Profumo di donna nell’imprenditoria

di

Jolanda e Annalisa

Quando le donne sono libere nel lavoro sono capaci di aprirci a nuove visioni, portando nel mondo il loro profumo, riescono ad entrare in settori che ad oggi risulterebbero utili ma privi di contenuto e ce li restituiscono ammantati di un allure nuovo capace di unire la scienza e la passione, l’utile ed il bello, la tecnica ed il piacere.

E noi ci sentiamo anche fortunate quando abbiamo l’occasione di conoscere queste donne, in attesa del giorno in cui lo sguardo femminile nel lavoro non sarà più un evento fortuito incrociarlo, ma sarà una realtà chiaramente visibile e riconoscibile.

Daniela Ciaffardoni è una signora imprenditrice che abbiamo avuto modo di incontrare nella sua terra d’origine, le Marche, e che dopo 30 anni nell’impresa gestita con il marito di macchine e tecnologie per la pulizia professionale, ha deciso, un anno fa circa, di dare vita ad un’azienda che affonda le sue radici nella ricerca professionale ma che si ammanta del colore del sogno, della leggenda e della bellezza.

“Avevo un sogno. Fondere i miei 30 anni di esperienza e tecnologia a una magia senza tempo e raccontare, attraverso i sensi, una storia d’amore”.

Danhera è il nome della sua azienda frutto dell’unione del nome Daniela+Hera, la dea.

E quando umano e divino femminile si uniscono danno vita ad un mondo che non può che rispecchiare la complessità dell’essere donna, la bellezza, il benessere, la cura unita all’efficacia, alla sostenibilità, all’utilità.

E quando una donna immette tutti i suoi sensi e la sua parte più profonda lo fa partendo dall’ambiente più intimo che conosce ossia la sua casa.

Vivendo per 30 anni nel cleaning industriale, Daniela si era resa conto di come la pulizia, in particolare quella domestica, sia vissuta come punitiva, negativa, fatta di prodotti da nascondere, tutti più o meno uguali, tutti esteticamente brutti, tutti più o meno performanti alla stessa maniera.

Tutti comunque comunicano una funzione.

Ma la casa è un ambiente in cui le persone tornano per trovare pace, amore, comprensione e dove poter riconnettersi ai propri contenuti più profondi.

E allora il concetto di cleaning deve necessariamente cambiare a partire dai suoi prodotti.

E così Daniela è partita da una linea efficace ed ecosostenibile ma soprattutto concependo prodotti di bellezza e di cura per la casa e per il bucato, pensati come dice lei con amore.

Ed è così che ciò che siamo abituati a vedere nei supermercati, confezioni con pochi contenuti da esprimere se non il prezzo, attraverso l’attenzione e la passione diventano prodotti che possono esprimere piacere e consapevolezza nel fare.

E siamo incuriosite e fortemente rapite, per la prima volta, nell’ascoltare il racconto di come una linea di fragranze d’ambiente possa essere stata concepita con un’attenzione particolare all’olfatto inteso come porta d’accesso al mondo delle emozioni.

Quando concepisce una fragranza Daniela parte dalle domande legate all’esistenza delle donne nella loro complessità e quindi le fragranze d’ambiente non sono più semplici complementi di arredo olfattivo ma un viaggio nel percorso di crescita della dea, Hera, ma soprattutto della dea che è in ogni donna.

Daniela è un’imprenditrice che dal nostro punto di vista è riuscita a rivoluzionare il concetto di pulizia e di cura per la casa partendo dalla sua esperienza “tecnica” e lasciandola libera di incontrare la sua esperienza emotiva, profonda.

E questo è per noi lo sguardo femminile nel mondo del lavoro: partire da ciò che si conosce tecnicamente ed unirlo a qualcosa che è unico perché dentro di noi. Andare così fuori dai limiti e le cose già previste, lasciandosi andare  a nuovi orizzonti, ma non i balia dei venti .“Ad un certo punto della vita ho ascoltato una strada nuova, su una barca solida per affrontare il mare”.

E noi ci auguriamo che la sua barca possa solcare mari sempre nuovi e tornare a noi con storie ed atmosfere avvolgenti così come lo è questa sua nuova “figlia” Danhera.



 

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