Kate e William, sette anni fa la ‘mia’ favola

29 04 2018 di Alessia Sironi

Che emozione vederli sbucare dalla balconata di Buckingham Palace: un boato si è alzato al loro bacio e finalmente i sudditi hanno potuto iniziare a sognare ancora in una Monarchia da favola!

Erano le 6 di mattina - troppo presto per l'amica che mi ha accompagnato e cui non fregava nulla del Royal Wedding - del 29 aprile 2011 quando, eccitata come una bambina, sono uscita dalla tube, la metrò londinese, e tra un fiume di gente mi sono fiondata di fronte a Buckingham Palace: non potevo credere che già così tante persone stavano impazienti aspettando l'inizio di quel giorno tanto atteso per la Monarchia.

Sono solo le 8 quando incominciano a passare, tra urla di gioia e un misto di isteria (compresa la mia) le macchine che portavano a Palazzo le Teste Coronate di tutto il mondo per sfilare poi insieme nel corteo lungo il Mall. Tutto è pronto ed è scadenzato da ritmi perfettamente british.

Anche le troupe televisive (nella foto la Signorina-Bbc) iniziano le prime interviste alle persone ammassate (come me) sui marciapiedi in attesa del passaggio di macchine e carrozze.

Per ammazzare il tempo (dalle 6 alle 10.45, momento del passaggio di Miss Catherine Middleton verso l'abazia di Westminster) mi sono divertita a scattare foto ai personaggi più strani  - per la cronaca, io indossavo una T-shirt che recitava "Harry marry me".

Erano tantissime le ragazze che vestite da sposa dicevano malinconicamente "It should have been me" e cioè "avrei dovuto esserci io"...

Il patriottismo era alle stelle quel giorno e tutte le ragazze avrebbero voluto essere al posto di Kate Middleton, la tanto derisa 'Waity Katie' che ha aspettato 10 lunghi anni ma è riuscita ad accalappiarsi il suo Principe.

Sembrava di essere a un carnevale più che a un matrimonio (se non altro per l'aria di grande festa che si respirava) si passava da abiti da sposa e cappellini con veletta fino a cappelli da cowboy (con tanto di Union Jack) e eccentrici completi realizzati artigianalmente.

Ricordo ancora le lacrime della signora Nancy: stessa data di nascita della regina Elisabetta e un racconto durato più di un'ora su matrimoni, funerali, scandali e abdicazioni che hanno segnato non solo la storia della Monarchia ma anche la sua vita. "Chissà se riuscirò ad essere presente anche alla nascita del loro bambino. Sono certa che sarà un maschio". E giù a piangere di nuovo!

Anche l'adorata Kate ha avuto le sue dichiarazioni d'amore!

Il Royal Wedding non ha età e i bambini quel giorno erano tutti Principi e Principesse.

Ecco finalmente arrivare i membri della City of London Police che, con il loro pocket lunch, (perché i tempi si facevano lunghi) si incamminavano verso i luoghi strategici del percorso dei membri della Famiglia Reale: simpatici e disponibili si fermavano a chiacchierare e a rispondere alle ansiose e interminabili domande delle persone in attesa. Una su tutte "Quando passa la sposa?"

Eccola finalmente la sposa! Kate Middleton al fianco del padre Michael, con la mano saluta i sudditi (e non). Ricordo ancora le grida al suo passaggio e i commenti di confronto con l'amata e indimenticata Diana: l'abito, il velo, la tiara...

Per la cronaca, il principe William ha preceduto la sposa a bordo della Bentley State Limousine, accompagnato dal fratello Harry.

Lungo tutto il Mall, l'ampio viale che unisce da ovest a est Buckingham Palace all'Admiralty Arch, nei pressi di Trafalgar Square, erano posizionati altoparlanti per ascoltare in diretta tutta la cerimonia religiosa in corso a Westminster. Sono rimasta impressionata dal silenzio e dalla concentrazione nel seguire le parole scritte sul libretto che ci era stato consegnato. Durante la lettura della formula matrimoniale - Kate ha scelto la stessa di Lady Diana promettendo di "amare, confortare, onorare e avere cura" del marito, ma non di "obbedirgli" - la commozione era palpabile. Ma il culmine è stato senza dubbio il tributo alla Regina con l'Inno Nazionale: tutti, bambini nel passeggino e vecchine col bastone si sono alzati in piedi per cantare a squarciagola. E a quel punto devo ammettere che anche a me è scesa qualche lacrima assistendo a una tale devozione.

Ero distratta perché stavo parlando con la signora Nancy quando a bordo della carrozza scoperta, William e Kate, ora duchi di Cambridge, hanno sfilato verso Buckingham Palace dove si è tenuto il ricevimento.

Ed ecco anche il passaggio della regina Elisabetta, vestita di giallo, e del principe Filippo: la prima volta che avevo l'occasione di vederla così da vicino ed è stato ancora più emozionante del previsto!

Ed ecco il passaggio dei genitori degli sposi - i giornalisti presenti raccontavano in anteprima di un battibecco avvenuto la mattina tra Carole (mamma della sposa) e Camilla (matrigna dello sposo), entrambe poco amate dai sudditi, sul colore simile del vestito sfoggiato per l'occasione.

E poi c'è stata la corsa  verso i cancelli di Buckingham Palace aspettando il momento del bacio (la tradizione è iniziata da Carlo e Diana) tra William e Kate: mi sono imbucata in mezzo a una troupe televisiva in cui l'anchorman era alto il doppio di me per non essere schiacciata dalle persone che cercavano in tutti modi per avvicinarsi.

...e in qualche modo ce l'ho fatta! Dalla decima fila piano piano sono arrivata alla quinta, poi alla terza e infine con il muso appiccicato al cancello dorato del Palazzo Reale.

Quando poi la Famiglia Reale al completo - per ultimi sono usciti gli sposi - si è affacciata al balcone c'è stato un clamore assordante tanto che le uniche parole che è riuscita a dire Kate sono state "Oh my God!", Oh mio Dio! Le foto del giorno seguente mostravano letteralmente un fiume di persone lungo tutto il viale (se non oltre).

Eccoli finalmente il duca e la duchessa di Cambridge che salutano prima di rientrare a Palazzo per i festeggiamenti ufficiali.

Stanche morte (io e Laura) ci siamo accodate a tutti coloro che andavano a dormire in Hyde Park dove erano stati installati tre schermi giganti che trasmettevano tutta la cerimonia. Un tramezzino, una bottiglietta d'acqua e via verso il parco a riguardate il tutto!

La giornata è finita in questo modo, appisolate in Hyde Park, tra principi e principesse, abiti da sposa e cappellini eleganti, tiare di plastica e corone di carta. E un'emozione indescrivibile!

Foto

Era il 29 aprile del 2011 e insieme a milioni di inglesi in trepidante attesa di fronte a Buckingham Palace c'ero anch'io. Ecco il matrimonio dei duchi di Cambridge visto dalla strada tra la folla

A sette anni dal Royal Wedding tutto procede a gonfie vele per William e Kate: più innamorati che mai, tre figli bellissimi  (George, Charlotte e il neonato Louis) e due residenze ufficiali, una in campagna nel Norfolk e una a Londra a Kensigton Palace, il duca e la duchessa di Cambridge sono l'esempio di come la Monarchia (almeno quella britannica) non dia nessun segno di cedimento.

Sono stati oltre 2 miliardi i spettatori che hanno seguito il matrimonio del principe William e Miss Catherine Middleton a Londra il 29 Aprile del 2011. Per non parlare dei sudditi che affollavano le strade della Capitale inglese. E io ero tra loro.

Sfoglia la gallery per scoprire come gli inglesi hanno vissuto il matrimonio reale!


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