Georgette Polizzi, dopo Temptation Island il dramma: “Ho la sclerosi multipla”

22 05 2018 di Alessia Sironi
Credits: Instagram @georgettepol

Prima sul social le foto sulla sedia a rotelle. Poi la rivelazione di dover convivere per tutta la vita con una malattia. Ora Georgette svela di avere la sclerosi multipla: una diagnosi dura da accettare ma con un messaggio di speranza 

Un malore, la corsa in ospedale, gli esami e la diagnosi: sclerosi multipla. Una sentenza che pesa come un macigno. Dura da accettare per chi, a 36 anni, inizia a realizzare progetti e a sognare un futuro e una famiglia. È così che è andata per Georgette Polizzi, la stilista e protagonista nel 2016 del reality Temptation Island con il fidanzato Davide Tresse. Oggi Georgette ha trovato il coraggio di parlare pubblicamente della sua malattia che l’ha già costretta su una sedia a rotelle.

"Sono qui perché credo sia giusto raccontarvi quello che è successo in questo mese. Tutto è nato all’improvviso e questa è la cosa che forse mi ha traumatizzato. Ho perso la sensibilità del busto completamente, poi le mani, le gambe. La cosa triste è che sono entrata in ospedale camminando e dopo qualche ora ero completamente paralizzata. Mi sentivo prigioniera del mio corpo, perché la mia mente voleva andare ma il mio corpo non mi seguiva. E pensavo al peggio. Dopo circa un mese è arrivata la diagnosi che parla di una malattia che mi accompagnerà per tutta la vita", ha raccontato Georgette in un filmato postato su Instagram, dove già nei giorni scorsi aveva fatto sapere di non stare bene.

"Come vi ho detto nelle storie, appena avrò metabolizzato vi parlerò della malattia che ha deciso di impossessarsi di me e con la quale dovrò convivere per la vita", scrive ancora sul social che attraverso post, video e foto stanno facendo da sfondo alla sua 'nuova vita'.

Georgette nonostante la paura e il dolore ha provato a mandare un messaggio di speranza e d’incoraggiamento a chi si trova nelle sue stesse condizioni: "Non ho deciso di fare questo video per farmi compatire, ma perché è una malattia soggettiva che colpisce le persone in maniera diversa. C’è chi ce l’ha e vive una vita normale, c’è chi ce l’ha e ha un milione di ricadute. Ma la cosa fondamentale è che con la testa arriverete lontano. Quello che voglio dire a tutte le persone che hanno questa malattia è: non abbattetevi perché la testa fa tutto, perché nelle malattie autoimmuni ciò che conta è veramente l’umore. Vado avanti e non mollo, se vi abbattete è lì che poltrite", racconta l'artista che conclude dicendo...

"IO FARÒ PARTE DELLA CATEGORIA DI PERSONE CHE CE LA FARANNO".

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