I bambini possono seguire senza rischi una dieta speciale?

27 01 2016 di Natascia Gargano
Credits: Corbis

LA PAROLA AI LETTORI

34% SÌ PERCHÉ... @alfio «Tantissime ricerche dimostrano che eliminare la carne dalla dieta riduce le malattie e allunga l’aspettativa di vita: l’importante è farsi seguire dal medico». @michela «Oggi esistono integratori di tutti i tipi, che bilanciano eventuali carenze di proteine, vitamine o ferro che possono avere i vegetariani».

66% NO PERCHÉ... @francy «Se l’uomo è onnivoro, ci sarà una ragione, no? Per stare in salute dobbiamo mangiare tutto». @dorina «Un bambino ha bisogno di un’alimentazione completa e bilanciata per crescere. I genitori non possono pensare di dargli gli stessi cibi che mangiano loro e non avere conseguenze».

<p>LEONARDO PINELLI pediatra e diabetologo, già professore associato di Pediatria all’università di Verona</p><p>«L’alimentazione priva di carne e pesce, ma anche di derivati animali come latte e uova, è ritenuta sicura dalla comunità scientifica in tutte le fasi della vita. Lo dimostrano diversi studi dell’Accademia americana di nutrizione e dell’Accademia americana di pediatria. Deve però essere ben pianificata. Nel caso del bambino di 11 mesi ricoverato a Firenze per sospetta malnutrizione causata da una dieta vegana, i genitori hanno commesso un grave errore: hanno iniziato lo svezzamento senza integrare l’alimentazione del figlio con le vitamine B12 e D, essenziali in questo tipo di regime».</p><p><b>Bisogna formare i pediatri</b> «In Italia le facoltà di Medicina non prevedono un esame di dietetica, nonostante il 90% delle malattie gravi dipenda da errori nutrizionali. Di conseguenza, i pediatri spesso non hanno le basi per poter valutare obiettivamente l’adeguatezza di una scelta alimentare».</p>

LEONARDO PINELLI pediatra e diabetologo, già professore associato di Pediatria all’università di Verona

«L’alimentazione priva di carne e pesce, ma anche di derivati animali come latte e uova, è ritenuta sicura dalla comunità scientifica in tutte le fasi della vita. Lo dimostrano diversi studi dell’Accademia americana di nutrizione e dell’Accademia americana di pediatria. Deve però essere ben pianificata. Nel caso del bambino di 11 mesi ricoverato a Firenze per sospetta malnutrizione causata da una dieta vegana, i genitori hanno commesso un grave errore: hanno iniziato lo svezzamento senza integrare l’alimentazione del figlio con le vitamine B12 e D, essenziali in questo tipo di regime».

Bisogna formare i pediatri «In Italia le facoltà di Medicina non prevedono un esame di dietetica, nonostante il 90% delle malattie gravi dipenda da errori nutrizionali. Di conseguenza, i pediatri spesso non hanno le basi per poter valutare obiettivamente l’adeguatezza di una scelta alimentare».

<p>GIORGIO GALANTI direttore della scuola di specializzazione in Medicina dello sport dell’università di Firenze</p><p>«Le proteine, essenziali per l’organismo, si trovano anche nei vegetali, ma in proporzioni minori rispetto a carne e pesce. Nelle diete vegetariana e vegana occorre bilanciare la loro mancanza, per esempio inserendo i derivati della soia. Certo, è facile commettere errori in buona fede. Però, se negli adulti le conseguenze sono limitate, nei bambini e negli adolescenti sono pericolose: alla loro età hanno bisogno di tutti i “mattoni” per uno sviluppo sano e completo».</p><p><b>Si deve scegliere solo da adulti </b> «Meglio dare ai figli la possibilità di mangiare tutto e poi lasciar decidere a loro, da grandi, se seguire una dieta speciale. Il discorso è diverso nel caso di intolleranze come quella al glutine o al lattosio. Sono malattie, e come tali vanno curate: eliminare dall’alimentazione del bambino le sostanze nocive per la sua salute è fondamentale e si può fare in tutta sicurezza sotto il controllo dei medici».</p>

GIORGIO GALANTI direttore della scuola di specializzazione in Medicina dello sport dell’università di Firenze

«Le proteine, essenziali per l’organismo, si trovano anche nei vegetali, ma in proporzioni minori rispetto a carne e pesce. Nelle diete vegetariana e vegana occorre bilanciare la loro mancanza, per esempio inserendo i derivati della soia. Certo, è facile commettere errori in buona fede. Però, se negli adulti le conseguenze sono limitate, nei bambini e negli adolescenti sono pericolose: alla loro età hanno bisogno di tutti i “mattoni” per uno sviluppo sano e completo».

Si deve scegliere solo da adulti «Meglio dare ai figli la possibilità di mangiare tutto e poi lasciar decidere a loro, da grandi, se seguire una dieta speciale. Il discorso è diverso nel caso di intolleranze come quella al glutine o al lattosio. Sono malattie, e come tali vanno curate: eliminare dall’alimentazione del bambino le sostanze nocive per la sua salute è fondamentale e si può fare in tutta sicurezza sotto il controllo dei medici».

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