Le foto ritraggono i volti delle persone che scappano dalla guerra, o che viaggiano in cerca di un futuro migliore, incontrate dall'artista durante un suo viaggio, avvenuto nel 2017 in un campo profughi situato in Giordania. Sono immortalati su una grande tela all'aperto. L'Armory Show è la più importante fiera d'arte di New York per opere del XX e del XXI secolo.


Credits: Jeff J Mitchell, Getty Images

7 marzo. Quest'anno si celebra il 100 ° anniversario del Representation of the People Act del 1918, una legge del Parlamento del Regno Unito, la prima legge a riconoscere il diritto di voto delle donne. A Edimburgo, in Scozia, Lea Taylor e Nicola Wright sono vestite in costume da suffragette per mettere in scena una finta protesta sul Royal Mile. Le suffragette erano le appartenenti a un movimento di emancipazione femminile nato proprio per ottenere il diritto di voto per le donne, ma successivamente questa parola è stata usato in senso più ampio, per indicare tutte coloro che lottano per ottenere il riconoscimento della piena dignità delle donne.

Credits: Linh Pham, Getty Images

7 marzo. Agente Arancio (Agent Orange), era il nome in codice dato dall'esercito statunitense a un defoliante ampiamente scaricato su tutto il Vietnam del Sud, tra il 1961 e il 1971, durante la Guerra del Vietnam, per rimuovere le foglie degli alberi e privare i Viet Cong della copertura del manto vegetale. Gli Stati Uniti hanno sganciato oltre 21 milioni di litri di sostanze chimiche tra cui una diossina che in ambiente persiste 20 anni e che causa cancro, malformazioni congenite e malattie neurologiche. Bao Anh ha 22 anni e vive in un centro di Danang che assiste le vittime dell'Agente Orange, i cui gravissimi effetti persistono ancora oggi.


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6 marzo. Alla settimana della moda parigina Chanel ha presenta la nuova collezione Autunno Inverno al Grand Palais che in questa occasione si è trasformata in una incantevole foresta . La bellezza della scenografia ha fatto da cornice a una collezione unica dove il foliage è stato il protagonista principale di ogni capo. Eleganza e lusso sono gli ingredienti principali che Karl Lagerfeld ha impresso in ogni sua creazione con giochi di ricami e stampe colorate su fondi scuri .

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6 marzo. L’8 marzo è alle porte e ogni paese, ogni singola donna festeggia a modo suo la giornata mondiale dedicata alle donne , ma in Burkina Faso a Ouagadougou c’è una bella tradizione : le donne si incontrano e si aiutano a intrecciarsi i capelli in varie acconciature per avere un nuovo look e essere ( e soprattutto sentirsi) più belle e diverse.

Credits: Laura Lezza

5 marzo. The day after! L’Italia affronta il post-elezioni con mille sentimenti diversi e pochissime certezze: un governo dalle urne (come era previsto) non è uscito; i 5 stelle sono il partito più votato; il centro-destra la coalizione preferita dagli italiani (e all’interno della coalizione la Lega di Salvini è la preferita tra i preferiti). L’unica cosa su cui non ci sono dubbi è la débâcle totale del PD. Tra un’ora circa il segretario Matteo Renzi terrà una conferenza stampa: si dimetterà come il buon senso suggerirebbe?

Credits: Mark Ralston

5 marzo. Zero sorprese alla 90esima Notte degli Oscar! Come previsto "La forma dell’acqua" e Guillermo del Toro hanno sbancato; Frances McDormand ha dominato su tutte le donne; Gary Oldman ha surclassato i colleghi. Tutto secondo copione. Anche gli strascichi dei movimenti Time’s up e #Metoo hanno seguito il copione inaugurato ai Golden Globes; anche lo spettro incombente di Harvey Weinstein. Un solo, divertente momento: la divina Helen Mirren, nei panni di una raffinata hostess a una fiera di motori, si accoccola dietro Mark Bridges, vincitore della statuetta come miglior costumista per il film "Il filo nascosto", su una moto d’acqua. E’ stata la gag del presentatore Jimmy Kimmel: un jet ski in premio a chi terrà il discorso di ringraziamento più breve.

Credits: Hazem Bader

5 marzo. A Hebron, in Cisgiordania, c’è la bottega di Yaacqoub al-Natsheh, un bravissimo soffiatore di vetro. Da 40 anni l’artigiano crea meraviglie con il vetro soffiato nel suo atelier sotto la Tomba dei Patriarchi; una serie di grotte si apre sotto il complesso che è il secondo luogo sacro dell’ebraismo e dichiarato nel 2017 dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

Credits: Billy H.C. Kwok

2 marzo. Una folla di turisti libera in cielo le lanterne. Stanno partecipando al Pingxi Lantern Festival, vicino Taiwan. Il festival celebra la fine dei festeggiamenti del capodanno cinese e per dieci giorni, anzi dieci notti, il cielo è solcato da migliaia di luci, lanterne o lampade, grandi o piccole che siano. E’ straordinario perché i lanci vengono effettuati in gruppo e le lanterne lanciate arrivano ad essere anche più di 200 tutte insieme; dopo 20 minuti si fa un altro lancio…e così via finché il cielo non ne è pieno.

Credits: Paul Kane

2 marzo. Sette anni fa Ed Sheeran per il grande pubblico era pressoché uno sconosciuto. Sette anni, a pensarci bene, sono ben poca cosa. Nel 2011 i suoi concerti vendevano più o meno 1000 biglietti. In questi anni ci sono state collaborazioni di un certo livello; c’è stata l’esibizione davanti a Buckingham Palace per il giubileo della regina d’Inghilterra; la chiusura dei Giochi Olimpici 2012 interpretando i Pink Floyd; l’inclusione nella colonna sonora del colosso hollywoodiano Lo Hobbit di Peter Jackson; la performance in uno dei faraonici show di Victoria’s Secret; e tra tutte queste cose l’incisione di 6 album. Ultimo riconoscimento, il principe Harry pare l’abbia invitato a suonare alle nozze reali; i ben informati dicono però che a esibirsi al royal wedding saranno le Spice Girls. Forse Ed Sheeran ha declinato l’invito, forse le 5 peperine degli anni ’90 hanno avuto la meglio. Intanto lui si consola con il tutto esaurito all’Optus Stadium di Perth, in Australia che, così tanto per dire, contiene 60mila persone. Niente male per uno che, 7 anni fa, non era poi così tanto conosciuto….

Credits: Roberto Schmidt

2 marzo. Monaci buddisti accendono candele durante la veglia di preghiera che segna il Magha Puja al tempio di Wat Phra Dhammakaya, vicino Bangkok. Magha Puja è la celebrazione degli insegnamenti del Buddha in occasione del plenilunio del terzo mese lunare del calendario buddista. L’origine della tradizione si dice sia stato il raduno, del tutto spontaneo, di 1250 fedeli alla presenza di Buddha. Questi, convinto del buon auspicio derivante da tale assemblea, declamò il discorso che conteneva i principi cardine del Dhamma, la sua dottrina, che questi 1250 monaci diffusero poi ai senzienti tutti.

Credits: © 2017 Kate T. Parker Photography, Inc. "Belle Forti", ed. Il Castoro

1 marzo. Chi sono le ragazze forti? Sono bambine e adolescenti che vogliono essere se stesse: rumorose, buffe, temerarie, sicure e orgogliose della loro individualità. E possono vestirsi e portare i capelli come vogliono. Kate Parker è una fotografa professionista che da ragazzina giocava a calcio come i suoi due fratelli ed era orgogliosissima dei suoi capelli corti. Oggi ha immortalato le sue figlie e altre 175 bambine e ragazze di ogni parte d’America così come sono. "Belle Forti", come Olivia e le sue compagne della squadra di calcio e come il titolo del libro fotografico che ha già scalato le classifiche negli Stati Uniti ed è diventato un vero e proprio manifesto per le donne di domani.

Credits: Jack Taylor, Getty Images

1 marzo. Le guardie reali di Buckingham Palace a Londra devono stare sull'attenti con lo sguardo fisso in avanti e rigorosamente immobili. Neanche una tempesta di neve come quella che sta attraversando l'Europa in questi giorni può distrarli, anche se è talmente gelida da meritarsi l'appellativo "Bestia dall'Est".

Credits: Spencer Platt, Getty Images

1 marzo. Questa donna imbraccia un fucile AR-15 durante una cerimonia religiosa presso il Santuario Mondiale della Pace e dell'Unità a Terranova, in Pennsylvania. La controversa chiesa, guidata dal figlio del fondatore, il reverendo Sun Myung Moon, crede che il fucile simboleggi la "verga di ferro" di cui si parla nella Bibbia e incoraggia i seguaci a portare le armi in una scuola locale per la cerimonia di "Benedizione". Gli AR-15 sono fucili semiautomatici, simili all'arma usata nella sparatoria della scuola di Parkland.

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1 marzo. Questa biblioteca pubblica nel distretto di Cankaya ad Ankara contiene quasi 6mila volumi, raccolti per mesi da un gruppo di netturbini dalla spazzatura destinata alla discarica. E' stata aperta sette mesi fa all'interno di una ex fabbrica di mattoni nella capitale turca inutilizzata e concessa dall'amministrazione comunale. Qui si trovano libri di letteratura e saggistica, libri per bambini, fumetti e manuali scientifici, addirittura libri in inglese e in francese, che possono essere presi in prestito per due settimane, o poco più, da chiunque abbia voglia di leggerli.

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1 marzo. Centinaia di candele sono state poste davanti al ritratto del giovane giornalista slovacco Jan Kuciak e della sua fidanzata Martina Kusnirova, nel centro di Bratislava, trovati morti nella loro casa a Velka Maca, a 65 chilometri dalla capitale slovacca. Secondo i colleghi del giornalista assassinato non ci sono dubbi sul coinvolgimento della mafia calabrese nel duplice omicidio. Kuciak satava indagando proprio sulle attività della 'ndrangheta in Slovacchia.


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